ISS Weekly Status Report – 10.2018

ISS, Shuttle, Soyuz ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

6 aprile

Mobile Servicing System (MSS) SpX-14 Operations
Durante la notte, i Robotics Ground Controller hanno scollegato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) dalla SpaceX-14 Dragon Flight Releasable Grapple Fixture (FRGF). Subito dopo è stata effettuata un’ispezione del Dragon Trunk, infine è stato estratto lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) dal Mobile Base System (MBS) Power Data Grapple Fixture 2 (PDGF2) e predisposto SSRMS e SPDM per l’avvio delle attività di estrazione dei payload Pump Flow Control Subassembly (PFCS) e Material on ISS Experiment – Flight Facility (MISSE-FF) dal Dragon Trunk.

Plant Gravity Perception (PGP)
Oggi l’equipaggio ha sostituito l’Experiment Containers installato all’interno dell’European Modular Cultivation System (EMCS). Gli Specialisti a Terra hanno iniziato l’attivazione dell’esperimento Plant Gravity Perception. L’attivazione proseguirà fino a domani, momento in cui verrà avviata l’idratazione. L’indagine Plant Gravity Perception studia la germinazione di una tipologia normale ed una mutata della Thale Cress (Arabidopsis thaliana) per studiare la percezione della gravità e della luce delle piante. I risultati forniranno nuove informazioni sulla capacità delle piante di rilevare la gravità e su come esse si adattano ad un ambiente senza di essa. L’European Modular Cultivation System (EMCS) è un impianto di sperimentazione dell’ESA dedicato allo studio della biologia delle piante in ambienti a gravità ridotta. EMCS sostiene la coltivazione, la stimolazione ed il funzionamento assistito di esperimenti biologici in condizioni controllate (ad esempio temperatura, composizione atmosferica, approvvigionamento idrico, illuminazione e gestione della gravità).

Veg-03
L’equipaggio ha irrigato i cuscini di crescita ed ha raccolto alcune foglie da ogni pianta per la conservazione a freddo, in attesa dell’invio a Terra. Veg-03 ha osservato sei cicli di crescita di alcune piante e la successiva raccolta delle loro foglie. Le sessioni 4, 5 e 6 sono le prime del loro genere perché hanno riguardato una raccolta mista di cavolo, lattuga e mizuna. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Team Task Switching
Un membro dell’equipaggio ha risposto oggi alle domande di un questionario dello studio Team Task Switching. Tutti gli astronauti a bordo della ISS sono spesso obbligati ad interrompere una attività per dirottare la propria attenzione ad altro. Queste interruzioni possono avere riflessi sulle prestazioni di entrambe le attività, sia quella interrotta che la nuova a cui è stata rivolta l’attenzione. Sono inoltre possibili ulteriori impatti, come ad esempio sulla motivazione del singolo. L’obiettivo dell’indagine Team Task Switching è quello di acquisire conoscenze sul fatto che i membri dell’equipaggio abbiano o meno difficoltà nel cambiare mansione e determinare l’impatto di queste interruzioni al fine di ridurre le eventuali conseguenze negative e migliorare la motivazione e l’efficacia individuale e di squadra.

Invitrobone
L’equipaggio ha configurato gli EXPRESS Racks 6 ed 8, dopodiché ha recuperato Invitrobone-1 ed Invitrobone-2 dal Dragon Trunk per inserirli rispettivamente in questi rack. L’indagine Invitrobone cerca di acquisire informazioni sugli effetti della microgravità sull’apparato scheletrico, per supportare lo sviluppo di contromisure più efficienti per gli astronauti.

NanoRacks Module-66
L’equipaggio ha installato oggi il NanoRacks Module-66 nella NanoRacks Platform-1. L’Alzheimer, un processo neurodegenerativo irreversibile, è una malattia caratterizzata dalla formazione di grovigli neurofibrillari di proteina tau e placche o gruppi di peptidi beta-amiloide, che uccidono le cellule cerebrali. La ricerca ha permesso di scoprire che uno stadio intermedio nella formazione di fibrille è dieci volte più tossico e può giocare un ruolo importante nella morte cellulare e nello sviluppo del morbo di Alzheimer. Questa indagine esamina la formazione di fibrille e peptidi beta-amiloidi in microgravità usando uno spettrometro a fluorescenza. I risultati di questa ricerca potrebbero identificare un metodo per rallentare la velocità di diffusione dell’Alzheimer e/o eliminare gli effetti tossici del peptide beta-amiloide.

