ISS Weekly Status Report – 24.2015

ISS, Shuttle e ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

28 luglio

Human Research Program (HRP) Operations
Yui e Lindgren, giunti al traguardo del Flight Day 7 (FD7), hanno entrambi raccolto campioni della propria saliva per l’esperimento Microbiome, mentre Yui lo ha fatto anche per Salivary Markers. Nel corso della giornata Kelly ha raccolto campioni di urina per gli esperimenti Biochemical Profile e Twins Study e, insieme a Kornienko, ha completato la sessione Cognition del Flight Day 120 (FD120) e la sessione finale di Reaction Self-Test, per analizzare gli impatti dello spostamento dei turni di sonno dei membri dell’equipaggio della Soyuz 43.

– Biochemical Profile. Il sangue e le urine sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
– Twins Study è un protocollo che comprende dieci studi diversi. Questi studi sono stati identificati per usufruire dell’occasione unica di osservare gli effetti dei viaggi spaziali su gemelli identici, uno dei quali vivrà un’esperienza sulla ISS, mentre l’altro rimarrà a Terra nello stesso periodo. Lo studio esamina i cambiamenti nel corpo umano nel campo della genetica, della psicologia, della fisiologia, della microbiologia e dell’immunologia.
– Microbiome indaga gli impatti che i viaggi nello spazio possono arrecare al sistema immunitario ed ai microbi che vivono normalmente e costantemente sul corpo umano. Per monitorare costantemente lo stato del microbioma dei membri dell’equipaggio, il loro sistema immunitario e l’interazione con gli ambienti della ISS, è previsto che queste raccolte vengano effettuate periodicamente nel corso di una missione spaziale.
– Individualized Real-Time Neurocognitive Assessment Toolkit for Space Flight Fatigue (Cognition) è il nome che accorpa un gran numero di esperimenti il cui scopo è la misurazione di come il volo spaziale influenzi i cambiamenti fisici; ad esempio, la microgravità e la mancanza di sonno possono influire sulle prestazioni cognitive. Cognition, che include dieci brevi test computerizzati che coprono una vasta gamma di funzioni cognitive, è in grado di fornire un feedback immediato sui risultati dei test attuali e passati. Il software consente la misurazione in tempo reale delle prestazioni cognitive degli astronauti impegnati nella loro missione di lunga durata.
– Reaction Self-Test. Reaction Self Test è un compito che permette agli astronauti, in cinque minuti, di monitorare gli effetti quotidiani della fatica sulle proprie prestazioni. Dormire meno del previsto, eventuali effetti residui dovuti ad una precedente assunzione di farmaci per il sonno, cambiamenti che modificano il ciclo sonno/veglia e gli effetti di attività extraveicolari possono causare affaticamento e quindi far degradare le prestazioni di un astronauta. Periodicamente durante la missione, e in occasione di grandi eventi, un astronauta può effettuare, utilizzando un computer, un “reaction-time test” per misurare i propri livelli di affaticamento.

Plant Circumnutation and Its dependence on the Gravity Response (Plant Rotation) Run 3
Yui ha recuperato le piante di riso dal freezer a ciclo Stirling – Freezer-Refrigerator Of STirling cycle (FROST) – ed ha predisposto il Plant Rotation Chamber B nella Cell Biology Experiment Facility (CBEF). Successivamente ha installato il Plant Experiment Unit nell’1G Rotor and Measurement Experiment Unit contenuta nel rotore microG. La terza sessione dell’esperimento prevede che le piante vengano sottoposte ad una rotazione in microgravità, seguita da una rotazione in grado di generare una gravità di 1G. Molte specie di piante rampicanti crescono verso l’alto in una forma a spirale, un processo noto come circumnutazione. Questo processo di crescita a spirale può assumere diverse forme. L’esperimento denominato Plant Rotation intende verificare l’ipotesi se questo tipo di crescita è influenzato dalla gravità. Gli scienziati a Terra studieranno le immagini della crescita delle piantine di riso e dei fiori Morning Glory che cresceranno sulla ISS in condizioni di microgravità ed in condizioni di gravità simulata.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3011 Return To Service (RTS) Activities
Oggi Lindgren e Kelly hanno proseguito le attività previste per la rimessa in servizio della EMU 3011, sostituendo la Gas Trap e la Water Line Vent Tube Assembly (WLVTA). Lindgren ha completato la raccolta degli strumenti che verranno utilizzati domani per installare un nuovo Fan Pump Separator (FPS).

