Luca Parmitano torna a volare con la missione Beyond

(C) ESA

Oggi, in occasione del suo quarantaduesimo compleanno, l’astronauta Luca Parmitano ha svelato nome e logo della sua seconda missione di lunga durata sulla ISS nel corso di un evento tenutosi presso lo stabilimento ESA di ESRIN, a Frascati.

Missione Beyond

La missione è stata battezzata “Beyond” (Oltre) e avrà luogo nel 2019 come parte della Expedition 60/61. Compagni di viaggio di Luca saranno l’astronauta statunitense Andrew Morgan di NASA e il cosmonauta russo Alexander Skvortsov, di Roscosmos.

Luca Parmitano è stato il primo degli astronauti della classe del 2009, conosciuti come Shenanigans (simpatici combinaguai) a partire alla volta della Stazione Spaziale Internazionale con la sua missione Volare, nel 2013. Volare durò 166 giorni, e Luca ebbe modo di condurre due passeggiate spaziali (di cui una molto famosa per un grave incidente) e svolgere numerosi esperimenti che sono in funzione ancora oggi.

Purtroppo non è stato fatto uno streaming ufficiale in diretta, ma ESA ha rilasciato questo video dopo la conclusione dell’evento.

Gli amici di “C’è Spazio”, eccellente trasmissione televisiva di TV2000 dedicata allo spazio, ci hanno concesso il permesso di usare il loro video live registrato oggi in ESRIN tramite perscope. Qui trovate il post originale su Facebook. 

Il nome della  missione

La scelta del nome “Beyond” è stata ispirata a Luca dai colleghi astronauti. Partendo dalla missione di Thomas Pesquet “Proxima”, che dava un’idea di vicinanza alla nostra Terra, per arrivare agli orizzionti infiniti di “Horizons” di Alexander Gerst, Luca ha inteso continuare un percorso ideale che porterà l’uomo ancora più lontano, a beneficio dell’intera umanità.

“Quel che facciamo in orbita non è solo a vantaggio degli astronauti o del programma ISS, è per tutti”, ha spiegato Luca. “E’ per la Terra, per l’umanità, ed è il solo modo che abbiamo di studiare e sperimentare nuove tecnologie atte a farci andare… oltre.”

Il logo della missione illustra proprio questa traiettoria. Un astronauta guarda verso lo spazio attraverso il visore del suo elmetto. La Terra e la Stazione Spaziale Internazionale sono riflessi sulla superficie vetrata del casco. Distante si vede la Luna, cui l’umanità aspira a ritornare con la capsula Orion e con rover esploratori. Ancora oltre si scorge Marte, il Pianeta Rosso, attualmente studiato da missioni robotiche come Exomars e Mars Express e, un giorno, anche dagli umani.

Gli esperimenti scientifici che Luca condurrà sulla ISS contribuiranno alla sicurezza degli astronauti durante le missioni di lunga durata. In agenda ci sono anche dei particolari test atti a sviluppare tecnologia e capacità operazionali che consentiranno agli esseri umani, aiutati da robot, di esplorare la Luna e Marte sia dall’orbita che dalla superficie.

Luca Parmitano comandante della ISS

Tra gli oneri di Luca spicca anche l’onore di assumere il ruolo di comandante della Stazione Spaziale nel corso della seconda metà della sua missione. E’ la terza volta che a un astronauta europeo viene assegnato questo importante ruolo di leadership, e la prima per un cittadino italiano.

“Mi vedo come un facilitatore” ha dichiarato Parmitano commentando questo particolare compito. “Il mio obiettivo è di mettere tutti nelle condizioni di lavorare al meglio delle loro capacità.”

Al momento Luca Parmitano è in addestramento per prepararsi a “Beyond” presso il Johnson Space Center di Houston, USA, Star City nei pressi di Mosca, in Russia, e lo European Astronaut Centre di Colonia, Germania. Oltre alle esercitazioni nel simulatore della Soyuz, sta anche familiarizzando con gli esperimenti che dovrà eseguire sulla stazione orbitante.

Parmitano è ansioso di tornare al lavoro nel laboratorio europeo Columbus, il cui decimo anniversario del lancio cade proprio nel 2018. Columbus ospita una variegata gamma di esperimenti sfruttando al massimo lo spazio disponibile, contribuendo alla ricerca nei campi della microbiologia, della metallurgia e della psicologia. Sono centinaia le pubblicazioni scientifiche rilasciate grazie agli esperimenti svolti in Columbus, e Luca continuerà tali ricerche durante tutta la sua missione.

Le infografiche di ESA

Ecco tre splendide infografiche sulla missione Beyond diffuse oggi da ESA.

(C) ESA

 

(C) ESA

 

(C) ESA

In conclusione vi segnaliamo anche questo episodio di Space Talk, un programma di divulgazione di ASI, che contiene una serie di interessanti interventi e un’intervista a Luca Parmitano e Thomas Pesquet.

La seconda avventura nello spazio di Luca sarà seguibile sul sito ufficiale https://lucaparmitano.esa.int, e naturalmente sulle pagine di AstronautiNEWS.it.

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Marco Zambianchi

Spacecraft Analyst per la missione Gaia presso ESA/ESOC, è fondatore di ForumAstronautico.it, e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.

Una risposta

  1. MayuriK ha detto:

    Peccato solo non vada sulla ISS con le capsule Boeing/SpaceX!

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