ASI: Primi esperimenti per ELITE-S2

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Sono iniziati il 22 febbraio gli esperimenti su ELITE-S2, piattaforma per esperimenti medici a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, progettata e sviluppata per l'ASI da Kaiser Italia.

La piattaforma ELITE-S2 è stata portata sulla ISS nel corso della missione STS-118, nel mese di agosto del 2007. La piattaforma è finalizzata allo studio del coordinamento motorio umano e della rappresentazione del modello gravitazionale in microgravità. Studiando i movimenti degli astronauti durante diversi compiti motori, permette di analizzare come il cervello si adatta alla condizione di microgravità: uno studio importante non solo per capire le basi neurali del controllo motorio, ma anche per sviluppare nuove tecniche di riabilitazione dei pazienti neurologici.

Nel corso della prima sessione sperimentale, sono stati eseguiti i due protocolli previsti: IMAGINE-2 (Imagery of object Motion Affected by Gravity in null gravity Experiment for Elite-S2), dell'Università di Roma Tor Vergata, e MOVE (Movement in Orbit Vehicle Experiments), del Politecnico di Milano, che hanno impegnato l'astronauta dell'ESA Leo Ehyarts per oltre due ore.

IMAGINE-2 studia come un astronauta modifichi il proprio controllo motorio mentre afferra una pallina, compito che dipende da un modello mentale del comportamento degli oggetti a sua volta basato sulla presenza della gravità.

MOVE analizza le differenze tra il modo in cui il cervello controlla i movimenti consci e inconsci nel puntare e afferrare oggetti, a seconda che siano svolti in ambiente con e senza gravità.

Gli esperimenti rientrano nel programma di Medicina e Biotecnologie (MED) dell'Agenzia Spaziale Italiana, che ha l'obiettivo di trasformare le conoscenze ottenute attraverso la ricerca spaziale in applicazioni mediche da utilizzare sulla Terra.

Fonte: ASI

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.