On-board Training (OBT) ISS Emergency Hardware Familiarization
Padalka ed i membri dell’equipaggio della Soyuz 43S hanno familiarizzato con le procedure e la strumentazione di emergenza presente sulla ISS, ovvero i Portable Fire Extinguishers (PFEs), i Portable Breathing Apparatus (PBAs), gli Extension Hose Tee Kits (EHTKs) (estintori portatili e le maschere respiratorie) ed i kit per la rilevazione dell’ammoniaca. Nel corso di queste operazioni hanno confermato la capacità di comunicare con i centri di controllo a Terra anche indossando le maschere di emergenza. Durante questa esercitazione, l’equipaggio ha ricevuto informazioni sulle attrezzature di supporto alle emergenze ed i luoghi dove reperirle, nonchè la posizione delle valvole da utilizzare durante le emergenze.

 

29 luglio

Capillary Flow Experiment-2 (CFE-2)-Vane Gap
Yui ha visionato la documentazione disponibile prima di configurare l’esperimento CFE Vane Gap sulla Maintenance Work Area (MWA). Egli ha assemblato l’hardware per creare le condizioni appropriate all’interno della camera dei fluidi, per permettere il riempimento dei piccoli fori posti all’interno della camera stessa. L’obiettivo primario di Vane Gap è determinare le condizioni di equilibrio e le condizioni di bagnabilità critiche per configurazioni rappresentate da angoli interni separati da uno spazio. Gli obiettivi secondari sono la convalida dei modelli matematici dei bagnanti su modelli di grandi dimensioni. CFE comprende molti studi incentrati su un fenomeno chiamato bagnatura. La bagnatura descrive la capacità ed il grado di diffusione di un liquido attraverso una superficie. I risultati di queste prove potranno essere utilizzati per migliorare la capacità di prevedere come avvengano questi processi e migliorare la progettazione di sistemi per il trattamento di liquidi a bordo di veicoli spaziali (es. serbatoi di carburante, acqua e trattamento liquidi per il supporto vitale).

Human Research Program (HRP) Operations
Le operazioni HRP odierne hanno visto Yui impegnato nelle sessioni Cognition del Flight Day 6 (FD6), Microbiome (FD7) e Salivary Markers (FD10), Kelly con la sesta sessione Habitability Observation e Lindgren con la compilazione del questionario dell’esperimento Microbiome.

– Biochemical Profile. Il sangue e le urine sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
– Microbiome indaga gli impatti che i viaggi nello spazio possono arrecare al sistema immunitario ed ai microbi che vivono normalmente e costantemente sul corpo umano. Per monitorare costantemente lo stato del microbioma dei membri dell’equipaggio, il loro sistema immunitario e l’interazione con gli ambienti della ISS, è previsto che queste raccolte vengano effettuate periodicamente nel corso di una missione spaziale.
– Individualized Real-Time Neurocognitive Assessment Toolkit for Space Flight Fatigue (Cognition) è il nome che accorpa un gran numero di esperimenti il cui scopo è la misurazione di come il volo spaziale influenzi i cambiamenti fisici; ad esempio, la microgravità e la mancanza di sonno possono influire sulle prestazioni cognitive. Cognition, che include dieci brevi test computerizzati che coprono una vasta gamma di funzioni cognitive, è in grado di fornire un feedback immediato sui risultati dei test attuali e passati. Il software consente la misurazione in tempo reale delle prestazioni cognitive degli astronauti impegnati nella loro missione di lunga durata.
– Salivary Markers vuole approfondire se sia possibile utilizzare la saliva come semplice indicatore, non invasivo, della salute dei membri dell’equipaggio di una missione spaziale. Questa ricerca permetterà di identificare un sistema immunitario con problemi prima che questo si manifesti come un rischio per la salute dell’intero equipaggio. Il mantenimento di un robusto sistema immunitario durante le missioni spaziali di lunga durata sarà importante per garantire il successo di una missione. Se un’eventuale abbassamento delle difese immunitarie fosse causato dal volo spaziale, questo studio permetterà lo sviluppo di appropriate contromisure che contribuiranno a mitigarne i rischi.
– Habitability valuta la relazione tra i membri dell’equipaggio ed il loro ambiente in un ottica del miglioramento della progettazione e della predisposizione dei futuri veicoli impegnati in voli spaziali di lunga durata, quali ad esempio i voli verso i Near Earth Asteroids (NEA) e Marte. L’obiettivo finale è quello di comprendere quali siano le dimensioni necessarie ed ottimali, ed il relativo layout interno, della parte abitabile del velivolo spaziale. Le osservazioni registrate nel corso della missione spaziale di 1 anno, così come in tutte quelle di 6 mesi, aiuteranno i progettisti dei veicoli spaziali a capire quanto spazio del volume abitabile sia necessario, e se la durata di una missione possa avere impatti sull’equipaggio legati alle dimensioni del volume abitabile. L’applicazione iShort permette ai Ground teams ed agli specialisti degli impatti umani (human factor engineers) di studiare e valutare il design della ISS in un ottica rivolta alla progettazione dei futuri veicoli spaziali.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3011 Return To Service (RTS)
Proseguendo le attività iniziate ieri, oggi Kelly e Lindgren hanno installato con successo il Fan Pump Separator ed hanno pulito e controllato il Primary Life Support System (PLSS).

