Scelto il nome del prossimo rover marziano di NASA

Credit: NASA

Il prossimo rover marziano di NASA ha ora un nome: Perseverance

Il nome è stato annunciato giovedì da Thomas Zurbuchen, capo del Science Mission Directorate, durante una cerimonia alla Lake Braddock Secondary School, a Burke in Virginia. Zurbuchen si è recato in quella scuola per congratularsi con Alexander Mather, studente di seconda media, il quale ha vinto il concorso promosso dell’agenzia spaziale per dare un nome al prossimo rover che visiterà il pianeta rosso.

La proposta di Alex ha racchiuso lo spirito dell’esplorazione. Come in ogni altra missione di esplorazione precedente il nostro rover dovrà affrontare sfide e farà scoperte grandiose. Abbiamo già superato molti ostacoli per arrivare al punto in cui siamo oggi, in dirittura d’arrivo per il lancio. Alex e i suoi compagni di classe sono la generazione Artemide, e saranno loro a muovere i prossimi passi nello spazio per raggiungere Marte. Questo lavoro stimolante richiederà sempre perseveranza. Non vediamo l’ora di vedere la targhetta con quel nome su Marte.

Zurbuchen, direttore del Science Mission Directorate

Perseverance è l’ultimo di una lunga lista di rover marziani il cui nome è stato scelto da studenti, a partire da Sojourner, nel 1997, ma anche Spirit e Opportunity, che sono atterrati sul pianeta rosso nel 2004, fino a Curiosity che sta esplorando Marte dal 2012. In ogni caso il nome è stato selezionato dopo un concorso su scala nazionale.

Il concorso vinto da Alex cominciò il 28 agosto 2019. Quasi 4700 giudici volontari, tra insegnanti, professionisti e appassionati di spazio provenienti da tutti gli Stati Uniti, hanno esaminato i nomi proposti da 28.000 studenti, scegliendo 155 finalisti. Una volta che le proposte sono state ulteriormente ridotte a nove, il pubblico ha avuto 5 giorni per scegliere il proprio preferito da sottoporre all’attenzione di NASA. I nove finalisti, che in totale hanno raccolto 770 mila voti online, hanno avuto la possibilità di parlare con alcuni esperti: Lori Glaze, direttore della Planetary Science Division di NASA, l’astronauta americana Jessica Watkins, il pilota del rover Nick Wiltsie del Jet Propulsion Laboratory.

Fino a due anni fa Mather era più interessato ai videogiochi che allo spazio. Tutto cambiò quando nell’estate del 2018 visitò lo Space Camp in Alabama. Dal primo sguardo al Saturn V, il razzo che lanciò gli astronauti Apollo verso la luna mezzo secolo fa, Mather diventò un appassionato di spazio e cominciò a leggere le autobiografie degli astronauti e a stampare in 3D i modellini dei razzi. Quando fu presentato il concorso per scegliere il nome del rover marziano, Mather volle contribuire.

Questa è stata un’opportunità di aiutare l’agenzia che ha portato degli uomini sulla Luna e che presto lo rifarà; questo rover marziano aiuterà ad aprire la strada per una presenza umana sul pianeta rosso e ho voluto provare ad aiutare a ogni modo, nelle mie possibilità. Rifiutare questa sfida non era tra le mie opzioni.

Alexander Mather, vincitore del concorso

Oltre al fatto di essere per sempre associato alla missione, Mather e la sua famiglia riceverà anche un invito per assistere al lancio della missione a Cape Canaveral, in Florida. Anche gli altri semifinalisti saranno riconosciuti da parte di NASA per il prezioso contributo e per essere arrivati alla fase finale della competizione.

Sono arrivati quasi alla fine e le loro proposte hanno permesso che questa competizione per scegliere il nome fosse la più grande e la migliore nella storia di NASA. Quindi abbiamo deciso di spingerli oltre, a 314 milioni di miglia di distanza. Tutte le 155 proposte semifinaliste sono state scritte in un piccolo chip di silicio che volerà su Marte con il rover, al suo interno le loro parole sono scritte più piccole di un migliaio di volte lo spessore di un capello umano.

Glaze, direttore della Planetary Science Division di NASA

Il rover di NASA Perseverance è un robot scientifico dal peso di 1043 chilogrammi gestito dall’agenzia tramite il JPL. La missione astrobiologa del rover include la ricerca di segni di vita microbiologica passata. Inoltre, oltre a studiare il clima e la geologia del pianeta rosso, raccoglierà campioni di terreno marziano per una futura missione di invio di campioni a Terra, in modo tale da aprire la strada a una futura missione esplorativa di Marte.

Perseverance, attualmente, è nella fase finale di montaggio e di test al Kennedy Space Center di NASA in Florida. Il suo arrivo su Marte è previsto per il 18 Febbraio 2021 e inizierà la sua missione esplorativa nel cratere Jezero. La missione Mars 2020 fa parte di un programma più ampio che include le missioni sulla Luna, che aiuteranno a preparare le future missioni di esplorazione umana su Marte. NASA ha già annunciato, durante il corso dello scorso anno, l’ambizioso obbiettivo di sbarcare la prima donna americana sulla Luna nel 2024 e una presenza umana sostenibile attorno alla Luna entro il 2028, con il programma Artemide, base per una futura esplorazione umana di Marte.

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Marco Vezzoli

Sono uno studente di ingegneria aerospaziale e mi sono appassionato al mondo astronautico qualche anno fa guardando il film Apollo 13. Gestisco un pagina instagram a tema astronomico (@astro.marco).

2 Risposte

  1. Luigi ha detto:

    Grazie per questa preziosa sintesi, Marco.
    Se seguirai la missione attingerò alle tue notizie per tenere aggiornati i miei studenti del liceo. A risentirci. Luigi

  2. Noe ha detto:

    Si anche io sono appassionato

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