Lancio numero 400 per il razzo Proton

Il razzo Proton-M sulla rampa di lancio in preparazione del volo numero 400 - Credit: Roscosmos
Il razzo Proton-M sulla rampa di lancio in preparazione del volo numero 400 - Credit: Roscosmos

Alle 0:16 GMT (le 1:16 in Italia) di lunedì 15 dicembre 2014 un razzo russo Proton-M si è sollevato dalla rampa di lancio 24/81 del cosmodromo di Baikonur in Kazakistan con a bordo il satellite per telecomunicazioni russo Yamal 401.

Data la piccola massa (circa 3 tonnellate) del satellite rispetto alle capacità del potente Proton, il carico è stato posizionato direttamente su un’orbita geostazionaria (GEO) anziché su una più tradizionale orbita di trasferimento geostazionario (GTO) dove il posizionamento finale viene effettuato dal satellite stesso utilizzando i propri motori di bordo. Il rilascio del satellite è avvenuto alle 9:17 GMT dopo un totale di 4 accensioni dello stadio superiore Breeze M, che ha posizionato il suo carico a 35.669 km di altezza sopra l’equatore alla longitudine di 90° est. Realizzato dall’azienda russa ISS Reshetnev per conto della società moscovita Gazprom Space Systems, Yamal 401 è fornito di 53 transponder (17 in Banda C e 36 in banda Ku) e 6 antenne ed ha una vita operativa prevista di 15 anni.

Il satellite Yamal 401 agganciato allo stadio superiore Breeze-M durante i preparativi pre-lancio. Credit: Roscosmos

Il satellite Yamal 401 agganciato allo stadio superiore Breeze-M durante i preparativi pre-lancio. Credit: Roscosmos

Il lancio odierno è stato effettuato sotto l’egida della società americana ILS (International Launch Services), con sede in Virginia, che dal 1996 gestisce i lanci commerciali di questo vettore il quale viene altresì utilizzato direttamente dal governo russo per i lanci con carichi di sua proprietà o competenza. Per il Proton (nelle sue varie versioni) si è trattato del lancio numero 400 dal debutto, avvenuto nel lontano luglio 1965. Questo straordinario traguardo poteva essere raggiunto il 27 novembre scorso, quando era previsto il lancio del satellite per telecomunicazioni Astra 2G, ma un guasto ad un giroscopio dello stadio superiore Breeze M del Proton ha costretto ad annullare tutto con il razzo che era già sulla rampa in preparazione al lancio. Verificato con successo che lo stesso problema non interessasse anche il Breeze M del Proton destinato al satellite Yamal 401 si è così deciso di invertire l’ordine dei due lanci. Ora il lancio di Astra 2G è previsto per il 28 dicembre, che sancirà anche l’ottavo e ultimo lancio del Proton per questo 2014.

Il lancio di Yamal 401 con un Proton-M. Credit: Roscosmos

Il lancio di Yamal 401 con un Proton-M. Credit: Roscosmos

Nei suoi 400 decolli, il Proton ha mostrato un’affidabilità media del 88,5% con un record di 43 lanci consecutivi coronati da successo avvenuti fra il marzo 1983 e il novembre 1986. Nei suoi 50 anni di servizio però ben 28 si sono chiusi con almeno un lancio fallito. Attualmente sono cinque anni consecutivi che il Proton non riesce a concludere l’anno senza problemi, con una percentuale di successi pari al 87,8 %. Si tratta di un valore sotto la media ma lontano dal periodo più nero in cui per sette anni consecutivi (dal 1966 al 1972) vi fu almeno un incidente, con una percentuale di successi pari ad appena il 54,3 %. Fra questi rimane tristemente memorabile il 1969, con 8 fallimenti su 10 lanci effettuati. L’ultimo anno senza incidenti è stato il 2009, che ha visto 10 lanci tutti coronati da successo. L’anno migliore rimane il 2000, con tutti i 14 lanci (che rappresentano anche il record di lanci in un singolo anno per il Proton) andati a buon fine.

Il video del lancio numero 400.

 

In copertina il razzo Proton-M sulla rampa innevata in preparazione al lancio numero 400. Credit: Roscosmos

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Paolo Baldo

Sono nato a Trento, dove vivo e lavoro. Fra i miei molti interessi l'astronautica occupa un posto privilegiato. La mia passione mi ha portato ad incontrare molti astronauti (di tutti i programmi spaziali occidentali, dal Mercury all'ISS) in svariati eventi pubblici.

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