 

30 luglio

Capillary Flow Experiment-2 (CFE-2)-Vane Gap
YUI ha completato con successo la configurazione dell’infrastruttura dell’esperimento CFE-2 Vane Gap comprense le luci e la videocamera per le riprese. Egli ha usato il contenitore CFE-2 per osservare l’interfaccia dei fluidi ed il comportamento della bagnatura nella camera cilindrica. Questa è stata la 101esima sessione dell’esperimento CFE-2. L’obiettivo primario di Vane Gap è determinare le condizioni di equilibrio e le condizioni di bagnabilità critiche per configurazioni rappresentate da angoli interni separati da uno spazio. Gli obiettivi secondari sono la convalida dei modelli matematici dei bagnanti su modelli di grandi dimensioni. CFE comprende molti studi incentrati su un fenomeno chiamato bagnatura. La bagnatura descrive la capacità ed il grado di diffusione di un liquido attraverso una superficie. I risultati di queste prove potranno essere utilizzati per migliorare la capacità di prevedere come avvengono questi processi e migliorare la progettazione di sistemi per il trattamento di liquidi a bordo di veicoli spaziali (es. serbatoi di carburante, acqua e trattamento liquidi per il supporto vitale).
[NDT : Vane Gap è costituito da un cilindro a sezione ellittica e una singola aletta centrale non in contatto con le pareti del contenitore. L’aletta è leggermente asimmetrica in modo che gli spazi vuoti tra la paletta e la parete del contenitore non sono della stessa dimensione.]

Human Research Program (HRP) Operations
Le operazioni HRP di oggi hanno visto Lindgren (FD7) impegnato con i prelievi di sangue, Lindgren e Yui con la raccolta di campioni di saliva per gli esperimenti Microbiome e Salivary Markers. Entrambe le serie di campioni sono state poste nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) per la conservazione, in attesa di un loro invio a Terra.

– Microbiome indaga gli impatti che i viaggi nello spazio possono arrecare al sistema immunitario ed ai microbi che vivono normalmente e costantemente sul corpo umano. Per monitorare costantemente lo stato del microbioma dei membri dell’equipaggio, il loro sistema immunitario e l’interazione con gli ambienti della ISS, è previsto che queste raccolte vengano effettuate periodicamente nel corso di una missione spaziale.
– Salivary Markers vuole approfondire se sia possibile utilizzare la saliva come semplice indicatore, non invasivo, della salute dei membri dell’equipaggio di una missione spaziale. Questa ricerca permetterà di identificare un sistema immunitario con problemi prima che questo si manifesti come un rischio per la salute dell’intero equipaggio. Il mantenimento di un robusto sistema immunitario durante le missioni spaziali di lunga durata sarà importante per garantire il successo di una missione. Se un’eventuale abbassamento delle difese immunitarie fosse causato dal volo spaziale, questo studio permetterà lo sviluppo di appropriate contromisure che contribuiranno a mitigarne i rischi.

