Una sferzata al "Launch Manifest"

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Verranno approvati oggi una serie di importanti cambiamenti al Launch Manifest del programma Shuttle, il cui scopo principale è quello di aumentare il passo in modo da sgombrare il prima possibile il campo al programma Constellation a cui si potranno dedicare tutte le risorse.
La prima importante novità è l'aggiunta di due voli, o meglio la conferma dello svolgimento delle missioni STS-131 e STS-133 che erano programmate come "contingency". Entrambe saranno svolte dall'Atlantis, e questa è l'altra novità, già annunciata come probabile qualche mese fa, ovvero che è definitivamente tramontata l'ipotesi di un pensionamento anticipato dell'Atlantis il quale subirà anch'esso la revisione programmata per poi tornare pienamente operativo per le ultime missioni.
Le scadenze per le manutenzioni saranno quindi portate a Settembre 2010 per Discovery ed Endeavour e a Gennaio 2011 per Atlantis.
Con la STS-131 verrà portato in orbita il CBC, il "Russian Docking Cargo Module", ed è prevista per il 28 Gennaio 2010.
Durante questa review i voli Shuttle verranno "compattati" per avere la conclusione del programma Shuttle nel Marzo 2010, qualche mese prima di quanto pronosticato per lasciare via libera ai lanci di Ares I-X e Ares I-Y.
I programmi prevedevano l'utilizzo della High Bay 3 del VAB per l'Ares I-Y mentre era ancora utilizzata per lo Shuttle, per non avere modifiche pesanti prima della conclusione del programma.
La causa dei cambiamenti sono principalmente nell'impossibilità di gestire due High Bay per lo Shuttle e contemporaneamente per Ares I. Ad oggi senza le modifiche il lancio di Ares I-Y sarebbe slittato dal Settembre 2012 ad Agosto 2013 e il primo volo manned, Orion 4 dal Settembre 2014 ad Agosto 2015. Il che avrebbe comportato oltre 5 anni di impossibilità di inviare astronauti in orbita per la NASA.
E' allo studio quindi la possibilità di liberare la High Bay 2 per velocizzare i tempi fra un lancio e l'altro dello Shuttle da 60 giorni a 5 settimane. Gli ingegneri del programma Constellation preferirebbero modificare una HB fra la 1 e la 3 ma anche l'ipotesi di una nuova High Bay riallestita alla 2 non è disdegnata.
La decisione comunque non è attesa prima di ottobre del prossimo anno, da considerare anche che un rollout dalla HB2 aggiungerebbe due ore di viaggio verso la rampa.
I pro sarebbero: nessun ritardo nel programma per Ares I-Y e Orion 4, i contro sarebbero nel rivedere i raggi di curvatura del crawler per Ares V e l'aggiunta delle due ore di rollout che potrebbero portare ad alcune modifiche al lanciatore come ad esempio valvole di spurgo che lo mantengano in condizione per il tempo del viaggio e la maggiore precisione delle previsioni meteo per la maggiore esposizione a possibile maltempo durante lo spostamento.
Per quanto riguarda i lanci Shuttle se ne dovrebbe sapere di più nelle prossime ore con un programma che risulterà sicuramente più compatto ma che manterrà delle zone "cuscinetto" in grado di assorbire ritardi per circa 6 mesi.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.