ISS Weekly Status Report – 22.2014

ISS, Shuttle ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale

5 giugno

Microbiome Sample Collection
L’ingegnere di volo (FE-6) Gerst ha raccolto alcuni campioni di sudore prelevati dal proprio corpo, nonché campioni da zone della ISS con cui gli astronauti vengono in contatto. Questi campioni sono stati successivamente riposti in MELFI. L’esperimento Microbiome indaga gli impatti che i viaggi nello spazio possono arrecare al sistema immunitario ed ai microbi che vivono normalmente e costantemente sul corpo umano.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3010 Return To Service (RTS)
Il Comandante (CDR) Swanson ha completato oggi una verifica in 4 parti della EMU 3010; ha verificato la corretta installazione del Fan Pump Separator (FPS) eseguendo un’ispezione visiva sulla presenza di perdite d’acqua, ha effettuato una prova di tenuta ai gas sottoponendo per lungo tempo la EMU alla pressione massima di esercizio. I Ground teams analizzeranno i dati raccolti durante questi test per determinare se la EMU è pronta per essere restituita al servizio attivo.

Remote Power Switch Controller Module (RPCM) Remove & Replace (R&R)
(FE-5) Wiseman ha sostituito oggi due RPCM: LA1B-G, che alimenta il Rack Flow Control Assembly (RFCA) posto nel Combustion Integration Rack (CIR), ed il LA1B-A che alimenta il General Luminaire Assembly (GLA) situato nell’US Lab. LA1B-G si era bloccato aperto il 13 maggio 2014, mentre il LA1B-A si era bloccato aperto il 26 maggio 2014. Una prima analisi ha evidenziato che i due RPCM hanno sofferto lo stesso problema, per altro già noto, al FET Controller Hybrid (FCH).

 

6 giugno

Resist Tubule
Il Comandante della ISS Swanson ha recuperato due camere Resist Tubule dal Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI) per innaffiarle con un pò d’acqua. Successivamente le camere sono state reinserite in MELFI. L’esperimento Resist Tubule intende chiarire i meccanismi di resistenza alla gravità. Lo studio analizza la crescita in microgravità della Arabidopsis thaliana, indagando lo stato della sua crescita.

Biochemical Profile Sample Collection
Swanson ha effettuato una raccolta di campioni di sangue ed urina per lo studio denominato Biochemical Profiles, essendo giunto al traguardo del Flight Day 60 (FD60).
Il sangue e le urine sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.

Space Acceleration Measurement System (SAMS) and ISS SERVIR Environmental Research and Visualization system (ISERV) communication anomaly
La comunicazione tra i computer SAMS e ISERV, benchè ieri sia stata effettuata la sostituzione del Remote Power Switch Controller Module (RPCM),Dopo la Remote Power Switch Module Controller (RPCM) la sostituzione di ieri, la comunicazione con i computer portatili non è stata ristabilita. Il portatile ISERV è stato ripristinato oggi dopo un riavvio, mentre per recuperare la funzionalità SAMS, i Ground teams stanno predisponendo la reinstallazione del laptop con una immagine di boot da DVD.

On Board Training (OBT)
L’equipaggio della Soyuz 39 (39S), con l’assistenza di Swanson, ha effettuato oggi una sessione di On Board Training sui seguenti argomenti :

– Emergency Mask Review. L’equipaggio ha dimostrato ed ha valutato la capacità di comunicare con il    Mission Control Center-Moscow (MCC-M) dalla Soyuz indossando le maschere di emergenza.

– Emergency Hardware Familiarization. Questo addestramento offre all’equipaggio la conoscenza della    posizione delle attrezzature e delle valvole da utilizare in caso di emergenza. L’equipaggio ha comunicato e si è consultato con gli specialisti dei Mission Control Center – Houston (MCC-H), MCC-Moscow, Columbus Control Center e dello Space Station Integration and Promotion Center.

– Cygnus Rendezvous Review. Questo addestramento copre il profilo di missione di Cygnus, le procedure  di rendezvous e le interfacce di controllo e governo del cargo. Questa attività è stata svolta in preparazione della missione Orbital-2, il cui arrivo è previsto per fine mese.

53 Progress (53P) Undock Preparations
Mercoledì, l’equipaggio russo era stato in grado di travasare solo due dei sei contenitori (ЕДВ-Уs – EDV-Us) di urina USOS nelle vasche Rodnick della Progress. Oggi L’attività è stata completata con successo includendo anche un EDV-U scaduto. I portelli della Progress 53P sono stati successivamente chiusi in vista del distacco previsto per lunedì alle ore 08:30 CDT.

 

9 giugno

53 Progress (53P) Undock
Il cargo Progress 53P si è sganciato con successo dalla Stazione Spaziale Internazionale alle 08:28 CDT. Il deorbit burn, ovvero l’accensione del propulsore necessaria per rallentare la velocità ed innescare l’ingresso distruttivo in atmosfera, è avvenuto alle 11:34 CDT.

