Anche Northrop Grumman si aggiudica un contratto per lo sviluppo dello spazioplano XS-1

Northrop Grumman, in collaborazione con Scaled Composites e Virgin Galactic, sta sviluppando il progetto preliminare e un piano per il volo dimostrativo per il programma Experimental Spaceplane XS-1, bandito dalla Defence Advanced Research Projects Agency (DARPA) americana.

XS-1 utilizzerà un booster riutilizzabile che, insieme ad uno stadio superiore convenzionale, permetterà di fornire servizi di lancio in orbita bassa terrestre economici e di pronto impiego per payload fino a 1350 kg. L’abbattimento dei costi avverrà proprio grazie al booster riutilizzabile che, insieme ad un profilo di missione simile ad un aeroplano, permetterà una nuova generazione di veicoli spaziali a basso costo, innovativi e resilienti.

La Northrop Grumman definirà il proprio progetto per l’XS-1 grazie a un contratto della durata di 13 mesi e valutato, nella fase 1, a circa 3,9 milioni di dollari. Oltre che per i lanci a basso costo, l’XS-1 servirà a sperimentare nuove tecnologie per futuri aerei ipersonici.

Un obiettivo fondamentale del programma è quello di riuscire a volare 10 volte in 10 giorni, utilizzando risorse umane e di infrastrutture a terra al minimo. La gestione della missione come quella di un aereo permetterà di ridurre i costi di lancio militari e commerciali di un fattore 10 rispetto a quelli attuali nella stessa classe di massa.

A completamento delle proprie capacità di sviluppo di sistemi autonomi e tecnologie aerospaziali, Northrop Grumman collaborerà con Scaled Composites, che si occuperà della fabbricazione e dell’assemblaggio, e Virgin Galactic, che invece sarà responsabile della gestione commerciale delle operazioni.

“Il nostro team ha qualifiche uniche per raggiungere gli obiettivi operativi dell’XS-1 posti da DARPA, avendo costruito e portato alla fase operativa numerosi sistemi in via di sviluppo, incluso il lavoro in corso sull’unico spazioplano di una compagnia spaziale commerciale, la SpaceShipTwo di Virgin Galactica”, ha dichiarato Doug Young, vice presidente per le missioni avanzate e la difesa missilistica per Northrop Grumman Aerospace Systems.

“Abbiamo in programma di raggruppare in un unico concetto comprovate tecnologie che abbiamo sviluppato durante precedenti progetti per DARPA, NASA e il Research Laboratory dell’USAF, dando il massimo ritorno per gli investimenti del governo”, ha aggiunto Young.

Il progetto verrà costruito intorno ai concetti di operatività ed economicità, enfatizzando l’utilizzo come un aereo. Le specifiche includono:

  • Rampa di lancio mobile utilizzando un erettore e personale ed infrastrutture a terra ridotte al minimo;
  • Operazioni altamente automatizzate che utilizzeranno l’esperienza accumulata da Nortrhop Grumman nei veicoli senza pilota;
  • Atterraggio orizzontale e recupero su una pista convenzionale

Il contratto con Northrop Grumman / Virgin Galactic / Scaled Composites si aggiunge agli altri due già firmati dalla DARPA con Boeing / Blue Origin e Masten Space Systems / XCOR Aerospace. I contratti della fase 2 del progetto dovrebbero essere banditi nel 2015.

Fonte: Northrop Grumman

 

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Matteo Carpentieri

Appassionato di astronomia e spazio, laureato in una più terrestre Ingegneria Ambientale. Lavora come lecturer (ricercatore) all'Università del Surrey, in Inghilterra. Scrive su AstronautiNews.it dal 2011.

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