Multi-Use Variable-G Platform (MVP)
L’equipaggio ha installato oggi all’interno del Multi-Use Variable-G Platform (MVP) il modulo Drosophila ed i cilindri degli alimenti. MVP viene utilizzato per condurre ricerche su un’ampia varietà di tipologie di campioni, come ad esempio i moscerini della frutta, piante, pesci, cellule, cristalli proteici e molte altre. Include 2 distributori interni che simultaneamente possono produrre fino a 2 g di gravità artificiale. Ogni distributore ospita 6 moduli in cui è possibile inserire un esperimento che rimarrà isolato da tutti gli altri. È possibile l’acquisizione di fotografie e video, inclusa la microscopia. La piattaforma MVP fornisce il controllo dei valori di temperatura ed umidità e monitora e registra i livelli di ossigeno e di anidride carbonica.

Made in Space Fiber Optics (MSFO)
L’equipaggio ha predisposto lo strumento Made in Space Fiber Optics (MSFO) all’avvio delle operazioni di stampa 3D. Questa indagine desidera indagare la possibilità di produrre filamenti di fibre ottiche in microgravità.

Microgravity Science Glovebox (MSG)
Oggi l’equipaggio ha configurato il Microgravity Science Glovebox (MSG) per supportare gli esperimenti Metabolic Tracking e Micro-11.

On-Board Training (OBT) Medical Emergency
Questa sessione di addestramento ha offerto all’equipaggio della Soyuz 54S l’opportunità di ripassare le procedure, l’utilizzo degli strumenti medici ed i corretti protocolli di comunicazione necessari per gestire un’emergenza medica a bordo della ISS. L’equipaggio ha inoltre simulato un intervento di Cardiopulmonary Resuscitation (CPR) per accrescere la familiarità con l’esecuzione di questa procedura in caso di grave emergenza.

Public Affairs Office (PAO) Events
Feustel e Kanai hanno partecipato oggi a due eventi PAO in diretta. Kanai si è collegato con la Toho University’s Junior e la Senior High Schools in Narashino City, Giappone, mentre Feustel ha parlato con la Queen’s University di Kingston, nell’Ontario.

 

9 aprile

Plant Gravity Perception (PGP)
L’equipaggio ha iniziato sabato scorso la fase finale dell’esperimento Plant Gravity Perceptionion Plant con tre Experiment Container. L’indagine Plant Gravity Perception studia la germinazione di una tipologia normale ed una mutata della Thale Cress (Arabidopsis thaliana) per studiare la percezione della gravità e della luce delle piante. I risultati forniranno nuove informazioni sulla capacità delle piante di rilevare la gravità e su come esse si adattano ad un ambiente senza di essa. L’European Modular Cultivation System (EMCS) è un impianto di sperimentazione dell’ESA dedicato allo studio della biologia delle piante in ambienti a gravità ridotta. EMCS sostiene la coltivazione, la stimolazione ed il funzionamento assistito di esperimenti biologici in condizioni controllate (ad esempio temperatura, composizione atmosferica, approvvigionamento idrico, illuminazione e gestione della gravità).

Veg-03
L’equipaggio ha effettuato la raccolta finale delle foglie delle piante in crescita. Le foglie sono state stivate a freddo in attesa dell’invio a Terra, mentre la struttura Veggie è stata pulita. Veg-03 ha osservato sei cicli di crescita di alcune piante e la successiva raccolta delle loro foglie. Le sessioni 4, 5 e 6 sono le prime del loro genere perché hanno riguardato una raccolta mista di cavolo, lattuga e mizuna. Gli organismi, dai batteri alle singole cellule, dalle piante agli esseri umani, crescono e si sviluppano in modo diverso nello spazio rispetto a quanto osservato a Terra. Le future missioni spaziali richiederanno un certo grado di autonomia nell’approvigionamento del cibo poiché verra chiesto all’equipaggio di coltivare il proprio cibo. Capire come le piante rispondono alla microgravità è un passo importante verso tale obiettivo. Veg-03 utilizza l’impianto di crescita Veggie per coltivare sulla ISS un tipo di cavolo, lattuga e mizuna.

Human Research Program (HRP) Collections (Microbial Tracking, Biochemical Profile, and Repository)
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 53S, giunto al traguardo del Flight Day 120 (FD120), ha raccolto ieri campioni di saliva a supporto dell’esperimento Microbial Tracking, mentre i membri dell’equipaggio della Soyuz 54S, giunti al traguardo del Flight Day 15 (FD15), hanno raccolto campioni di sangue ed urina a supporto degli esperimenti Biochemical Profile e Repository.