Node 1 (N1) Galley Rack Prep
Kelly ha proseguito la riorganizzazione dello stivaggio in N1 provvedendo, tra le varie attività intraprese, al trasferimento dell’hardware utilizzato raramente nel Permanent Multipurpose Module (PMM). Questa riorganizzazione si è resa necessaria per fare spazio al nuovo Galley Rack che arriverà con HTV-5.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3011 Return To Service (RTS)
Nel corso di questa settimana, Lindgren e Kelly hanno installato la Gas Trap, la Water Line Vent Tube Assembly (WLVTA) ed il Fan Pump Separator (FPS), così come l’ispezione e la pulizia del Primary Life Support System (PLSS). Oggi l’equipaggio ha effettuato il riempimento dei serbatoi dell’acqua delle EMU 3005 e 3011. Subito dopo è stato effettuato il controllo perdite dell’impianto dell’ossigeno sulla EMU 3011 è stato ed inoltre sono stati prelevati 60 ml di acqua dalla EMU 3011 per i controlli di qualità. Domani Kelly ha in programma di eseguire la filtrazione ionica, la rimozione del particolato (lavaggio) e la manutenzione dei biocidi (iodinazione) alla EMU ed ai circuiti di raffreddamento dell’Airlock.

High Beta Operations
L’ISS è in un periodo di elevato Beta Angle che si traduce in una lunga esposizione all’irraggiamento solare con pochi, o nessuno, passaggi in ombra; oggi il livello è attestato sul valore di 69,2, ma il picco verrà raggiunto l’1 di agosto quanto toccherà i 69,6. I Ground teams configureranno le batterie nella configurazione High Beta per prevenire sovraccarichi in fase di ricarica.
[NDT : Quando il Beta Angle aumenta, aumenta la durata in cui l’orbita della ISS è esposta al sole, e contemporaneamente diminuisce il tempo di volo in ombra. Questo processo arriva al punto che l’intera orbita della ISS è esposta all’irraggiamento solare e quindi è in luce costante – in altre parole, non vi è alcun passaggio in ombra della Terra per lunghi periodi di tempo. Questa situazione potrebbe creare problemi termici.]

 

31 luglio

Human Research Program (HRP) Operations
Le operazioni HRP odierne vertevano sul prelievo di campioni di sudore e di traspirazione della propria pelle da parte di Lindgren (FD7), per l’esperimento Microbiome, mentre Yui ha raccolto campioni di saliva per gli esprimenti Microbiome e Salivary Markers. Kelly invece ha effettuato la settima sessione degli studi Journals ed Habitability dopodichè ha scaricato i dati del proprio Actiwatch e di quello di Kornienko.

– Microbiome indaga gli impatti che i viaggi nello spazio possono arrecare al sistema immunitario ed ai microbi che vivono normalmente e costantemente sul corpo umano. Per monitorare costantemente lo stato del microbioma dei membri dell’equipaggio, il loro sistema immunitario e l’interazione con gli ambienti della ISS, è previsto che queste raccolte vengano effettuate periodicamente nel corso di una missione spaziale.
– Salivary Markers vuole approfondire se sia possibile utilizzare la saliva come semplice indicatore, non invasivo, della salute dei membri dell’equipaggio di una missione spaziale. Questa ricerca permetterà di identificare un sistema immunitario con problemi prima che questo si manifesti come un rischio per la salute dell’intero equipaggio. Il mantenimento di un robusto sistema immunitario durante le missioni spaziali di lunga durata sarà importante per garantire il successo di una missione. Se un’eventuale abbassamento delle difese immunitarie fosse causato dal volo spaziale, questo studio permetterà lo sviluppo di appropriate contromisure che contribuiranno a mitigarne i rischi.
– Habitability valuta la relazione tra i membri dell’equipaggio ed il loro ambiente in un ottica del miglioramento della progettazione e della predisposizione dei futuri veicoli impegnati in voli spaziali di lunga durata, quali ad esempio i voli verso i Near Earth Asteroids (NEA) e Marte. L’obiettivo finale è quello di comprendere quali siano le dimensioni necessarie ed ottimali, ed il relativo layout interno, della parte abitabile del velivolo spaziale. Le osservazioni registrate nel corso della missione spaziale di 1 anno, così come in tutte quelle di 6 mesi, aiuteranno i progettisti dei veicoli spaziali a capire quanto spazio del volume abitabile sia necessario, e se la durata di una missione possa avere impatti sull’equipaggio legati alle dimensioni del volume abitabile. L’applicazione iShort permette ai Ground teams ed agli specialisti degli impatti umani (human factor engineers) di studiare e valutare il design della ISS in un ottica rivolta alla progettazione dei futuri veicoli spaziali.
– Journals intende fornire informazioni sui problemi comportamentali umani che possono assumere una prospettiva rilevante nella progettazione di apparecchiature e procedure a supporto delle prestazioni degli astronauti durante le missioni di lunga durata. I risultati di questo studio forniranno importanti informazioni per aiutare la progettazione delle future missioni spaziali.

