L’ESA spinge le iniziative spaziali del Regno Unito

La bandiera del Regno Unito

Nell’ambito del suo programma Boost!, l’agenzia spaziale europea ha sottoscritto due nuovi contratti con le aziende britanniche Orbex e Skyrora riguardanti servizi commerciali di lancio per piccoli satelliti. ESA ha assegnato un co-finanziamento di 7,45 milioni di euro a Orbex e ai suoi partner e 3 milioni di euro a Skyrora. La partenza di questi servizi è prevista per il 2022.

Boost! è il programma dell’ESA a supporto dei servizi commerciali di trasporto spaziale per gli stati membri e fornisce dei cofinanziamenti, un servizio di consulenze fornito da esperti e l’utilizzo di strutture di prova per aiutare gli imprenditori a sviluppare e allestire i nuovi servizi di trasporto spaziale. Tali servizi possono offrire accesso allo spazio, attività orbitali o il ritorno sulla Terra.

Il sostegno dell’agenzia aiuterà a rendere il Regno Unito il nuovo hub di trasporto spaziale, offrendo servizi di lancio in orbita terrestre bassa. Ciò stimolerà nuove possibilità di utilizzo dello spazio per migliorare le condizioni di vita di tutti i giorni e supportare le attività scientifiche. Questi nuovi utilizzi dello spazio creeranno nuovi posti di lavoro, arricchiranno il know-how tecnico in Europa e stimoleranno la competitività nel settore spaziale.

Orbex

Orbital Launch Express (Orbex) intende offrire servizi di lancio in orbita bassa per carichi fino a 150 kg con il suo microlanciatore bistadio Prime, dallo Space Hub Sutherland sulla penisola di A’Mhoine in Scozia. Il primo lancio è previsto per il 2022. Il finanziamento ottenuto dall’ESA è il più grande finora elargito dal programma Boost! e verrà rinforzato da una quota di 4,7 milioni di euro provenienti da investitori privati.

Prime è un piccolo razzo lungo 19 metri e propulso da un motore stampato con la tecnica 3D, il quale brucia ossigeno liquido e bio-propano raffreddato, un combustibile rinnovabile a basso impatto ambientale. Inoltre, Prime è potenzialmente riutilizzabile.

L’apporto economico di ESA riguarda l’avionica, il software di volo e le attività legate allo sviluppo del sistema di guida, navigazione e controllo (Guidance, Navigation and Control – GNC). Orbex è in partnership con la portoghese Deimos Engenhairia e con la sussidiaria britannica Deimos Space UK, che sono quindi subappaltatori per il contratto del programma Boost! per quanto riguarda le attività legate ai sistemi GNC, per un valore di 450.000 euro assegnati in Portogallo.

Il microlanciatore bistadio Prime della Orbex. ©Orbex

Skyrora

Skyrora prevede di offrire servizi di lancio in orbite basse eliosincrone e orbite polari per carichi paganti fino a 315 kg con il microlanciatore a tre stadi Skyrora XL, lungo 23 metri e del peso di 56 tonnellate, il cui volo di prova è previsto nel 2022. Esso utilizza come propellenti liquidi il perossido di idrogeno e l’Ecosene, un propellente per razzi autoprodotto riciclando materie plastiche come polipropilene, poliestere e polistirene. Nel comitato consultivo dell’azienda è presente anche l’astronauta dell’ESA Tim Peake.

ESA cofinanzia la fase di sviluppo e certificazione del motore principale per il primo e il secondo stadio dello Skyrora XL, oltre ai test statici di accensione dei due stadi integrati.

I precedenti finanziamenti del programma Boost! sono andati a tre nuove compagnie spaziali tedesche: Hylmpulse Technologies, Isar Aerospace Technologies e Rocket Factory Augsburg. Tutte e tre sono impegnate a realizzare nuovi servizi di lancio tramite piccoli lanciatori, con l’intento di servire il sempre più crescente mercato dei piccoli satelliti.

Un rendering del lancio dello Skyrora XL. ©Skyrora

Fonte: ESA

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Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio, basket e birra. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)