SpaceX si prepara al lancio del Falcon 9 dal pad 39A del Kennedy Space Center

Il Falcon 9 in rampa di lancio (C) SpaceX

SpaceX si prepara ad un nuovo lancio, previsto per il prossimo 18 febbraio ore 15:01 UTC, dopo il successo ottenuto lo scorso 14 gennaio con la messa in orbita dei primi 10 satelliti della costellazione Iridium NEXT. Tale lancio rappresenta un punto di svolta per l’azienda spaziale californiana ed i voli commerciali, poiché per la prima volta verrà utilizzato lo storico pad 39A presso il Kennedy Space Center in Florida, opportunamente modificato per il Falcon 9. Si tratta inoltre della primo utilizzo del pad 39A dopo ben 6 anni:  l’ultimo lancio da questa rampa risale infatti a luglio 2011, con l’ultima missione dello space shuttle Atlantis.

Il posizionamento in rampa di lancio del razzo vettore è previsto per giovedì 16 febbraio. Venerdì 17 febbraio, supponendo che tutto proceda secondo i piani stabiliti, sarà effettuato il rifornimento del Falcon 9 con propellente composto da cherosene super freddo ed ossigeno liquido, con lo scopo di poter compiere i test statici di accensione del primo stadio. I nove motori Merlin 1D saranno infatti accesi fino a generare una spinta massima di circa 7,56 mega newton per alcuni secondi, mentre alcuni sensori misureranno degli opportuni parametri di performance per valutarne le prestazioni. Tale test rappresenta non soltanto una prova cruciale per l’affidabilità del razzo vettore, soprattutto dopo la diffusione della notizia riguardo i possibili problemi alle turbopompe dei motori Merlin, ma consente anche di valutare la capacità della rampa di lancio nel garantire un opportuno sistema di rifornimento,  raffreddamento a getto d’acqua  e telemetria per il Falcon 9.

Ripresa aerea del pad 39A (C) NASA

Le modifiche al pad 39A includono la costruzione di un nuovo hangar capace di contenere cinque Falcon 9 per volta, così come l’installazione di serbatoi per il cherosene RP-1 e la costruzione di un trasportatore/erettore sufficientemente grande per il Falcon Heavy, il cui debutto è previsto entro fine 2017. Anche il sistema idrico della struttura ha dovuto subire dei rinnovamenti per garantire un’ adeguata soppressione acustica sul ponte durante i lanci. Infine, come ciliegina sulla torta, la torre d’acqua è stata ridipinta con il logo dell’azienda spaziale californiana.

Ma SpaceX prevede inoltre di poter aggiungere un’ulteriore parte alla struttura del pad 39A per l’imbarco degli astronauti nella versione con equipaggio di Dragon, il cui volo inaugurale è previsto nella prima parte del 2018. SpaceX e Boeing hanno infatti firmato contratti con NASA per il trasporto di astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Primi stadi del Falcon 9 nell’hangar del pad 39A (C) SpaceX

Fonti ufficiali di SpaceX affermano di voler utilizzare il pad 39A per tutte le future missioni con equipaggio, così come quelle in cui è previsto l’utilizzo del lanciatore Falcon Heavy. Dopo il lancio di Dragon, per SpaceX è prevista la messa in orbita  dei satelliti per telecomunicazioni Echostar nella prima metà di marzo e successivamente del satellite SES-10, in cui sarà riutilizzato un primo stadio del Falcon 9 già lanciato in precedenza.

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Valeria Parnenzini

Appassionata di spazio e tecnologia, collabora con AstronautiNEWS da Agosto 2015.

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