ISS Weekly Status Report – 23.2015

ISS, Shuttle e ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

17 luglio

Synchronized Position Hold, Engage, and Reorient Experimental Satellites (SPHERES) Slosh
Kelly ha configurato due satelliti SPHERES e, coordinato dai Ground controllers, ha osservato quali fossero le forze predominanti nei fluidi sottoposti ad accelerazioni elevate. L’indagine SPHERES-Slosh utilizza i piccoli satelliti robotici, presenti sulla Stazione Spaziale Internazionale, per esaminare come i liquidi si muovono all’interno di contenitori posti in condizioni di microgravità. Il contenuto di una bottiglia di acqua slosh si comporta differentemente a seconda che si trovi in microgravità oppure sulla Terra, ma i movimenti dei liquidi in microgravità non sono ancora ben compresi. Questo studio intende analizzare come progettare le strutture interne dei serbatoi di combustibile per migliorare la gestione del propellente a bordo dei veicoli spaziali.

 

20 luglio

Habitability
Kelly, utilizzando l’applicazione iShort sull’iPad, ha risposto ad alcune domande di un questionario focalizzato alla raccolta delle sue osservazioni sulle condizioni di abitabilità e le sue interazioni con i sistemi della ISS. Habitability valuta la relazione tra i membri dell’equipaggio ed il loro ambiente in un ottica del miglioramento della progettazione e della predisposizione dei futuri veicoli impegnati in voli spaziali di lunga durata, quali ad esempio i voli verso i Near Earth Asteroids (NEA) e Marte. L’obiettivo finale è quello di comprendere quali siano le dimensioni necessarie ed ottimali, ed il relativo layout interno, della parte abitabile del velivolo spaziale. Le osservazioni registrate nel corso della missione spaziale di 1 anno, così come in tutte quelle di 6 mesi, aiuteranno i progettisti dei veicoli spaziali a capire quanto spazio del volume abitabile sia necessario, e se la durata di una missione possa avere impatti sull’equipaggio legati alle dimensioni del volume abitabile. L’applicazione iShort permette ai Ground teams ed agli specialisti degli impatti umani (human factor engineers) di studiare e valutare il design della ISS in un ottica rivolta alla progettazione dei futuri veicoli spaziali.

Reaction Self-Test (RST) Sleep Shift
In questi giorni sia Kelly che Kornienko hanno proseguito gli esami del protocollo 1YM, iniziando la settimana con il Reaction Self-Tests, ovvero documentando i cambiamenti indotti dallo spostamento dei turni di riposo predisposti per consentire le operazioni di attracco della Soyuz 43S. L’equipaggio esegue un test subito dopo la sveglia ed un secondo poco prima di coricarsi. Reaction Self Test è un compito che permette agli astronauti, in cinque minuti, di monitorare gli effetti quotidiani della fatica sulle proprie prestazioni. Dormire meno del previsto, eventuali effetti residui dovuti ad una precedente assunzione di farmaci per il sonno, cambiamenti che modificano il ciclo sonno/veglia e gli effetti di attività extraveicolari possono causare affaticamento e quindi far degradare le prestazioni di un astronauta. Periodicamente durante la missione, e in occasione di grandi eventi, un astronauta può effettuare, utilizzando un computer, un “reaction-time test” per misurare i propri livelli di affaticamento.

Node 3 Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) Activities
Oggi, Kelly ha sostituito l’N3 CDRA Air Selector Valve (ASV) 104. La nuova valvola appena installata era l’ultimo ricambio nuovo ed incontaminato disponibile sulla ISS; un altro arriverà su HTV-5 nel prossimo mese di agosto. Oggi verrà effettuata anche una ispezione con l’Ultrasonic Leak Detector (ULD), per individuare una perdita scoperta dopo l’installazione dei nuovi CDRA Beds, effettuata lo scorso maggio. I Ground teams analizzeranno i risultati dell’ULD per poi predisporre un calendario delle attività di riparazione da effettuare nelle prossime settimane. Nel corso della notte l’N3 CDRA verrà attivato.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
I Robotics Ground controllers hanno in programma di stivare lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM), prelevandolo dal LAB Power Data Grapple Fixture (PDGF). Nel corso di questa operazione verrà colta l’occasione per verificare la funzione Gearbox Limping presente sullo Special Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) e per caratterizzare il Latching End Effector (LEE) Force Moment Sensor sotto sforzo.