– Biochem Profile. I campioni di sangue e di urina prelevati dagli astronauti prima, durante e dopo la conclusione della missione spaziale, sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
– Repository è un contenitore speciale capace di conservare per lunghi periodi di tempo campioni biologici in condizioni ben controllate. Questi campioni rimarranno conservati come risorsa per la futura ricerca connessa al volo spaziale.
– Microbial Tracking-2 intende tracciare, nel corso di una ricerca della durata di un anno, i diversi tipi di microbi presenti sulla ISS attraverso una serie di campionamenti di superfici, atmosfera della ISS e saliva degli astronauti. I campioni raccolti vengono inviati a Terra per le analisi molecolari (DNA ed RNA) per identificare i tipi di microbi e per studiare come la flora microbica si modifica nel tempo.

Radiation Dosimetry Inside ISS-Neutron (RaDI-N)
L’equipaggio USOS ha ricevuto da un membro dell’equipaggio russo 8 rilevatori Bubble Space da distribuire all’interno del Node 3. L’obiettivo dell’esperimento Radi-N2 della Canadian Space Agency (CSA) è quello di caratterizzare la radiazione di neutroni sulla ISS. I risultati di questa indagine saranno utilizzati per definire i rischi per la salute dei membri dell’equipaggio della ISS e per sviluppare misure di protezione avanzate per i voli spaziali del futuro.

Earth Knowledge Acquired by Middle School Students (EarthKAM)
L’equipaggio ha riattivato ieri nel Node 1 il payload EarthKAM per dare il via ad una sessione di acquisizione immagini. Sally Ride EarthKam è un programma di educazione della NASA che permette a circa 20.000 studenti provenienti da 247 scuole di 28 paesi di fotografare ed esaminare la Terra dal punto di vista di un equipaggio in orbita. Tramite internet, gli studenti controllano una speciale macchina fotografica digitale montata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Ciò consente loro di fotografare prospettive del pianeta Terra dallo spazio.

Microgravity Science Glovebox (MSG) Video Upgrade Equipment (VUE)
Tutto quanto messo in atto per risolvere il problema del Microgravity Science Glovebox (MSG) Video Upgrade Equipment (VUE) non ha avuto successo. Gli specialisti a Terra stanno valutando i risultati per sviluppare un nuovo piano di intervento.

Acoustic Monitoring
Sono stati attivati, e consegnati a 3 membri dell’equipaggio, i monitor acustici indossabili. Questi saranno indossati per 24 ore prima di essere distribuiti in posizioni statiche all’interno della ISS. Le sessioni di monitoraggio acustico raccolgono dati per caratterizzare i livelli di rumore in tutta la Stazione Spaziale Internazionale.

Waste and Hygiene Compartment (WHC) Pump Separator Replacement
L’equipaggio ha comunicato che il Pump Separator ha iniziato ad emettere rumori insoliti. Gli specialisti a Terra, dopo una prima analisi, ne hanno chiesto la sostituzione. Questo Pump Separator verrà inviato a Terra per determinare la causa del guasto.

Dragon Cargo Operations
Nel corso del fine settimana, l’equipaggio ha lavorato per alcune ore alla gestione del carico di Dragon, una serie di attività che hanno visto anche il trasferimento dei payload Invitrobone 1 e 2. Oggi, l’equipaggio ha rimosso il Dragon Lithium Hydroxide (LiOH) Filter Bag situato nel quadrante di dritta del cargo. La funzione di questo sacchetto filtrante è la rimozione della anidride carbonica (CO2) all’interno di Dragon durante il volo. Una nuova sacca filtrante verrà installata in Dragon prima del ritorno a Terra. Le attività odierne concludono le operazioni di carico previste per questa settimana.

Dragon Robotic Operations
Venerdì notte i Robotics Ground Controller hanno rimosso il nuovo Pump Flow Control Subsystem (PFCS) ed il Materials International Space Station Experiment (MISSE) dal Dragon trunk, mentre sabato hanno trasferito lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) dal Node 2 al Mobile Base System (MBS) Power Data Grapple Fixture (PDGF) 3, estratto SPDM e trasferito il Mobile Transporter (MT) dal Worksite 4 al WorkSite 2. Domenica è stato utilizzato lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) per rimuovere temporaneamente il Direct Current Switching Unit (DCSU) di scorta dall’Express Logistics Carrier (ELC)-2 per poter posizionare MISSE su ELC-2. Successivamente è stato utilizzato SPDM per reinstallare il DCSU di riserva su ELC-2. Questa sera gli specialisti a Terra configureranno il braccio robotico per la sostituzione di PFCS, in programma per martedì prossimo.

