Lockheed Martin

NASA vorrebbe delle alternative ad Orion

Un articolo firmato da Eric Berger pubblicato lo scorso 10 novembre sul sito ArsTechnica, che rivela alcune oscure mosse della NASA in relazione alla nuova capsula Orion, sta facendo discutere gli addetti ai lavori e gli appassionati di astronautica di tutto il mondo.

Abbigliamento termoregolatore © NASA / Veronica Remondini

A Spinoff a Day – Abbigliamento termoregolatore

Può una sostanza sviluppata per fungere da scudo termico per spazioplani essere applicata anche su oggetti di tutti i giorni? L’azienda Trizar Technology ha inserito il Protective Ceramic Coating Material in alcuni capi di abbigliamento tecnico sportivo per tutte le stagioni, e ne ha comprovato l’efficacia anche su mobili da esterno che non si surriscaldano durante l’estate.

Lo scudo termico di Orion per la missione EFT-1. Credits: NASA

I tecnici NASA migliorano il sistema di protezione termica per la prossima missione di Orion

Ogni mezzo spaziale che ritorna sulla Terra dall’orbita o dallo spazio profondo deve sopportare l’ambiente veramente estremo del rientro in atmosfera caratterizzato dall’elevata velocità e dal forte calore conseguente, la capsula Orion di NASA non fa eccezione. Il gruppo di ingegneri che sta sviluppando il sistema di protezione termica, non ha smesso di lavorare da quando il veicolo ha effettuato il primo volo lo scorso anno e anzi hanno utilizzato i dati di quella missione per sviluppare ulteriormente l’intero sistema prima della prossima missione del mezzo, un volo che porterà Orion attraverso le peggiori condizioni ambientali di sempre.