 

21 luglio

Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint) Ultrasound
Kelly, coadiuvato da Padalka, ha configurato lo strumento Ultrasound 2, ha indossato i sensori sulla coscia e sul polpaccio ed ha dato il via alla sessione Sprint Ultrasound del Flight Day 120 (FD120). L’esperimento denominato Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint), valuta il metodo di allenamento ad alta intensità e bassi carichi previsto per minimizzare la perdita di funzione cardiovascolare e di massa muscolare negli astronauti impegnati in missioni di lunga durata. Queste sessioni di acquisizione ecografica sono effettuate ad intervalli prestabiliti, ovvero al FD14, FD30, FD60, FD90, FD120, FD150, e Return-7.

JEM Airlock (JEMAL) Operations
Kelly ha ripressurizzato JEMAL ed ha effettuato un controllo perdite. Questa attività è stata effettuata per verificare lo stato di JEMAL al termine delle attività NanoRack Cubesat Deployer-5 (NRCSD5).

Radiation Dosimetry Inside ISS-Neutrons (Radi-N)
Kelly ha recuperato tutti gli 8 “bubble detectors” per consegnarli a Kornienko per l’elaborazione e l’invio a Terra dei dati raccolti. L’obiettivo dell’esperimento Radi-N2 è quello di caratterizzare la radiazione di neutroni sulla ISS. I risultati di questa indagine saranno utilizzati per definire i rischi per la salute dei membri dell’equipaggio della ISS e per sviluppare misure di protezione avanzate per i voli spaziali del futuro.

Node 3 Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) Leak Check Status
Ieri Kelly, nel corso dell’ispezione Ultrasonic Leak Detector (ULD), ha scoperto una probabile fonte delle perdite nell’N3 CDRA. Questa perdita era stata scoperta dopo l’installazione dei nuovi CDRA Beds effettuata lo scorso mese di maggio. I Ground teams analizzeranno i risultati dell’ULD, per poi predisporre un calendario delle attività di riparazione da effettuare nelle prossime settimane. Durante la notte, l’N3 CDRA è stato attivato ed ora sta operando nominalmente nella rimozione della CO2. Oggi è stata rettificata la notizia secondo la quale una nuova ASV sarebbe giunta sulla ISS a bordo di HTV-5, ma ciò non corrisponde al vero. Una nuova ASV giungerà sulla ISS con la missione NET Orb-4. Sulla ISS sono presenti due ASV usate che, in caso di necessità, potranno essere ripulite e rimesse in funzione.

FLame Extinguishment Experiment (FLEX)-2J
Ieri, i Ground controllers hanno ripreso le operazioni FLEX-2J. Dopo aver effettuato con successo due sessioni del Test Point (TP)-1, è stata osservata la presenza di fuliggine lungo la fibra. I Ground controllers hanno tentato di esaminare l’entità dei depositi di fuliggine accumulatisi sulla fibra per determinare se fosse possibile la rimozione. Nel corso delle indagini, un intervento manuale, effettuato inserendo un strumento tra la punta del braccio della fibra e l’ago, ha provocato la rottura della fibra stessa. La sostituzione della fibra è una attività necessaria per poter riprendere le operazioni.

Japanese Experiment Module (JEM) Return Grille Cleaning
Kelly ha rimosso e pulito le griglie di riciclo della ventilazione del Japanese Pressurized Module (JPM) e del Japanese Experiment Logistics Module – Pressurized Section (JLP).

Mobile Servicing System (MSS) Operations
La scorsa notte i Robotics Ground controllers hanno attivato MSS e manovrato lo Space Station Remote Manipulator System (SSRMS) per afferrare lo Special Purpose Dexterous Manipulator (SPDM) usando il Latching End Effector B (LEE-B). Questa azione è stata effettuata in modalità Gear Box Limping (GBL) necessaria per verificare l’effettiva riduzione delle forze in gioco in questa tipologia di operazioni. Queste operazioni sono servite per aiutare a definire il Force-Moment Sensor (FMS) in preparazione delle operazioni di avvicinamento e di cattura di H-II Transfer Vehicle 5 (HTV5) Exposed Pallet (EP), previste per il mese prossimo.
[NDT : La condizione ‘Limp Mode’ accade quando la logica di un computer riconosce un problema. Quando un sensore invia al computer un segnale che non rientra nelle specifiche previste, questo attiva una configurazione di protezione il cui scopo è cercare di proteggere l’hardware da eventuali danni.]