 

10 aprile

Human Research Program (HRP) Collections (Biochemical Profile and Repository)
Un membro dell’equipaggio della Soyuz 54S, giunto al traguardo del Flight Day 15 (FD15), ha raccolto campioni urina a supporto degli esperimenti Biochemical Profile e Repository. I campioni raccolti sono stati stivati nel Minus Eighty Degree Laboratory Freezer for ISS (MELFI).

– Biochem Profile. I campioni di sangue e di urina prelevati dagli astronauti prima, durante e dopo la conclusione della missione spaziale, sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
– Repository è un contenitore speciale capace di conservare per lunghi periodi di tempo campioni biologici in condizioni ben controllate. Questi campioni rimarranno conservati come risorsa per la futura ricerca connessa al volo spaziale.

Earth Imagery from ISS Target (EIISS)
L’equipaggio ha scattato fotografie notturne del delta del Nilo. EIISS è un progetto nato per supportare la creazione di una serie di video che mostrano viste della Terra prese dallo spazio. Questi video saranno acquisiti con le telecamere ad altissima risoluzione (6K) della Stazione Spaziale Internazionale e successivamente distribuiti gratuitamente al pubblico.

Space Pup
L’equipaggio ha stivato i campioni Space Pup nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI). L’indagine Space Pup è progettata per supportare lo studio degli effetti delle radiazioni cosmiche sulla riproduzione dei mammiferi. Si studiano gli effetti delle esposizioni di varia durata su campioni di spermatozoi di topo liofilizzati.

Payload Network Attached Stowage (PL NAS)
L’equipaggio ha sostituito il contenitore rotto del Payload Network Attached Stowage (PL NAS). Il PL NAS è costituito da un telaio che ospita 5 dischi rigidi configurati per fornire spazio disco ai laptop della ISS. Anche il payload Invitrobone, giunto sulla ISS a bordo del cargo della missione SpaceX-14, necessiterà di spazio di archiviazione PL NAS su cui salvare gli esiti delle elaborazioni.

Space Automated Bioproduct Lab (SABL)
Questa mattina, l’equipaggio ha rimosso il CO2 Incubator da SABL per sostituirlo con le buste da scongelare del Metabolic Tracking Thaw. SABL supporta un’ampia varietà di esperimenti scientifici. Dotato di un volume a temperatura controllata ed illuminazione a LED, SABL può essere utilizzato per fornire alle colture cellulari fino al 5% di CO2.

Combustion Integrated Rack (CIR)
L’equipaggio ha sostituito oggi il serbatoio prima di avviare una nuova sessione di ricerca sulla combustione in microgravità. L’indagine ACME è un insieme di cinque esperimenti indipendenti sulla combustione di fiamme gassose da condurre nel CIR. L’obiettivo primario di ACME è quello di migliorare l’efficienza del combustibile e ridurre la produzione di sostanze inquinanti. Il suo obiettivo secondario è quello di migliorare la prevenzione degli incendi sui veicoli spaziali attraverso una ricerca innovativa incentrata sull’infiammabilità dei materiali.

Story Time From Space
Un membro dell’equipaggio ha partecipato alla sessione “Story Time from Space” registrando un video mentre leggeva il racconto “The Mission to Catarina”. Story Time è un progetto di alfabetizzazione volto alla promozione della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica e si compone di sette libri e delle relative dimostrazioni scientifiche realizzate dagli astronauti in orbita. La registrazione verrà inviata a Terra e sarà utilizzata per scopi didattici.

Water Recovery and Management (WRM) Payload Water Reservoir (PWR) Consolidation
Oggi l’equipaggio ha trasferito con una pompa di travaso la condensa raccolta da sette PWR in un unico Common Water Container (CWC). Questi PWR verranno inviati a Terra per essere ricondizionati per un riutilizzo futuro. Da questi PWR sono stati travasati circa 35 litri di acqua.

Acoustic Monitoring
Dopo aver indossato i monitor acustici per 24 ore, l’equipaggio ha sostituito le batterie di ciascuna unità prima di distribuirli in tre posizioni statiche all’interno della ISS. Le sessioni di monitoraggio acustico raccolgono dati per caratterizzare i livelli di rumore in tutta la Stazione Spaziale Internazionale.

Potable Water Dispenser (PWD) Sample Collection
L’equipaggio preleverà campioni di acqua dal Potable Water Dispenser (PWD) per le consuete analisi sulla qualità dell’acqua a bordo della ISS. Questa è una attività che viene effettuata più volte nel corso di una Expedition.

