Aveva vinto Boeing…

Paolo Actis

Paolo ha collaborato con AstronautiNEWS dal maggio 2008 al dicembre 2017

3 Risposte

  1. Biagio Morabito ha detto:

    Gentili Signori,

    Tutte balle, l’unico fatto che giustifichi i maggiori costi della proposta Boeing è la Sua arretratezza rispetto alle proposte di SpaceX (in primis) ed a quella della stessa SNC, lacune che si vorrebbero adesso furbescamente scaricare sui taxpayers.

    La scelta di puntare su Boeing è stata in realtà determinata dalle medesime
    logiche lobbistiche che hanno consentito alla Stessa ed alla Lockeed di fondare
    ULA per poi, in forza della ormai acquisita posizione di monopolio, poter
    imporre prezzi assolutamente più elevati di quelli proposti recentemente dalla
    stessa SpaceX senza che al Pentagono ci trovassero nulla di scandaloso.

    Circostanze che, specie in tempi di vacche magre per la NASA e per lo stesso Pentagono, costituiscono un vero schifo.

    Distinti Saluti,

    • signaleleven ha detto:

      Biagio,

      Sebbene le logiche di lobbying e il clientelismo esistano un po’ dappertutto e siano fonti di spreco, in questo preciso caso la tua accusa (benché condivisa da altri) è poco circostanziata. Non dico che non sia come dici tu, ma l’intera impostazione è diversa.

      COTS, Cctcap e la revisione dei contratti di lancio con il DoD sono tentativi di instaurare un mercato che sia libero da quelle logiche, ma non necessariamente che escluda players che fino ad ora hanno fatto il ruolo del padrone. Se non altro, l’eccesso (se così possiamo dire) di fondi pubblici incamerati in passato ha messo la compagnia in una condizione di proporre un prodotto che magari non innova, ma risponde alle esigenze attuali di NASA (anche se queste esigenze sono apparentemente poco importanti, come l’attenzione alla gestione contrattuale dei fornitori)

      Lockheed stessa è parte della filiera di SNC, che non ha goduto di alcun trattamento privilegiato.

      Stiamo a vedere come evolve?

      • Biagio Morabito ha detto:

        Gentile signaleleven,

        La circostanza che mi spinge a ritenere una balla le motivazioni ufficiali della NASA è una, di semplice intuizione e si fonda sulle stesse dichiarazioni dell’ Agenzia.

        La NASA, nella sostanza, giustifica la scelta della proposta Boeing affermando che essa garantirà tempi più certi poiché la Boeing si affida a tecnologie maggiormente verificate e quindi foriere di un minor rischio tecnologico ma se cosi è, per quale motivo la scelta è caduta sulla proposta nel contempo di gran lunga più costosa?

        Ossia, se la proposta Boeing si fonda su tecnologie maggiormente
        sperimentate (cosa verissima) cosa altro giustifica quei 4.2 miliardi?

        L’unica risposta possibile sta nei ritardi nel progetto di Boeing che, ad esempio, al contrario del progetto SpaceX ad oggi esiste quasi solo sulla carta.

        Riguardo poi a Lockeed vero è che stavolta Le è andata male ma ciò è dovuto solo al fatto di aver puntato nel caso specifico su SNC piuttosto che sulla molto meglio ammanigliata Boeing.

        Distinti Saluti,

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