 

23 luglio

43 Soyuz (43S) Launch/Dock
La Soyuz 43S, lanciata oggi alle ore 16:02 CDT, è attraccata alla ISS alle ore 21:46 CDT, mentre i portelli sono stati aperti alle ore 23:56 CDT. Con l’arrivo di Kjell Lindgren, Kimiya Yui e Oleg Kononenko, la ISS torna ad avere abitata da un equipaggio composto da 6 membri. Come avviene ad ogni arrivo di nuovi membri dell’equipaggio, a breve verrà tenuto il consueto ISS Safety Briefing, necessario per informare i nuovi arrivati sui rischi potenziali e sulle misure di sicurezza previste nei casi di emergenza.

Fine Motor Skills
Kelly e Kornienko, che hanno raggiunto il traguardo del Fligt Day 120 (FD120), hanno effettuato questa mattina una nuova sessione dell’esperimento Fine Motor Skills. Questi esami devono essere effettuati dopo la prima ora dal risveglio ed entro le tre ore successive. In questo esperimento i membri dell’equipaggio eseguono una serie di attività interattive su una tavoletta touchscreen. Questa è la prima indagine che abbina le capacità motorie ad una lunga esposizione alla microgravità, analizzando le diverse fasi di adattamento alla microgravità ed il recupero sensomotorio, una volta tornati alla gravità terrestre. L’esperimento Sleep ISS-12 analizza e raccoglie valutazioni soggettive sul sonno correlato all’esposizione alla luce ambientale ed alle attività svolte dall’equipaggio; vengono esaminati gli effetti del volo spaziale sul sonno correlato all’esposizione alla luce nel corso della missione di un anno sulla ISS.

Space Headaches
Yui e Lindgren risponderanno a breve al loro primo questionario dell’indagine sul mal di testa nello spazio. Essi dovranno compilare un questionario al giorno, per la prima settimana in orbita, e successivamente una volta alla settimana per il resto della loro missione. Gli obiettivi di questo studio sono rivolti a valutare la prevalenza e le caratteristiche della cefalea registrata dai membri dell’equipaggio posti in condizioni di microgravità.

Russian Segment (RS) Extravehicular Activity (EVA) Preparations
Kelly ha raccolto e trasferito gli strumenti che verranno utilizzati nel corso della EVA russa #41 (RD EVA #41), attualmente prevista per il 10 agosto. La manutenzione delle batterie ricaricabili del Rechargeable EVA Battery Assemblies (REBA), dell’Helmet Lights (HL) e dei Pistol Grip Tools (PGT), iniziata la scorsa settimana, si concluderà questo venerdì.

 

24 luglio

Reaction Self-Test
Kelly e Kornienko proseguono l’indagine quotidiana, denominata Reaction Self-Test, per documentare i cambiamenti indotti dai nuovi turni di lavoro/riposo modificati a seguito dell’arrivo della Soyuz 43. L’equipaggio ha eseguito un test al risveglio e ne effettuerà un secondo prima del loro periodo di sonno. Reaction Self Test è un compito che permette agli astronauti, in cinque minuti, di monitorare gli effetti quotidiani della fatica sulle proprie prestazioni. Dormire meno del previsto, eventuali effetti residui dovuti ad una precedente assunzione di farmaci per il sonno, cambiamenti che modificano il ciclo sonno/veglia e gli effetti di attività extraveicolari possono causare affaticamento e quindi far degradare le prestazioni di un astronauta. Periodicamente durante la missione, e in occasione di grandi eventi, un astronauta può effettuare, utilizzando un computer, un “reaction-time test” per misurare i propri livelli di affaticamento.

Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) Protein Crystal Growth (PCG)
Yui ha installato il JAXA PCG nella Protein Crystallization Research Facility (PCRF) che si trova nel rack Ryutai. I Ground controllers proseguiranno l’esperimento da remoto, analizzando i dati delle elaborazioni. Lo scopo dell’esperimento JAXA PCG è far crescere cristalli di macromolecole biologiche con la tecnica denominata “counter-diffusion”. Il principale obiettivo scientifico dell’esperimento JAXA PCG è quello di creare in microgravità cristalli di proteine ​​di alta qualità.