On Board Training (OBT) ISS Emergency Response Simulation
Tutti i membri dell’equipaggio ed i Centri di Controllo a Terra parteciperanno ad una sessione di addestramento simulando alcune situazioni di emergenza. L’equipaggio effettuerà i seguenti compiti :

– Percorrere tutta la ISS per conoscere la posizione delle apparecchiature e delle interfacce di emergenza.
– Applicare i suggerimenti forniti dal simulatore.
– Applicare i corretti protocolli di comunicazione in coordinamento con i Mission Control Center di Houston e Mosca, come richiesto da un determinato scenario di emergenza.

Al termine dell’esercitazione, l’equipaggio e gli specialisti a Terra parteciperanno ad una videoconferenza per discutere i risultati della simulazione.

Dragon Robotic Operations
Lunedì sera, il Mobile Transporter (MT) è stato trasferito dal Worksite 2 al WorkSite 8. I Robotics Ground Controller hanno predisposto lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) alla sostituzione del Pump Flow Control System (PFCS). Al momento di manovrare l’SPDM ORU Tool Changeout Mechanism (OTCM) è stato osservato, dal video inviato in downlink, che una piccola maniglia in Nomex collegata al PFCS FSE era molto vicina al dispositivo di aggancio. Questo inconveniente ha ritardato le operazioni robotiche, mentre gli specialisti a Terra stanno analizzando i dettagli forniti dal video. Stasera, i Robotics Ground Controller completeranno l’apertura del coperchio FSE, la rimozione del PFCS e l’installazione del nuovo PFCS sul P6 Long Spacer, dopo aver rimosso e stivato i PFC guasti che occupano attualmente tale posizione. I PFC malfunzionanti saranno stivati in settimana nel Dragon Trunk.

 

11 aprile

Metabolic Tracking (MT)
L’equipaggio ha predisposto lo strumento ed il materiale per lo scongelamento e l’inoculazione, quindi ha iniettato l’inoculo scongelato nei pozzetti BioCell, che erano stati inseriti nel NanoRacks Plate Reader-2. NanoRacks Plate Reader-2 è uno strumento di laboratorio progettato per rilevare eventi biologici, chimici o fisici dei campioni posti sulle piastre di microtitolazione. I lettori di micropiastre sono ampiamente utilizzati nella ricerca, nella scoperta di farmaci, nella convalida dei biotest, nei controlli di qualità e nei processi di fabbricazione nell’industria farmaceutica.

Genes in Space-5
L’equipaggio ha elaborato i campioni dell’esperimento nel Miniature Polymerase Chain Reaction (miniPCR), dopodiché ha trasferito i dati per inviarli in downlink a Terra. Genes in Space intende identificare un processo facile, veloce ed attendibile nella preparazione dei campioni di DNA per supportare il monitoraggio biologico a bordo dell’ISS. Il progetto fonde due strumenti di biologia molecolare precedentemente collaudati nello spazio, il Miniature Polymerase Chain Reaction (miniPCR) ed il MinION, insieme ad alcuni enzimi addizionali. Lo scopo dell’esperimento Genes in Space è lo studio di come rendere possibile l’analisi del DNA in tempo reale sulla ISS, per diagnosticare malattie infettive e monitorare la salute dell’equipaggio.

Center for the Advancement of Science in Space (CASIS) Protein Crystal Growth (PCG)-9
L’equipaggio ha effettuato l’ispezione finale delle otto sacche dei campioni dell’esperimento CASIS PCG-9, dopodiché ha stivato le sacche di campionamento in un Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) in attesa dell’invio a Terra dei campioni. L’indagine denominata Wisconsin Crystal Growing Contest-Wisconsin Space Crystal Mission (CASIS PCG 9) offre a studenti ricercatori l’opportunità di studiare la crescita di cristalli in microgravità. I cristalli coltivati ​​in microgravità sono più grandi e di più alta qualità rispetto agli stessi prodotti a Terra. Gli studenti delle scuole medie e superiori competono tra loro per far crescere il cristallo terrestre più perfetto, come giudicato dagli esperti nel campo della cristallografia. Gli studenti che presentano i cristalli con il minor numero di imperfezioni hanno l’opportunità di far volare i loro esperimenti sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Mouse Stress Defense
L’equipaggio ha temporaneamente trasferito le Mouse Habitat Cage Unit dal Cell Biology Experiment Facility (CBEF) al Glove Box per poter effettuare la sostituzione dei raccoglitori dei rifiuti e dei filtri anti odore. La microgravità provoca stress cellulari che provocano la riduzione della densità muscolare ed ossea. Per superare questi stress, una delle strategie che sembra essere promettente è l’attivazione di Nrf2, un regolatore antiossidante. Mouse Stress Defense studia topi geneticamente modificati; alcuni con un valore ridotto di Nrf2 ed altri con un valore incrementato di Nrf2 per osservare come Nrf2 possa contribuire alla prevenzione efficace degli stress originati dal vivere in microgravità.

