COSMO-SkyMed per la Scienza e le PMI

L’Agenzia Spaziale Italiana mette per la prima volta a disposizione in modo gratuito set completi di rilevazioni della costellazione di quattro satelliti radar COSMO-SkyMed.

Sono state infatti pubblicate due specifiche ‘Open Call’ rivolte rispettivamente alla comunità scientifica – nazionale e internazionale – e al settore privato nazionale delle Pmi, Start-up e Spin-off universitari. Una analoga iniziativa era già stata realizzata in passato – quattro anni fa – ma con modalità diverse e, in ogni caso, rivolta esclusivamente alla comunità scientifica.

L’obbiettivo – si legge sui rispettivi bandi – è “promuovere lo sviluppo di nuovi algoritmi” e, allo stesso tempo, contribuire al “miglioramento di prodotti/servizi esistenti” nonché allo sviluppo di “applicazioni tecnologiche innovative”: il tutto per un uso esclusivamente civile.

“COSMO-SkyMed – spiega il presidente dell’ASI Roberto Battiston – è un sistema avanzatissimo che ha già consentito all’Italia importanti accordi internazionali nel campo dell’Osservazione della Terra (…) Con queste due ‘Open Call’ – continua Battiston – l’ASI compie adesso una scelta importante e un passo verso una maggiore valorizzazione degli usi civili di un sistema che, come è noto, è stato concepito come duale”.

A meno di due settimane dalla pubblicazione degli esiti del IV Bando PMI, questa iniziativa sui dati Cosmo Skymed si inserisce nel medesimo percorso, confermando il rafforzato impegno dell’Agenzia Spaziale Italiana verso l’uso pacifico dello Spazio e lo sviluppo della piccola e media impresa nazionale.

Sviluppato dall’industria nazionale e gestito dall’Agenzia Spaziale Italiana in cooperazione con il Ministero della Difesa e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, COSMO-SkyMed – del quale è già cominciato lo sviluppo delle ‘seconda generazione – si basa su una costellazione di quattro satelliti identici, dotati di radar ad apertura sintetica (SAR) che lavorano in banda X (in grado quindi di vedere attraverso le nuvole e in assenza di luce solare). Si tratta di un sistema con caratteristiche di flessibilità e di utilizzo uniche al mondo, con tempi di risposta rapidissimi e in grado di effettuare fino a 450 riprese al giorno della superficie terrestre, pari a 1.800 immagini radar, ogni 24 ore.

“Entrambe le Call – spiega ancora Battiston – vogliono favorire la crescita di competenze scientifiche e imprenditoriali nel settore dello sfruttamento del dato satellitare, puntando a risultati tangibili nel settore della gestione del territorio e dei servizi al cittadino”.

Per la sottoposizione delle proposte per via telematica è stata anche predisposta la piattaforma Archimede sulla quale sarà possibile registrarsi seguendo una semplice procedura identificativa.

L’ASI metterà a disposizione gratuitamente prodotti COSMO-SkyMed – distribuendoli elettronicamente tramite apposito sito ftp – limitatamente ad una quota prestabilita e chiaramente identificata – considerando le possibili limitazioni dovute al progetto MAP Italy, che prevede la mappatura interferometrica completa ogni 16 giorni sul territorio italiano in modalità Stripmap.

Fonte: ASI

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Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.

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