Veggie Hardware Validation Test (Veg-01)
Lindgren ha guardato un video (OBT) dopodichè ha idratato le colture in crescita. Veggie fornisce la giusta illuminazione ed il corretto apporto dei nutrienti necessari per la crescita delle piante nello spazio. L’esperimento VEG-01 utilizza l’hardware di Veggie a bordo della ISS. Questo studio valuterà le funzioni e le prestazioni di Veggie, ponendo particolare attenzione alla crescita ed allo sviluppo delle piantine di “Outredgeous” Lettuce (Lattuga) nello spazio, e sugli effetti che il volo spaziale imprime alla composizione della flora microbica nelle piante coltivate nell’infrastruttura Veggie.

LAB Remote Power Control Module (RPCM) Remove and Replace (R&R)
L’RPC, che alimenta il Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA) Air Selector Valves (ASVs) 1-6, ha evidenziato problemi elettrici fin dal 2014. L’analisi dei dati indica eventi dovuti a sovraccarichi di corrente e questo potrebbe significare un guasto a valle dell’RPC. Il problema risiede nel fatto che questi blocchi si presentano con modalità e tempi irregolari, per questo motivo non è possibile attuare una risoluzione del problema con metodi standard. Lindgren e Kelly hanno provveduto alla sostituzione dell’RPCM, nel tentativo di eliminare alla fonte i continui blocchi elettrici. L’RPC è stato chiuso ed ora i Ground teams ne stanno monitorando lo stato.

Chip Measurement System (CMS)
Kelly ha eliminato i residui di corrosione delle batterie da uno dei Draeger CMS. La corrosione era stata trovata dall’equipaggio nel vano batterie nel corso di un evento di addestramento – On-Board Formazione (OBT) – lo scorso 9 luglio. Il vano batterie sarà lasciato asciugare all’aria per una giornata intera; domani verranno installate nuove batterie.

Treadmill 2 (T2) False Fire Annunciation
Un sensore antifuoco, posizionato sopra il rack che si trova alle spalle del Treadmill 2 (T2), ha segnalato la presenza di fumo. Tutta la strumentazione di sicurezza a bordo della ISS ha risposto correttamente. Le successive verifiche hanno mostrato che la segnalazione era errata. Le letture dei valori registrati dai CSA-CP indicavano livelli di fumo pari a zero; la segnalazione di presenza di fuoco e fumo è stata dichiarata falsa. Uno dei membri dell’equipaggio aveva appena iniziato a correre sul T2 quando si è verificato l’evento.

Advanced Resistive Exercise Device (ARED) Quarterly Maintenance
Lindgren e Kelly hanno completato questa mattina l’attività di manutenzione trimestrale all’Advanced Resistive Exercise Device (ARED). Sono state lubrificate le rotaie ed i rulli del sistema di isolamento delle vibrazioni – Vibration Isolation System (VIS) – e verificato lo stato dei cuscinetti.

Emergency Roles and Responsibilities Review
Con l’arrivo della Soyuz 43S, tutti i 6 memmbri dell’equipaggio della ISS hanno discusso sui ruoli e sulle priorità da applicare nelle fasi di emergenza. Gli argomenti trattati hanno incluso le modalità di accesso alle Soyuz, le responsabilità del Comandante della ISS e le comunicazioni ed il coordinamento tra i membri dell’equipaggio e tra l’equipaggio ed i Ground controllers.

 

27 luglio

Pre-determined Debris Avoidance Maneuver (PDAM)
Sabato scorso, la ISS ha dovuto effettuare una PDAM utilizzando i propulsori della Progress 58P. Questa manovra è stata il risultato di una tardiva notifica relativa ad un possibile impatto con del debris spaziale. Il delta-V raggiunto è stato di 0,50 metri/secondo (m/s) con una accensione della durata di 4 minuti e 12 secondi. Questa PDAM ha probabilmente sostituito il reboost, originariamente previsto per il 6 agosto, ovvero il primo dei tre reboost previsti per sincronizzare l’orbita della ISS con l’arrivo della Soyuz 44S e la partenza della Soyuz 42S.

Human Research Program (HRP) Operations
I membri dell’equipaggio USOS – United States On-orbit Segment – impegnati nella 1-Year Mission hanno partecipato oggi ad una serie di attività di HRP. Kelly, che ha raggiunto il traguardo del Flight Day 120 (FD120), ha effettuato prelievi di sangue ed urina per gli esperimenti Biochemical Profile e Twins Study, mentre Yui, giunto al Flight Day 7, ha raccolto campioni di sudore e tamponi della traspirazione della propria pelle. Lindgren ha effettuato il test Cognition del Flight Day 6 (FD6), mentre sia Kelly che Kornienko hanno proseguito le operazioni dello studio Sleep Shift Reaction Self-Test.

