Taggato: Airbus Defence and Space

Airbus lancia una nuova “Moon race”

Durante il Congresso IAC 2018, Airbus, in collaborazione con ESA e Blue Origin, ha presentato “Moon Race” una nuova competizione internazionale che permetterà ad aziende private di raggiungere la Luna

Bartolomeo volerà nel 2019 con una Dragon

Durante i suoi 20 anni di vita l’International Space Station è cresciuta notevolmente nelle sue dimensioni e nelle sue capacità, tuttavia per i ricercatori e gli ingegneri sulla terra diventa sempre più difficile acquistare slot liberi per far volare i propri esperimenti.

Attivato il servizio SpaceDataHighway in Europa

Lo scorso 23 Novembre ha avuto ufficialmente inizio il servizio European Data Relay System (EDRS), il quale, grazie al supporto dei satelliti Sentinel della costellazione Copernicus, si pone lo scopo di fornire dati quasi in tempo...

Il NanoRacks Kaber Satellite Deployment System. Credits: NanoRacks

Fissato al 2017 il lancio della missione RemoveDebris

Il Surrey Space Centre (SSC) dell’ University of Surrey e la NanoRacks hanno annunciato che la missione RemoveDebris sarà messa in orbita dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) nel 2017 utilizzando il NanoRacks Kaber Satellite Deployment System.

Roberto Battiston, presidente ASI. Credits: ASI

L’Agenzia Spaziale Italiana difende Vega

Roberto Battiston, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), in una dichiarazione del 17 marzo ha figuratamente alzato un po’ la voce per opporsi alla paventata acquisizione da parte dell’industria francese di Avio.

ISS Credits: NASA

ESA toglie a Airbus il ruolo di primo appaltatore per la ISS

Fonti ufficiali europee sia governative che industriali hanno fatto sapere che l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha tolto a Airbus Defence and Space il ruolo di primo appaltatore per le operazioni della parte europea della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), scegliendo di fare da sé la maggior parte del lavoro. Da più di dieci anni la tendenza era a esternalizzare lavori di questo tipo legati alla stazione spaziale, ma sembra che la decisione sia stata presa alla luce delle assicurazioni di ESA di poter fare la maggior parte di quanto faceva Airbus senza aggiungere personale o andando incontro ad altri costi.