Luca Parmitano torna nello spazio con Artemis III
Nel pomeriggio italiano di oggi, 9 giugno 2026, la NASA ha annunciato il quartetto di astronauti che comporrà l’equipaggio di Artemis III, una missione fondamentale per preparare il ritorno dell’umanità sulla Luna.
Tra i prescelti c’è il nostro Luca Parmitano, già veterano di due voli, che avrà il ruolo di pilota della capsula Orion per conto dell’ESA. Insieme a lui voleranno tre statunitensi: lo specialista di missione Frank Rubio, il comandante Randy Bresnik, e l’esordiente Andre Douglas, altro specialista di missione. A disposizione in qualità di astronauta di riserva ci sarà l’americano Bob Hines.
Con la voce rotta da un’emozione sincera, Parmitano ha ringraziato le autorità per la possibilità che gli è stata concessa, e la famiglia per il supporto continuo. Queste le sue parole, tratte dalla conferenza stampa di oggi:
Mi scuso in anticipo se mi emozionerò. Sono onorato del ruolo che mi è stato assegnato. Sento anche una forte responsabilità di fronte al compito che ci attende, ma prima di tutto sono grato. Ci sono molte parti che devono unire le forze per un lancio spaziale, e serve una rampa di lancio. Per me, quella rampa di lancio è il mio Paese, l’Italia: il suo sistema scolastico e l’Aeronautica Militare, che mi ha fornito gli strumenti professionali per arrivare qui oggi. L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), che mi ha offerto il primo volo per mettere alla prova quelle competenze, e di questo sono davvero grato.
L’Agenzia Spaziale Europea è come una torre di lancio che collega questi due mondi: la sua stessa natura è quella di costruire relazioni, gettare ponti, creare connessioni ed elevare le persone affinché esprimano il loro pieno potenziale. Il razzo, in senso figurato e letterale, è la NASA. Sono grato che la NASA mi abbia permesso di far parte di questo incredibile gruppo di persone, di questo equipaggio, e di avermi permesso di volare.
Ma non andremmo da nessuna parte senza carburante. E il carburante che fa muovere tutto è proprio qui: Maya, Sara, Marta, la mia famiglia allargata qui tra il pubblico. Voi siete l’energia che nutre la mia anima. E il vostro amore è la scintilla che accende ogni passione. Grazie!

Per Parmitano si tratta di un ruolo di grande prestigio, nel quale potrà mettere a frutto la sua pluriennale esperienza di pilota collaudatore. Artemis III infatti non è destinato ad atterrare sulla Luna (dovrebbe essere Artemis IV a farlo) ma avrà il compito di collaudare i sistemi di attracco di Orion con ben due altri veicoli spaziali, cioè i prototipi dei lander lunari prodotti da Blue Origin e SpaceX.
La missione durerà circa due settimane e vedrà il lancio sequenziale di tre vettori pesanti in un brevissimo lasso di tempo: il New Glenn di Blue Origin con il primo lander, seguito dallo Space Launch System (SLS) di NASA con gli astronauti a bordo, e infine la Starship di SpaceX con il secondo lander.
Ecco il video della conferenza stampa di oggi.
Fonti: NASA
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