Anche la Russia ha bisogno degli USA

La nostra cara Soyuz mentre si riposa nel suo parcheggio spaziale appena fuori dalla finestra - © astrosamantha on flickr/twitter

Negli ultimi tempi abbiamo spesso evidenziato come gli USA si trovino a dover dipendere dalla Russia per una vasta gamma di servizi e tecnologie di accessso allo spazio, dai motori ai trasporti verso l’ISS.
Tuttavia, Nikolay Testoyedov, esperto del programma spaziale russo, offre una interpretazione alternativa e totalmente opposta: sarebbe la Russia a trovarsi in una situazione di dipendenza tecnologica dagli Stati Uniti.
Secondo la sua analisi, il 75% dei componenti elettronici di un satellite russo medio proviene dagli USA; la percentuale è variabile e tende a ridursi per i satelliti telcom militari, mentre raggiunge il massimo per quelli commerciali. Se dovesse iniziare un embargo all’export dei motori RD-180 (come minacciato dal vice Primo Ministro Rogozin), gli USA attuerebbero misure di ritorsione, e le attività spaziali russe verrebbero immediatamente congelate per almeno due anni.
L’argomento dei rapporti commerciali USA-Russia è tornato di attualità in relazione al perdurare delle sanzioni imposte a Mosca in seguito alle vicende ucraine; Testoyedov si aspetta proprio che uno dei settori che verranno colpiti è quello aerospaziale, per le sue evidenti ricadute strategiche.

Segui la discussione su ForumAstronautico.it

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=23748.0

Paolo Actis

Paolo collabora con AstronautiNEWS fin dal maggio 2008.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.