TangoLab-2
L’equipaggio ha rimosso i cubi prelevati da una scheda estratta dalla struttura TangoLab-2 per collocarli in sacchetti da stivare all’interno del General Laboratory Active Cryogenic ISS Experiment Refrigerator (GLACIER). TangoLab-2 è una strutture di riconfigurabile progettata per la ricerca e la produzione pilota a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). TangoLab-2 è simile a TangoLab-1 tranne che per la dotazione di un sistema di ventole aggiornato che consente una maggiore capacità di smaltimento del calore.

Multi-Use Variable-G Platform (MVP)
L’equipaggio ha ruotato i contenitori degli alimenti di ciascun modulo Drosophila posto all’interno di MVP. MVP viene utilizzato per condurre ricerche su un’ampia varietà di tipologie di campioni, come ad esempio i moscerini della frutta, piante, pesci, cellule, cristalli proteici e molte altre. Include 2 distributori interni che simultaneamente possono produrre fino a 2 g di gravità artificiale. Ogni distributore ospita 6 moduli in cui è possibile inserire un esperimento che rimarrà isolato da tutti gli altri. È possibile l’acquisizione di fotografie e video, inclusa la microscopia. La piattaforma MVP fornisce il controllo dei valori di temperatura ed umidità e monitora e registra i livelli di ossigeno e di anidride carbonica.

Microgravity Science Glovebox (MSG) Video Upgrade Equipment (VUE)
I tentativi effettuati questa mattina di avviare MSG VUE da un’unità flash USB esterna (Universal Serial Bus) non hanno avuto successo. Sull’unità flash è stata installata una versione aggiornata del software, modificata dopo l’analisi dei problemi eseguita due giorni fa. L’unità MSG VUE si era guastata lo scorso 1 marzo. Un VUE di ricambio verrà inviato sulla ISS a bordo del cargo Cygnus della missione Orbital ATK-9 (OA-9).

Health Maintenance System (HMS) Eye Ultrasounds
L’equipaggio ha completato gli esami oculistici di routine utilizzando la macchina ad ultrasuoni. Questi esami periodici sono fondamentali per il monitoraggio della salute dell’equipaggio.

Solid State Lighting Assembly (SSLA) Installation
Questa mattina l’equipaggio ha installato una SSLA nella posizione 1 del Permanent Multipurpose Module (PMM) 1 Deck Starboard. Le SSLA sono state progettate per sostituire i General Luminaire Assemblies (GLA) per migliorare l’acuità visiva e fornire una miglior soluzione per affrontare i disagi dovuti ai ritmi circadiani ed aiutare il corretto ciclo del sonno dell’equipaggio. Per raggiungere questi obiettivi, gli SSLA sono stati progettati per funzionare in 3 modalità di spettro luminoso distinte. Le diverse modalità di funzionamento hanno a che fare con la gestione della porzione del blu fornita dalla luce delle lampade; la luce blu ha impatti sulla produzione di melatonina che a sua volta ha impatti sul sonno.

Water Resource Management (WRM) Condensate Sample Collection
L’equipaggio ha prelevato un campione di condensa dalla Condensate Sample Port del Water Recovery System (WSR) 2 Utility Interface Panel (UIP). Questi prelievi vengono effettuati più volte nel corso di ogni Expedition per verificare la corretta qualità della condensa, a garanzia delle ottimali prestazioni del WRM.

Dragon Robotic Operations
Ieri e durante la notte, i Ground Controller hanno completato le attività robotiche rinviate lunedì scorso, ovvero la rimozione del Pump Flow Control Subsystem (PFCS) dal Flight Support Equipment (FSE) per stivarlo sull’Enhanced ORU Temporary Platform (EOTP). Il PFCS guasto (comunemente chiamato “Trippy” dai Flight Controller) è stato quindi rimosso dal P6 Long Spacer per essere sostituito dal nuovo. Il nuovo PFCS è stato attivato e le letture di pressione e temperatura sono comprese nell’intervallo previsto. Stasera, i Ground Controller installeranno ‘Trippy’ nel FSE, trasferiranno il Mobile Transporter (MT) dal Worksite 8 al WorkSite 6 e lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) da MT al Node 2.

