NASA prepara una serie di test per il gemello terrestre del rover marziano Perseverance

Credit: NASA

Mentre il rover marziano Perseverance è in viaggio verso il Pianeta Rosso, un gemello in scala reale equipaggiato con ruote, fotocamera e computer per muoversi autonomamente, è uscito dal suo garage al Jet Propulsion Laboratory in California. Il primo settembre ha già superato brillantemente un test di guida autonoma in un magazzino del JPL e gli ingegneri sperano di poter iniziare la prossima settimana i test nel Mars Yard, un ambiente con rocce e altri ostacoli che simula la superficie di Marte.

Perseverance non ha un meccanico a bordo; per questo, al fine di evitare problemi inaspettati dopo l’atterraggio previsto per il 18 febbraio 2021, il team necessita di sapere come il suo hardware e software si comportino in un ambiente simile a quello marziano prima di inviargli i comandi definitivi su Marte. Questo modello di rover sarà particolarmente utile per questi test, così che gli ingegneri del JPL possano inviare aggiornamenti mentre il rover è in rotta verso il Pianeta Rosso oppure dopo che è atterrato.

Anche a questo gemello terrestre è stato dato un nome: OPTIMISM un acronimo di Operational Perseverance Twin for Integration of Mechanism and Instruments Sent to Mars; il nome inoltre ricorda il motto del team che l’ha costruito negli ultimi due anni: «No optimism allowed», ovvero «Nessun ottimismo è permesso».

Rover OPTIMISM nel suo garage al JPL. Credit: NASA

OPTIMISM è quasi totalmente identico a Perseverance: ha le stesse dimensioni, le stesse possibilità di movimento e lo stesso range di velocità (0,15 – 0,24 km/h); ha inoltre la medesima e caratteristica “testa”, conosciuta come remote sensing mast (albero di rilevamento a distanza). Dopo una seconda fase di costruzione all’inizio del nuovo anno, il robot verrà equipaggiato con la stessa strumentazione scientifica di Perseverance, incluso il sistema di raccolta di campioni di suolo marziano.

Dato che OPTIMISM opera al JPL mentre Perseverance nell’ambiente marziano, i due rover presentano alcune piccole differenze. Innanzitutto Perseverance monta un generatore termoelettrico a radioisotopi, mentre OPTIMISM ha un cordone ombelicale in grado di fornire elettricità e una connessione Ethernet che permette ai team di ingegneri di inviare e ricevere dati senza montare le medesime antenne presenti sul rover marziano. Inoltre, Perseverance ha un sofisticato sistema di riscaldamento per resistere alle gelide temperature di Marte mentre OPTIMISM si affida a un sistema di raffreddamento per operare alle torride temperature estive della California.

OPTIMISM viene trasportato al Mars Yard. Credit: JPL/NASA

OPTIMISM non è il solo gemello di un rover marziano a essere stato costruito: anche Curiosity, che sta esplorando il Pianeta Rosso dal 2012, ha un gemello il cui nome è MAGGIE (Mars Automated Giant Gizmo for Integrated Engineering). MAGGIE ha aiutato il team di ingegneri a trovare strategie per attraversare terreni impegnativi e per perforare rocce.

La missione di Perseverance sarà principalmente astrobiologica: il rover, infatti, andrà alla ricerca di tracce di vita passata che si potrebbero celare nel sottosuolo marziano. In secondo luogo il robot studierà il clima e la geologia del pianeta; questa sarà la prima missione interplanetaria in grado di raccogliere e immagazzinare rocce e regoliti marziane, così che successive missioni, attualmente in fase di valutazione da parte di NASA in cooperazione con l’Agenzia Spaziale Europea, possano raccogliere tali campioni e riportarli a Terra per un’analisi più approfondita, aprendo così la strada per una futura esplorazione umana di Marte.

La missione Mars 2020 fa parte di un programma molto più ampio che include il ritorno sulla Luna come via per preparare l’esplorazione umana del Pianeta Rosso. Il programma comprende anche il ritorno degli uomini sulla Luna entro il 2024, con l’obbiettivo di stabilirvi una presenza umana costante entro il 2028, grazie al programma Artemis di NASA.

Fonte: NASA

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Marco Vezzoli

Sono uno studente di ingegneria aerospaziale e mi sono appassionato al mondo astronautico qualche anno fa guardando il film Apollo 13. Gestisco un pagina instagram a tema astronomico (@astro.marco).

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