I segmenti dei booster per Artemis 1 sono pronti per l’assemblaggio

Un segmento dei booster per la missione Artemis 1 pronto per il trasporto verso il Kennedy Space Center in Florida. Credit: Northrop Grumman.
Un segmento dei booster per la missione Artemis 1 pronto per il trasporto verso il Kennedy Space Center in Florida. Credit: Northrop Grumman.

Presso i propri stabilimenti siti a Promontory Point nello Utah, Northrop Grumman ha completato la realizzazione dei segmenti che comporranno i 2 razzi laterali a propellente solido (Solid Rocket Booster – SRB) del razzo Space Launch System (SLS) per la missione di debutto Artemis 1.

Un particolare sistema di trasporto, mostrato nell’immagine in evidenza, si occuperà di consegnare ciascuno dei segmenti alla Booster Fabrication Facility (BFF) presso il Kennedy Space Center della NASA a Cape Canaveral in Florida.

Diagramma dei booster a propellente solido per lo SLS.
Credit: NASA

Derivati direttamente dai Solid Rocket Booster (SRB) dello Space Shuttle, i razzi laterali a propellente solido dello SLS saranno posti a fianco del primo stadio e forniranno gran parte della spinta necessaria per il decollo e le fasi iniziali del volo del nuovo sistema di lancio dell’agenzia spaziale americana, il cui debutto con la missione Artemis 1 è previsto per novembre 2021.

Già testati con successo a partire dal 2015, ciascuno degli SRB dello SLS sarà assemblato con 5 segmenti, uno in più dei 4 utilizzati per gli Space Shuttle, diventando i più grandi e potenti razzi a combustibile solido mai realizzati.

I team dell’Exploration Ground Systems del Kennedy Space Center cominceranno con l’integrare il segmento superiore e quello inferiore con le componenti degli SRB che non contengono propellente, già realizzate presso la Booster Fabrication Facility.

In particolare, il segmento superiore (in inglese “forward” cioè di prua considerando il singolo booster come parte di una imbarcazione) verrà assemblato con il cono che ha funzioni aerodinamiche e con il segmento di avionica, destinato ad accogliere le batterie e i sistemi elettronici di guida e controllo del razzo, completamente integrati con il sistema di controllo e guida dello SLS.

I componenti della parte superiore degli SRB di SLS, a sinistra la parte contenente l’avionica e a destra il cono di prua. Credit: NASA.

Il segmento inferiore o di poppa, invece verrà integrato inizialmente con la copertura aerodinamica che contiene il controllo vettoriale del getto del razzo, per mezzo di attuatori in grado di dirigere l’ugello di scarico dello SRB seguendo i comandi forniti dall’avionica della parte superiore del razzo. In questa parte del razzo saranno presenti anche i 4 motori ausiliari che spingeranno via lateralmente ciascun booster dallo stadio centrale dello SLS, non appena gli SRB avranno esaurito il propellente.

La parte inferiore degli SRB di SLS. Credit: NASA.

Fonte: NASA.

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Giuseppe Corleo

Ingegnere meccanico per corso di studi, informatico in ambito bancario per professione, appassionato di tutto ciò che riguarda astronomia, astronautica, meccanica, fisica e matematica. Articolista del sito Astronautinews.it dal 2011.

Una risposta

  1. MayuriK ha detto:

    Uao! Ci si avvicina sempre più al giorno in cui vedreo volare questo mega-razzo!
    Sarà stupendo vedere volare questi booster: faranno delle fiammate non da poco!

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