 

12 aprile

Plant Gravity Perception (PGP)
L’esperimento Plant Gravity Perception è giunto oggi a conclusione con tre degli EC (Experiment Containers) installati nell’European Modular Cultivation System (EMCS). L’equipaggio ha rimosso le cassette dei semi dagli EC per stivarli in un Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI). L’indagine Plant Gravity Perception studia la germinazione di una tipologia normale ed una mutata della Thale Cress (Arabidopsis thaliana) per studiare la percezione della gravità e della luce delle piante. I risultati forniranno nuove informazioni sulla capacità delle piante di rilevare la gravità e su come esse si adattano ad un ambiente senza di essa. L’European Modular Cultivation System (EMCS) è un impianto di sperimentazione dell’ESA dedicato allo studio della biologia delle piante in ambienti a gravità ridotta. EMCS sostiene la coltivazione, la stimolazione ed il funzionamento assistito di esperimenti biologici in condizioni controllate (ad esempio temperatura, composizione atmosferica, approvvigionamento idrico, illuminazione e gestione della gravità).

Metabolic Tracking (MT)
L’equipaggio ha iniettato l’inoculo scongelato nei pozzetti BioCell, che sono stati inseriti nel NanoRacks Plate Reader-2. NanoRacks Plate Reader-2 è uno strumento di laboratorio progettato per rilevare eventi biologici, chimici o fisici di campioni posti su piastre di microtitolazione. I lettori di micropiastre sono ampiamente utilizzati nella ricerca, nella scoperta di farmaci, nella convalida dei biotest, nei controlli di qualità e nei processi di fabbricazione nell’industria farmaceutica.

Using Brachypodium distachyon to Investigate Monocot Plant Adaptation to Spaceflight (APEX-06)
L’equipaggio ha predisposto l’avvio dell’esperimento APEX-06 configurando l’infrastruttura Veggie ed installando venti piastre di Petri per avviare il processo di crescita delle piante. L’esperimento APEX-06 studia la crescita di una specie di erba comune conosciuta con il nome di Brachypodium distachyon. Le piantine, una volta cresciute, verranno congelate ed inviate a Terra sia per le analisi che per un confronto con i gruppi di controllo. APEX-06 si propone di confrontare i modelli di crescita e di espressione genica della Brachypodium distachyon con quelli della Arabidopsis thaliana, che è stata studiata estensivamente nello spazio ed il cui comportamento in microgravità è conosciuto.

MetOx Regeneration Initiation
L’equipaggio ha avviato oggi il ciclo di rigenerazione di due serbatoi MetOx. Questi due contenitori saranno usati nel corso dell’ormai imminente attività extraveicolare.

Public Affairs Office (PAO) Events
Oggi Fuestel, in collegamento con l’attore Will Smith, ha partecipato ad un Public Affairs Office (PAO) Event sponsorizzato da National Geographic.

Dragon Cargo Operations
L’equipaggio ha ripreso oggi le operazioni di scarico merci da Dragon. Nei prossimi giorni, l’equipaggio rimuoverà tutti gli elementi ancora stivati sul cargo prima di iniziare il carico delle merci e degli oggetti che dovranno essere inviati a Terra.

Dragon Robotic Operations
Ieri sera, il Pump Flow Control Subsystem (PFCS), da tempo guasto, è stato fissato al Flight Support Equipment (FSE). Questa sera i Ground Controller trasleranno il Mobile Transporter (MT) dal Worksite 8 al WorkSite 6 per trasferire lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) da MT al Node 2 Power Data Grapple Fixture (PDGF).

 

13 aprile

Metabolic Tracking (MT)
L’equipaggio ha iniettato l’inoculo scongelato nei pozzetti BioCell, che sono stati inseriti nel NanoRacks Plate Reader-2. Oggi sono stati anche raccolti campioni dal BioCell A, campioni di aria e prelevato tamponi dalle superfici, successivamente stivati all’interno di un MELFI. L’indagine Metabolic Tracking valuta un metodo rapido ed a basso costo per valutare gli effetti dei composti terapeutici in microgravità. Il metodo contribuisce allo sviluppo di piani personalizzati per il trattamento medico di emergenza dei membri dell’equipaggio. Questa indagine desidera inoltre valutare la fattibilità di sviluppare farmaci in microgravità usando un nuovo metodo per collaudare gli impatti metabolici dei composti farmaceutici. Ciò potrebbe portare a farmaci più efficaci e meno costosi.