Environmental Health System (EHS) Colorimetric Water Quality Monitoring Kit (CWQMK) Analysis
Kelly ha eseguito l’analisi del campione di acqua prelevato ieri dal Potable Water Dispenser (PWD). Questo è un test che viene ripetuto con regolarità per verificare la qualità dell’acqua.

Environmental Health System (EHS) Sound Level Meter (SLM) Operations
Yui ha effettuato alcune rilevazioni acustiche. Questa è una attività di routine effettuata per rilevare l’inquinamento acustico nelle aree abitabili della Stazione Spaziale Internazionale. I dati verranno successivamente trasferiti ad uno Station Support Computer (SSC) per poi essere inviati in downlink a Terra per le analisi.

 

3 agosto

IMAX Camera Change-out and Cleaning
Lindgren ha sostituito il corpo macchina della IMAX C500 Digital Cinema con uno di scorta giunto sulla ISS con la missione SpaceX-6. Subito dopo ha ripulito dai detriti il sensore della fotocamera DC Digital Single-Lens Reflex (DSLR). Entrambe le fotocamere sono state riassemblate per essere operative e tornare ad acquisire immagini in alta definizione. La ISS fornisce un punto di osservazione senza pari del pianeta Terra. IMAX Documentary Film (IMAX) mira a produrre un film in 3D dal titolo “A Perfect Planet”, un documentario che utilizzerà video e immagini acquisiti dallo spazio per illustrare gli impatti degli interventi umani e naturali sul nostro pianeta. IMAX desidera evidenziare anche gli sforzi profusi dalla NASA nell’esplorazione spaziale nonchè enfatizzare la ISS come una piattaforma per la ricerca scientifica ed un trampolino di lancio per l’esplorazione dello spazio profondo.

Human Research Program (HRP) Operations
Le operazioni HRP odierne hanno visto il proseguimento della sessione (FD7) Salivary Marker per Yui (con prelievi di sangue e saliva) e Microbiome per Lindgren (campioni di saliva). Sia Yui che Lindgren hanno inoltre effettuato la sessione Cognition del Flight Day 13 (FD13). Per questo esperimento, l’equipaggio ha avviato lo Human Research Facility (HRF) laptop, ha lanciato l’applicazione Cognition ed ha completato il test che comprende alcune domande di pre-test ed una serie di test cognitivi che prevedono un feedback.

– Microbiome indaga gli impatti che i viaggi nello spazio possono arrecare al sistema immunitario ed ai microbi che vivono normalmente e costantemente sul corpo umano. Per monitorare costantemente lo stato del microbioma dei membri dell’equipaggio, il loro sistema immunitario e l’interazione con gli ambienti della ISS, è previsto che queste raccolte vengano effettuate periodicamente nel corso di una missione spaziale.
– Salivary Markers vuole approfondire se sia possibile utilizzare la saliva come semplice indicatore, non invasivo, della salute dei membri dell’equipaggio di una missione spaziale. Questa ricerca permetterà di identificare un sistema immunitario con problemi prima che questo si manifesti come un rischio per la salute dell’intero equipaggio. Il mantenimento di un robusto sistema immunitario durante le missioni spaziali di lunga durata sarà importante per garantire il successo di una missione. Se un’eventuale abbassamento delle difese immunitarie fosse causato dal volo spaziale, questo studio permetterà lo sviluppo di appropriate contromisure che contribuiranno a mitigarne i rischi.
– Individualized Real-Time Neurocognitive Assessment Toolkit for Space Flight Fatigue (Cognition) è il nome che accorpa un gran numero di esperimenti il cui scopo è la misurazione di come il volo spaziale influenzi i cambiamenti fisici; ad esempio, la microgravità e la mancanza di sonno possono influire sulle prestazioni cognitive. Cognition, che include dieci brevi test computerizzati che coprono una vasta gamma di funzioni cognitive, è in grado di fornire un feedback immediato sui risultati dei test attuali e passati. Il software consente la misurazione in tempo reale delle prestazioni cognitive degli astronauti impegnati nella loro missione di lunga durata.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3011 Return To Service (RTS)
L’equipaggio ha effettuato un ciclo di lavaggio alle EMU 3005 e 3011. Al termine delle attività di pulizia sono stati prelevati campioni di acqua dai circuiti di raffreddamento per determinare l’efficacia dell’intervento. Sono state avviate una serie di verifiche alla EMU 3011, a cui settimana scorsa era stato sostituito il Fan Pump Separator (FPS), volte a valutare lo stato di ripristino della tuta – Return to Service. Le attività di verifica alla EMU 3011 proseguiranno domani.

