Il modulo italiano Multi-Purpose Habitation supera altre due revisioni NASA
Lo scorso 19 maggio l’Agenzia spaziale statunitense ha dato parere positivo per il prosieguo dello studio di fattibilità che culminerà l’anno prossimo con la Preliminary Design Review (PDR), la revisione preliminare che ogni progetto deve soddisfare prima dell’inizio della realizzazione.
Dallo scorso febbraio, un’apposita commissione del NASA Marshall Space Flight Center (MSFC) di Huntsville in Alabama, ha valutato lo stato di maturità del progetto italiano, promuovendolo in entrambe le revisioni a cui era sottoposto: la System Definition Review (SDR) e la System Requirements Review (SRR).
Multi-Purpose Habitation (MPH) è un modulo abitativo pressurizzato di superficie, in cui gli esploratori lunari potranno vivere nel corso delle future missioni Artemis in prossimità del polo sud della Luna. Nel giugno 2022 l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) stipulò un accordo di cooperazione bilaterale con NASA, che dava inizio a uno studio preliminare dedicato alla progettazione di unità abitative per la superficie lunare. Firmatari dell’accordo erano l’allora presidente ASI, Giorgio Saccoccia, e l’amministratore NASA di quel periodo, Bill Nelson.
Nel novembre 2023 ASI scelse Thales Alenia Space Italia (TAS-I) come prime contractor per la progettazione, sviluppo e realizzazione del MPH. L’azienda franco-italiana (Thales 67% e Leonardo 33%) nei mesi successivi ha definito un progetto di base e scelto aziende partner per realizzare ogni componente del modulo.
Nonostante gli stravolgimenti che il programma Artemis ha subito lo scorso febbraio, il mese successivo L’MPH è stato menzionato e dichiarato indispensabile durante l’evento NASA Ignition del 24 marzo, in cui sono state definite le tre fasi per la realizzazione di una base lunare permanente.
La settimana successiva infatti, il Ministro delle imprese e del Made in Italy, con delega alle politiche spaziali e aerospaziali, Adolfo Urso, alla presenza del presidente ASI Teodoro Valente, ha firmato una dichiarazione di intenti sulla cooperazione per la superficie lunare, con l’amministratore NASA Jared Isaacman.
Come riporta il comunicato ASI, dietro a questo straordinario risultato c’è l’incessante e meticoloso lavoro degli ingegneri e di tutto il team MPH dell’Agenzia Spaziale Italiana, guidato dal responsabile del programma di esplorazione Raffele Mugnuolo e da Marilena Amoroso, fianco a fianco con il team di Thales Alenia Space Italia.
La prossima tappa nello sviluppo dell’MPH sarà il workshop MPH Industry Day che si terrà presso la sede ASI di Roma il prossimo 16 giugno. Durante la giornata verrà illustrato l’attuale stato di avanzamento del programma e verrà favorito l’incontro con tutte le realtà industriali, imprese, start-up, centri di ricerca e università, in grado di fornire competenze e capacità propedeutiche allo sviluppo delle tecnologie cruciali per la realizzazione del modulo, nel rispetto dei requisiti e degli standard richiesti.
Fonte: ASI
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