Microbial Tracking-2 (MT-2)
L’equipaggio ha raccolto campioni di aria e prelevato alcuni tamponi da diverse posizioni dell’interno della ISS. Microbial Tracking-2 intende tracciare, nel corso di una ricerca della durata di un anno, i diversi tipi di microbi presenti sulla ISS attraverso una serie di campionamenti di superfici, atmosfera della ISS e saliva degli astronauti. I campioni raccolti vengono inviati a Terra per le analisi molecolari (DNA ed RNA) per identificare i tipi di microbi e per studiare come la flora microbica si modifica nel tempo.

Genes in Space-5
L’equipaggio ha elaborato i campioni dell’esperimento nel Miniature Polymerase Chain Reaction (miniPCR), dopodiché ha trasferito i dati per inviarli in downlink a Terra. Genes in Space intende identificare un processo facile, veloce ed attendibile nella preparazione dei campioni di DNA per supportare il monitoraggio biologico a bordo della ISS. Il progetto fonde due strumenti di biologia molecolare precedentemente collaudati nello spazio, il Miniature Polymerase Chain Reaction (miniPCR) ed il MinION, insieme ad alcuni enzimi addizionali. Lo scopo dell’esperimento Genes in Space è studiare come rendere possibile a bordo della ISS l’analisi del DNA in tempo reale, per diagnosticare malattie infettive e monitorare la salute dell’equipaggio a bordo della ISS.

Materials ISS Experiment – Flight Facility (MISSE-FF)
E’ stato aperto il portello interno del Japanese Experiment Module (JEM) Airlock (JEMAL) ed estesa la Slide Table all’interno del JEM. L’equipaggio ha quindi riconfigurato la JEM ORU Transfer Interface (JOTI) ed installato il MISSE-FF Transfer Tray (MTT) sulla Slide Table per posizionarci sopra quattro MISSE Sample Carrier. La Slide Table è stata retratta e più tardi si provvederà a depressurizzare l’Airlock. MISSE-FF sarà una piattaforma permanente robotizzabile e modulabile posta all’esterno della ISS.
[NDT : La piattaforma Materials ISS Experiment Flight Facility (MISSE-FF) offre la possibilità di collaudare materiali, rivestimenti e componenti nel duro ambiente dello spazio aperto, cosa praticamente impossibile da realizzare sulla Terra. Il test in orbita terrestre bassa (LEO) consentirà di verificare come reagiscono i materiali esposti alle radiazioni ultraviolette (UV), all’ossigeno atomico (AO), alle radiazioni ionizzanti, al vuoto cosmico, ai cicli termici, agli urti con le particelle cariche, con le radiazioni elettromagnetiche e con i micro-meteoriti.]

MetOx Regeneration Termination
Oggi l’equipaggio ha concluso il ciclo di rigenerazione dei due serbatoi MetOx che verranno utilizzati nel corso della prossima attività extraveicolare. I contenitori MetOx sono dispositivi riutilizzabili utilizzati dalle Extravehicular Mobility Units (EMU) durate un’EVA. Questi strumenti permettono la rimozione del biossido di carbonio (CO2). Il processo di rigenerazione impiega circa 14 ore ed è necessario per ripristinare la capacità di rimozione della CO2.

Eye Exams
Oggi, l’equipaggio della Soyuz 54S ha completato la seconda giornata dei test oculistici. Questi esami periodici sono fondamentali per il monitoraggio della salute dell’equipaggio.

Dragon Cargo Operations
Anche oggi l’equipaggio ha proseguito le attività di travaso delle merci dal cargo Dragon. Nei prossimi giorni, l’equipaggio concluderà il trasferimento di tutte le merci rimaste da scaricare, avviando nel frattempo il carico di quanto dovrà essere inviato a Terra.

Dragon Robotic Operations
Ieri sera, i Robotics Ground Controller hanno trasferito il Mobile Transporter (MT) dal Worksite 8 al WorkSite 6, hanno parcheggiato lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) sul Mobile Base System (MBS) e trasferito lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) dal MT al Node 2 Power Data Grapple Fixture (PDGF). Oggi, il payload Atmosphere Space Interaction Monitor (ASIM) è stato estratto dal Dragon Trunk per installarlo sull’adattatore posto sulla Columbus External Payloads Facility (CEPF). Nel corso della giornata si provvederà alla rimozione del Pump Flow Control Subassembly (PFCS) dall’Enhanced ORU Temporary Platform (EOTP) per trasferirlo nel Dragon Trunk.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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