HII Transfer Vehicle (HTV)-5 Preparations
Yui ha assemblato l’HTV Hardware Comm and Panel (HCP) nel Japanese Experiment Module Pressurized Module (JPM). Egli ha inoltre instradato i cavi di alimentazione e dati di HCP dal JPM a Cupola per predisporre HCP il più vicino possibile alla Cupola Remote Work Station (RWS).

 

4 agosto

Ocular Health (OH) Flight Day 10 (FD10)
Yui e Lindgren, con Kelly che ha agito in qualità di Crew Medical Officer (CMO), hanno effettuato il test di visione, la tonometria, la misurazione della pressione arteriosa ed hanno risposto alle domande di un questionario. Il protocollo dello studio Ocular Health è una raccolta sistematica di dati fisiologici necessari per caratterizzare il rischio legato alla microgravità a cui sono sottoposti i membri dell’equipaggio assegnato a missioni di 6 mesi sulla ISS. I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Defining the Relationship Between Biomarkers of Oxidative and Inflammatory Stress and the Risk for Atherosclerosis in Astronauts During and After Long-duration Spaceflight (Cardio Ox)
Lindgren ha ripassato la documentazione ed ha configurato gli apparati ad ultrasuoni per la sua sessione Cardio OX del Flight Day 15 (FD15). Aiutato da Yui, che ha agito in qualità di CMO, Lindgren ha acquisito le immagini ecografiche del cuore e della carotide, ed ha rilevato i valori della pressione arteriosa utilizzando il Cardiolab (CDL). Lo scopo di questo studio è la misurazione dei livelli dei biomarcatori presenti nel sangue e nelle urine prima, durante, e dopo il volo spaziale per metterli in relazione al rischio di sviluppare malattie quali l’aterosclerosi. Dodici astronauti hanno fornito campioni di sangue ed urina per l’analisi dei biomarcatori prima del lancio, 15 e 60 giorni dopo il lancio, 15 giorni prima di tornare sulla Terra ed infine pochi giorni dopo l’atterraggio. Agli stessi intervalli di tempo vengono effettuate ecografie della carotide e della arteria brachiale ma questi esami proseguono nei cinque anni successivi all’atterraggio, al fine di monitorare lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3011 Return To Service (RTS)
proseguono le attività Return To Service (RTS) della EMU 3011. Kelly ha verificato la corretta installazione del Fan Pump Separator (FPS) osservando l’eventuale presenza di perdite di acqua ed effettuando una prova strutturale di tenuta dei gas gonfiando la tuta alla massima pressione di esercizio. I dati ed i video, che hanno documentato queste attività RTS, sono stati inviati in downlink a Terra per le analisi e per stabilire se la EMU è ora in grado di supportare le prossime attività extraveicolari.

On Board Training (OBT) Crew Health Care System (CHeCS) Drill
L’equipaggio della Soyuz 43S ha visionato gli strumenti e ripassato le procedure previste per gestire un’emergenza medica a bordo della ISS. Oggi è stata inoltre effettuata un’esercitazione di rianimazione facendo pratica con le tecniche del massaggio cardiaco – Cardio Pulmonary Resuscitation (CPR).

