Grande successo SpaceX: Dragon 2 in orbita e primo stadio recuperato

Dragon 2 DM 1 - (C) SpaceX

Gran giorno in casa SpaceX: dopo anni di lavoro, rinvii, stress e tensioni per completare la procedura di certificazione da parte di NASA, alle 8:49 italiane di questa mattina ha finalmente preso il volo il primo esemplare della capsula abitata Dragon 2, nel suo volo inaugurale verso la Stazione Spaziale Internazionale.

Uno spettacolare decollo dalla mitica rampa 39A del Kennedy Space Center (la stessa da cui partirono quasi tutti i Saturn V alla volta della Luna e tantissime missioni Shuttle) ha rischiarato la tarda notte della costa est degli Stati Uniti (le 2:49 locali), quando il Falcon 9 block 5 ha acceso i suoi nove motori Merlin 1D iniziando la sua fiammeggiante corsa verso l’orbita.

Ecco il video del lancio, trasmesso in streaming congiunto da NASA e SpaceX.

Oltre ad un perfetto inserimento orbitale SpaceX incassa anche l’ennesimo recupero del primo stadio di un Falcon 9, che ha fatto ritorno atterrando sulla chiatta Of Course I Still Love You. Per una volta la diretta è riuscita a mostrare anche le fasi finali della manovra, solitamente non disponibili a causa del disturbo al segnale satellitare provocato dallo stesso stadio in arrivo.

Il primo stadio del Falcon 9 atterrato su OCISLY – (C) SpaceX / NASA Tv

Un passeggero molto particolare

A bordo della Dragon2, conosciuta anche come Crew Dragon, era presente un passeggero speciale: un manichino chiamato Ripley (un omaggio al franchise di Alien? 🙂 ) che grazie a decine di sensori installati nel suo corpo consentirà di raccogliere dati importanti sullo stress fisico e uditivo subito dai futuri astronauti in tutte le fasi del lancio della prima missione abitata.

Il manichino Ripley seduta all’interno della Crew Dragon – (C) SpaceX / NASA Tv

Il docking alla Stazione Spaziale Internazionale

Lasciando per un momento da parte gli entusiasmi delle primissime, eccitanti fasi della missione DM1, va ricordato che il vero obiettivo della missione consiste nel collaudo della capsula abitata, cruciale per riconquistare l’accesso indipendente allo spazio da parte degli Stati Uniti. Dal ritiro dello Space Shuttle avvenuto il 21 luglio 2011 la NASA fa completo ed esclusivo affidamento alle Sojuz dei partner russi, al momento gli unici con un mezzo capace di trasportare equipaggi da e verso la ISS.

Il momento cruciale, in particolare, sarà l’attracco automatizzato alla Stazione Spaziale previsto per domani, domenica 3 marzo alle 12 circa italiane. Tale manovra, mai tentata prima da una capsula Dragon (le capsule cargo vengono agganciate alla ISS con il braccio robotico, operato dagli astronauti), è infatti il passaggio cruciale per dimostrare e validare le tecnologie di navigazione e di sicurezza di cui il veicolo spaziale è dotato.

Come sempre sarà possibile seguire la diretta streaming degli eventi sul canale YouTube di NASA Tv.

La raffigurazione in computer-grafica delle fasi finali dell’attracco alla ISS – (C) SpaceX / NASA Tv

La Crew Dragon è la prima a volare tra le due capsule statunitensi che dovranno fornire a NASA il servizio di trasporto dei suoi astronauti. I rivali/colleghi di Boeing stanno infatti ultimando i preparativi per la prima missione della CST-100 Starliner, attualmente programmata per il prossimo 1 aprile.

In attesa di ulteriori notizie è possibile approfondire ogni aspetto della missione SpaceX Dragon DM-1 sulla discussione dedicata di forumastronautico.it.

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Marco Zambianchi

Spacecraft Operations Engineer per EPS-SG presso EUMETSAT, ha fatto parte in precedenza dei Flight Control Team di INTEGRAL, XMM/Newton e Gaia. È fondatore di ForumAstronautico.it e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è co-fondatore e consigliere dell'associazione ISAA.