Biochemical Profile Sample Collection
Nel corso del fine settimana, il Comandante Swanson ha effettuato una raccolta di campioni di sangue ed urina per lo studio denominato Biochemical Profiles, avendo raggiunto il traguardo del Flight Day 60 (FD60).
Il sangue e le urine sono utilizzati per valutare lo stato di salute di un astronauta, rilevando i biomarcatori chiave presenti in questi fluidi. Questa indagine, che ha inizio nel periodo di pre-volo dell’astronauta, prosegue durante la permanenza nello spazio per poi terminare con ulteriori esami nel periodo post-volo, ha come scopo il determinare se le alterazioni del sistema immunitario indotte dal volo spaziale possono aumentare la suscettibilità di infezione o rappresentare un rischio sanitario significativo per i membri dell’equipaggio a bordo della ISS.

Resist Tubule
Il comandante (CDR) Swanson ha rimosso i campioni dell’esperimento dal +2 Celsius Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI), per inserirli nel Measurement Experiment Unit B, dopodichè ha collegato l’unità all’interno del Cell Biology Experiment Facility (CBEF) micro-gravity Incubator Unit (IU). L’esperimento Resist Tubule intende chiarire i meccanismi di resistenza alla gravità. Lo studio analizza la crescita in microgravità della Arabidopsis thaliana, indagando le modalità della sua crescita.

Salivary Markers
L’ingegnere di volo (FE-6) Gerst ha raccolto campioni di sangue ed urina per l’esperimento Salivary Markers, avendo raggiunto il traguardo del Flight Day 10 (FD10). Questi campioni saranno utilizzati per misurare i marcatori di riattivazione virale latente (un indicatore globale di compromissione immunitaria e rischio di infezione) in combinazione con le proteine antimicrobiche salivari.
Questa ricerca permetterà di identificare un sistema immunitario con problemi prima che questo si manifesti come un rischio per la salute dell’intero equipaggio. Il mantenimento di un robusto sistema immunitario durante le missioni spaziali di lunga durata sarà importante per garantire il successo di una missione. Se un’eventuale abbassamento delle difese immunitarie fosse causato dal volo spaziale, questo studio permetterà lo sviluppo di appropriate contromisure che contribuiranno a mitigarne i rischi.

FLame Extinguishment Experiment (FLEX)-2 Operations
(FE-5) Wiseman ha sostituito il contenitore multiuso posto nel Combustion Integration Rack (CIR). Nel corso della settimana Swanson sostituirà le candelette, gli aghi, il braccio in fibra, il combustibile ed i serbatoi. FLEX-2 utilizza piccole goccioline di combustibile per studiare le caratteristiche della combustione nello spazio. L’esperimento FLEX-2 studia come ed in che modo viene bruciato il combustibile, le condizioni in cui si forma la fuliggine ed il modo in cui una miscela di combustibili evapori prima di bruciare. I risultati di questi esperimenti daranno agli scienziati una migliore comprensione di come gli incendi si comportano nello spazio e fornirà importanti informazioni che saranno utili per aumentare l’efficienza del carburante nei motori che utilizzano combustibili liquidi.

Space Acceleration Measurement System (SAMS)
Benchè giovedì scorso fosse stato sostituito il Remote Power Switch Controller Module (RPCM), la comunicazione con il computer portatile SAMS non è stata ripristinata. Durante il fine settimana, i Ground controllers hanno cercato, senza successo, di reinstallare il software sul disco rigido. Il SAMS team stà elaborando un piano per la risoluzione del problema.

Extravehicular Activity (EVA) Preparations
In preparazione della EVA russa # 38, attualmente prevista per il 19 giugno, Wiseman ha raccolto, per consegnarli all’equipaggio russo, gli strumenti e le attrezzature che vengono utilizzate durante le attività extraveicolari USA.

 

10 giugno

Smoke in Service Module (SM)
Questo pomeriggio l’equipaggio russo ha segnalato la presenza di fumo ed odore di bruciato proveniente dal Water Dispensing and Heating Unit (БРП-М).
L’equipaggio ha spento il БРП-М ed il SM Condensate Water Processor (SRVK) avviando contemporaneamente le procedure di emergenza, compresa l’attivazione dell’allarme antincendio e la disattivazione della ventilazione. Le letture della qualità dell’aria non hanno evidenziato la necessità di dover indossare le maschere, ma in ogni caso sono stati attivati i depurati dell’aria. Una volta che il БРП-М si era raffreddato, è stato rimosso ed è stato riposto in un sacchetto gommato. L’equipaggio stà bene ed è andato a dormire.

Resist Tubule
Il comandante (CDR) Swanson ha rimosso i campioni dell’esperimento dal +2 Celsius Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer for ISS (MELFI), per inserirli nel Measurement Experiment Unit B, dopodichè ha collegato l’unità all’interno del Cell Biology Experiment Facility (CBEF) micro-gravity Incubator Unit (IU). L’esperimento Resist Tubule intende chiarire i meccanismi di resistenza alla gravità. Lo studio analizza la crescita in microgravità della Arabidopsis thaliana, indagando le modalità della sua crescita.

