A.M.I. e Sierra Nevada firmano un accordo per il Dream Chaser

Il Dream Chaser prima dei Drop Test. Credit: NASA/Ken Ulbrich.
Il Dream Chaser prima dei Drop Test. Credit: NASA/Ken Ulbrich.

Coat_of_arms_of_the_Italian_Air_Force.svg-2L’Aeronautica Militare Italiana ha firmato nelle scorse settimane un accordo con Sierra Nevada Corp. per una collaborazione sullo sviluppo e il possibile utilizzo del Dream Chaser.
L’intesa consentirà all’AMI di accelerare le conoscenze sui sistemi di trasporto spaziale e sperimentare tecnologie in ambiente spaziale a bordo del Dream Chaser.
Per ora non sono stati divulgati ulteriori dettagli sugli obiettivi e i termini della collaborazione, ma quel che è certo è che sono sempre più i soggetti interessati a questa navetta in fase di sviluppo da Sierra Nevada Corp.

In questo concept, il Dream Chaser atterra su di una pista di Ellington Field presso Houston. (C) Sierra Nevada Corporation.

In questo concept, il Dream Chaser atterra su di una pista di Ellington Field presso Houston. (C) Sierra Nevada Corporation.


In Europa sono già stati firmati accordi con l’Agenzia Spaziale Tedesca DLR e con l’azienda privata OHB, mentre in Giappone un accordo già prevede una collaborazione con l’Agenzia Spaziale del Paese nipponico.
Negli Stati Uniti invece, dopo la perdita della gara per il contratto di supporto alla ISS della NASA nel 2014, rimangono in corso accordi con vari soggetti, come Stratolaunch per lo sviluppo di un sistema aviolanciato comune, Teledyne Brown Engineering, University of Alabama di Birmingham e BioServe Space Technologies per l’utilizzo scientifico della navetta e RS&H per l’utilizzo del Dream Chaser in aeroporti pubblici aperti al traffico commerciale.

Fonte: airpressonline.it

Segui la discussione su ForumAstronautico.it

http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=23168.0

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.