La ministeriale aumenta i fondi destinati al volo umano di ESA

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
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Una buona parte delle risorse stanziate nella Conferenza Ministeriale dei paesi membri dell'Agenzia Spaziale Europea a The Hague, in Olanda, i 25 e 26 novembre scorsi, servirà al comparto del volo umano. Le proposte di alcuni stati membri su future attività di presenza umana nello spazio assorbiranno infatti il 28% del budget dei programmi opzionali di ESA.

Queste attività comprendono la definizione dell'Advanced Re-entry Vehicle (ARV), veicolo di rientro avanzato, che è un programma di nuova concezione, mentre i programmi in corso sono tutti confermati: le spese per il mantenimento della ISS e le missioni ad essa collegate, che comprende la parte preponderante dei fondi del comparto, l'espansione del programma ELIPS per attività scientifiche principalmente sulla stazione, e studi di fattibilità su un futuro lander lunare europeo.

A tal proposito Simonetta Di Pippo, che dirige il settore Volo Umano di ESA, ha dichiarato: "(La ministeriale, ndr) è stata un grande giorno per ESA e per il volo umano europeo. ESA è emersa in una posizione più forte di prima. E' una grande cosa che i paesi membri abbiano confermato il loro supporto ai programmi esistenti e abbiano aperto la strada a nuovi programmi di esplorazione umana. Con la continuazione dello sviluppo delle nostre capacità porteremo l'Europa in una posizione strategica sul volo umano".

Le principali attività a breve termine rimangono la partecipazione europea alla Stazione Spaziale Internazionale, completamente finanziato per il periodo 2008-2012. I fondi ammontano a 1.37 miliardi di euro, che rafforzano il contributo europeo e delle proprie industrie nella stazione. Questo budget conclude la produzione dei prossimi ATV (Automated Transfer Vehicles), le navette cargo europee lanciate con Ariane 5.

Il già citato programma ELIPS (European Programme for Life and Physical Sciences in Space) è stato finanziato in modo superiore rispetto alle aspettative, anche considerando che la ricerca aumenterà di molto sulla ISS per la piena funzionalità del modulo europeo Columbus e con l'estensione dell'equipaggio sulla stazione.

Un altro programma che ha ricevuto fondi è l'area dei sistemi di trasporto spaziale e l'esplorazione spaziale umana. Sebbene gli stanziamenti possano coprire solo una piccola parte di un programma del genere, si inizieranno sia il programma ARV, sia il Lunar Lander. Il primo è la conseguenza del programma ATV, che cercherà di fornire una risposta alle aspirazioni europee di capacità di rientro dallo spazio, sia cargo, sia, in un futuro prossimo, di astronauti. I primi passi, finanziati dalla ministeriale, saranno la definizione delle missioni e dei requisiti di missione, le specifiche delle versioni cargo e umane della capsula, la definizione preliminare dell'architettura. Queste attività saranno la base dello sviluppo di ARV.

I fondi stanziati per il Lunar Lander saranno utilizzati per le attività di pre-sviluppo del sistema, definendo requisiti, alternative ed architetture per le capacità di allunaggio e trasporto logistico sulla Luna nelle decadi a venire. Ulteriori fondi sono stati stanziati con lo scopo di continuare e rafforzare la cooperazione con la Russia riguardo alle tematiche dell'esplorazione umana dello spazio.

Nelle immagini seguenti (fonte:ESA): rappresentazione di Advanced Re-entry Vehicle verso la ISS e concept del Lunar Lander