Node 1 (N1) Galley Rack Prep
Kelly ha proseguito l’attività di riorganizzazione dello stivaggio di N1 in preparazione dell’arrivo del Galley Rack in arrivo su HTV-5. Le attività di oggi hanno visto il trasferimento delle attrezzature video utilizzate raramente da N1 al Permanent Multi-purpose Module (PMM).

 

5 agosto

Ocular Health (OH) Flight Day 10 (FD10)
Yui e Lindgren, giunti al traguardo del Flight Day 10 (FD10) e coadiuvati da Kelly che ha agito in qualità di Crew Medical Officer (CMO), hanno effettuato oggi la loro sessione di esami dello studio Ocular Health. Oggi è stato utilizzato l’Optical Coherence Tomography (OCT), usato per misurare lo spessore della retina, il volume e lo strato delle fibre nervose retiniche, ed il Fundoscope per acquisire immagini della retina. Per queste operazioni Padalka è stato assistito da Kelly. Il protocollo dello studio Ocular Health è una raccolta sistematica di dati fisiologici necessari per caratterizzare il rischio legato alla microgravità a cui sono sottoposti i membri dell’equipaggio assegnato a missioni di 6 mesi sulla ISS. I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Binary Colloidal Alloy Test (BCAT)-Low Gravity Phase Kinetics Platform (KP)
Nel corso della fase automatizzata di trasferimento immagini a Terra, Kelly ha scoperto che la fotocamera di BCAT aveva una batteria scarica e per questo motivo il trasferimento era bloccato. E’ stato tentato un trasferimento manuale delle immagini, ma non ha funzionato. Dalle analisi degli specialisti a Terra è emerso che la fotocamera aveva una bolla nel proprio campo visivo, e questa anomalia potrebbe richiedere una nuova elaborazione del campione. I Ground teams stanno pianificando la nuova attività.

Human Research Program (HRP) Operations
Kelly e Kornienko hanno avviato una nuova sessione settimanale di monitoraggio del sonno. Nei quindici minuti successivi al risveglio devono rispondere ad alcune domande proposte dall’applicazione SleepLog installata sullo Station Support Computer (SSC). Kelly ha completato la sessione Fine Motor Skills del Flight Day 132 (FD132) ed ha in programma l’Habitability Walk-through video #3 e l’Observation #8.

– Sleep ISS-12 analizza e raccoglie valutazioni soggettive sul sonno correlato all’esposizione alla luce ambientale ed alle attività svolte dall’equipaggio; vengono esaminati gli effetti del volo spaziale sul sonno correlato all’esposizione alla luce nel corso della missione di un anno sulla ISS.
– Fine Motor Skills. In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre. L’esperimento Sleep ISS-12 analizza e raccoglie valutazioni soggettive sul sonno correlato all’esposizione alla luce ambientale ed alle attività svolte dall’equipaggio; vengono esaminati gli effetti del volo spaziale sul sonno correlato all’esposizione alla luce nel corso della missione di un anno sulla ISS.
– Habitability valuta la relazione tra i membri dell’equipaggio ed il loro ambiente in un ottica del miglioramento della progettazione e della predisposizione dei futuri veicoli impegnati in voli spaziali di lunga durata, quali ad esempio i voli verso i Near Earth Asteroids (NEA) e Marte. L’obiettivo finale è quello di comprendere quali siano le dimensioni necessarie ed ottimali, ed il relativo layout interno, della parte abitabile del velivolo spaziale. Le osservazioni registrate nel corso della missione spaziale di 1 anno, così come in tutte quelle di 6 mesi, aiuteranno i progettisti dei veicoli spaziali a capire quanto spazio del volume abitabile sia necessario, e se la durata di una missione possa avere impatti sull’equipaggio legati alle dimensioni del volume abitabile. L’applicazione iShort permette ai Ground teams ed agli specialisti degli impatti umani (human factor engineers) di studiare e valutare il design della ISS in un ottica rivolta alla progettazione dei futuri veicoli spaziali.

On-board Training (OBT) HII Transfer Vehicle (HTV) Rendezvous Review
In preparazione dell’arrivo di HTV-5, previsto per il 20 agosto, Lindgren e Yui hanno partecipato ad una videoconferenza con i Ground teams per discutere sulle sessioni di addestramento ed avere da loro chiarimenti e delucidazioni sulle procedure di avvicinamento ed attracco del cargo.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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