SpaceX lancia altri 60 satelliti con Starlink 15

Il decollo della missione Starlink 15 - Credits: SpaceX

A 31 giorni dal precedente lancio della serie, l’azienda di Elon Musk ha registrato un ulteriore successo grazie al perfetto lancio della missione Starlink 15, avvenuto oggi alle 3:13 italiane dalla rampa Space Launch Complex 40 di Cape Canaveral, in Florida, negli Stati Uniti.

Ecco il video della diretta streaming del lancio.

Il Falcon 9 numero seriale B1049 utilizzato in questa missione ha stabilito il nuovo record in termini di riutilizzabilità di un primo stadio: questa notte è infatti arrivato al suo settimo volo, terminato posandosi senza particolari sorprese sulla chiatta-drone OCISLY (Of Course I Still Love You), che con quello di oggi ha collezionato a sua volta trentaquattro atterraggi riusciti.

La parabola ascendente del Falcon 9 – Credits: SpaceX

Anche la fase di rilascio dei 60 satelliti Starlink non ha registrato alcuna sorpresa: con una manovra ormai collaudata, una volta posizionatosi nell’orbita prestabilita, il secondo stadio del Falcon ha indotto un lieve moto circolare lungo il suo asse longitudinale, permettendo una separazione graduale dei satelliti una volta liberi dal lanciatore.

La costellazione dei satelliti Starlink

Gli Starlink sono satelliti per telecomunicazioni dal peso di poco superiore ai 220 chilogrammi, progettati per fornire servizi Internet ai territori che sorvolano. Contando i 60 di questo lancio, SpaceX ha spedito in orbita un totale di 955 Starlink (inclusi i satelliti di test). Di questi, 60 sono andati distrutti rientrando in atmosfera (dato aggiornato al momento della pubblicazione). In ogni caso, grazie agli 895 esemplari attualmente in orbita, Starlink mantiene saldamente il record della più corposa costellazione di satelliti per telecomunicazioni al mondo.

Poche settimane fa SpaceX ha dato il via al suo programma di public beta, che consiste nel collaudo del servizio di connessione alla rete Internet da parte di clienti selezionati in zone rurali degli Stati Uniti settentrionali e del Canada meridionale. Velocità e latenza sono le due variabili sotto osservazione. In questa fase iniziale, contraddistinta da prestazioni sotto il target commerciale ideale, secondo SpaceX la prima varierà tra i 15 e i 150 Mb/s, mentre la seconda si attesterà attorno ai 30/40 millisecondi.

Come funziona Starlink

L’obiettivo del progetto Starlink è la fornitura di un accesso globale a Internet ad alta velocità. Con l’attuale tecnologia le aree rurali e remote sono ancora oggi spesso isolate e senza accesso al web. I tradizionali Internet provider via satellite offrono i propri servizi con satelliti posti in orbita geostazionaria a circa 35.000 chilometri di quota, ma in questo modo il segnale deve percorrere una distanza così elevata da rendere i collegamenti poco performanti. Operando a una quota più bassa SpaceX aspira a ridurre questo problema e fornire una copertura veloce e affidabile a un prezzo competitivo.

Fonti: SpaceX

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Marco Zambianchi

Ground Systems Engineer presso ESA/ESOC, ha fatto parte dei Flight Control Team di INTEGRAL, XMM/Newton e Gaia. È fondatore di ForumAstronautico.it e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.