  • Biochemical Profile. Il sangue e le urine sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.
  • Twins Study è un protocollo che comprende dieci studi diversi. Questi studi sono stati identificati per usufruire dell’occasione unica di osservare gli effetti dei viaggi spaziali su gemelli identici, uno dei quali vivrà un’esperienza sulla ISS, mentre l’altro rimarrà a Terra nello stesso periodo. Lo studio esamina i cambiamenti nel corpo umano nel campo della genetica, della psicologia, della fisiologia, della microbiologia e dell’immunologia.
  • Microbiome indaga gli impatti che i viaggi nello spazio possono arrecare al sistema immunitario ed ai microbi che vivono normalmente e costantemente sul corpo umano. Per monitorare costantemente lo stato del microbioma dei membri dell’equipaggio, il loro sistema immunitario e l’interazione con gli ambienti della ISS, è previsto che queste raccolte vengano effettuate periodicamente nel corso di una missione spaziale.
  • Individualized Real-Time Neurocognitive Assessment Toolkit for Space Flight Fatigue (Cognition) è il nome che accorpa un gran numero di esperimenti il cui scopo è la misurazione di come il volo spaziale influenzi i cambiamenti fisici; ad esempio, la microgravità e la mancanza di sonno possono influire sulle prestazioni cognitive. Cognition, che include dieci brevi test computerizzati che coprono una vasta gamma di funzioni cognitive, è in grado di fornire un feedback immediato sui risultati dei test attuali e passati. Il software consente la misurazione in tempo reale delle prestazioni cognitive degli astronauti impegnati nella loro missione di lunga durata.
  • Reaction Self-Test. Reaction Self Test è un compito che permette agli astronauti, in cinque minuti, di monitorare gli effetti quotidiani della fatica sulle proprie prestazioni. Dormire meno del previsto, eventuali effetti residui dovuti ad una precedente assunzione di farmaci per il sonno, cambiamenti che modificano il ciclo sonno/veglia e gli effetti di attività extraveicolari possono causare affaticamento e quindi far degradare le prestazioni di un astronauta. Periodicamente durante la missione, e in occasione di grandi eventi, un astronauta può effettuare, utilizzando un computer, un “reaction-time test” per misurare i propri livelli di affaticamento.

Veggie Hardware Validation Test (Veg-01)
Lindgren ha aggiunto acqua alle piante in coltura ed ha scattato alcune foto, inviate successivamente agli specialisti a Terra per una valutazione sullo stato degli impianti. Veggie fornisce la giusta illuminazione ed il corretto apporto dei nutrienti necessari per la crescita delle piante nello spazio. L’esperimento VEG-01 utilizza l’hardware di Veggie a bordo della ISS. Questo studio valuterà le funzioni e le prestazioni di Veggie, ponendo particolare attenzione alla crescita ed allo sviluppo delle piantine di “Outredgeous” Lettuce (Lattuga) nello spazio, e sugli effetti che il volo spaziale imprime alla composizione della flora microbica nelle piante coltivate nell’infrastruttura Veggie.

Extravehicular Activity (EVA) Fan Pump Separator (FPS) Remove and Replace (R&R) Procedure Review
A causa della perdita della Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3017, che si trovava sul cargo Dragon della missione SpaceX (SPX)-7, il cui vettore era esploso poco dopo il decollo, è stato deciso il ritorno della EMU 3011 allo stato operativo. Questa EMU era stata messa fuori servizio dopo aver rilevato la presenza di corrosione sui cuscinetti dell’FPS, che era stato in seguito rimosso e mai sostituito. Oggi l’equipaggio ha ripassato le procedure previste per la sostituzione della FPS, seguite da una videoconferenza con i Ground teams per approfondire gli argomenti relativi alla sostituzione della Water Line Vent Tube Assembly (WLVTA) in programma domani.

Japanese Experiment Module (JPM) Stowage Consolidation
Yui ha rimosso la spazzatura ed ha raccolto gli strumenti per riporli nel JEM Airlock, in preparazione dell’arrivo del cargo H-II Transfer Vehicle (HTV) 5. Egli ha inoltre consolidato le Cargo Transfer Bags (CTBs) per ottimizzare la configurazione di stivaggio nel JEM.

Fonte: NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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