VEG-01 Plant Harvest
Swanson ha raccolto sei delle piantine che sono state consegnate dalla missione SpaceX-3. Le piante raccolte erano state stivate nel Minus Eighty Degree Celsius Laboratory Freezer per ISS (MELFI) per il ritorno a Terra in una data successiva. L’esperimento VEG-01 utilizza l’hardware di Veggie a bordo della ISS. Questo studio valuterà le funzioni e le prestazioni di Veggie, ponendo particolare attenzione alla crescita ed allo sviluppo delle piantine di “Outredgeous” Lettuce (Lattuga) nello spazio, e sugli effetti che il volo spaziale imprime alla composizione della flora microbica nelle piante coltivate nell’infrastruttura Veggie.

Body Measures
Gli ingegneri di volo (FE-5) Wiseman e (FE-6) Gerst hanno effettuato la loro sessione di Body Measures essendo giunti al traguardo del Flight Day 15 (FD15), hanno predisposto le telecamere e la strumentazione prevista per raccogliere foto e misure delle dimensioni del proprio corpo.
Il fisico degli astronauti in orbita subisce variazioni nelle dimensioni indotte dal vivere in ambienti in microgravità. L’obiettivo di questo studio è raccogliere dati per meglio comprendere l’entità e la variabilità di questi cambiamenti, nonchè analizzare gli spostamenti dei liquidi all’interno del corpo umano. Questo studio è importante per poter predeterminare i cambiamenti che possono verificarsi durante il volo spaziale in missioni di lunga durata e per essere in grado di gestire le modifiche all’abbigliamento, alle postazioni di lavoro, etc.

Circadian Rhythms
Wiseman ha configurato ed indossato un Actiwatch avviando una nuova sessione dell’esperimento sui ritmi circadiani. Questa apparecchiatura sarà indossata per le prossime 36 ore. I ricercatori ipotizzano che il ciclo di luce-buio non di 24 ore, colpisca gli orologi circadiani dei membri dell’equipaggio.
L’esperimento esamina il ruolo dei ritmi circadiani (le reazioni del corpo umano nel ciclo di 24 ore di luce-buio) durante i voli spaziali di lunga durata, per capire come tali ritmi influenzino i cambiamenti nella composizione e nella regolazione della temperatura corporea in concomitanza di una ridotta attività fisica, il tutto in presenza della microgravità e dell’ambiente controllato artificialmente presente a bordo della ISS.

On Board Training (OBT) Cygnus
In previsione dell’arrivo del cargo della missione Orbital-2, il cui lancio non avverrà prima del 1 luglio, Swanson e Gerst hanno partecipato ad una briefing con i Ground teams, seguito da una esercitazione effettuata con il braccio robotico per fare pratica con le azioni previste per le manovre di avvicinamento e cattura.

Remote Power Control Module (RPCM) 4B_A Remote Power Controller (RPC) #4 Trip Status
Oggi gli specialisti a Terra hanno completato la seconda fase della risoluzione dei problemi del blocco di questo RPC. L’RPC alimenta l’Early External Thermal Control System (EETCS) Loop A Pump Flow Control Subassembly (PFCS).
L’analisi dei dati ha evidenziato un sovraccarico di corrente nel PFCS, o in un sistema a valle, che ha isolato i circuiti di riscaldamento. I Ground teams stanno analizzando quali azioni intraprendere.

Sequential Shunt Unit (SSU) 3B Power On Reset (POR)
SSU 3B ha effettuato nel corso della notte uno spontaneo Power On Reset, causando una interruzione nelle comunicazioni della durata di circa 2 minuti. Il flusso dei dati è stato ripristinato ed ora gli ingegneri stanno analizzando i dettagli dell’evento.

Condensate Water Pump Maintenance
La scorsa settimana, nel corso del travaso di acqua dal Contingency Water Container – Iodine (CWC-I) al Water Processor Assembly (WPA), l’equipaggio ha notato su un manicotto una perdita di liquido che si manifestava sottoforma di una bolla le cui dimensioni aumentavano a vista d’occhio. Oggi l’equipaggio ha sostituito il manicotto guasto.

 

11 giugno

Smoke in Service Module (SM) Update
Ieri l’equipaggio russo aveva segnalato la presenza di fumo ed odore di bruciato proveniente dal Water Dispensing and Heating Unit (БРП-М). L’unità è stata successivamente smantellata, imballata e caricata sulla Progress. Il ricambio, già presente a bordo sulla ISS, è stato installato oggi dall’ingegnere di volo (FE-4) Artemyev che, successivamente, ha eseguito una verifica funzionale. L’equipaggio ha ispezionato la vecchia unità senza rilevare visivamente alcuna anomalia.

FLame Extinguishment Experiment (FLEX)-2 Operations
Il Comandante Swanson ha sostituito le candelette, gli aghi, il braccio in fibra, il carburante ed i serbatoi in previsione della ripresa degli esperimenti FLEX-2, prevista per domani.
FLEX-2 utilizza piccole goccioline di combustibile per studiare le caratteristiche della combustione nello spazio. L’esperimento FLEX-2 studia come ed in che modo viene bruciato il combustibile, le condizioni in cui si forma la fuliggine ed il modo in cui una miscela di combustibili evapori prima di bruciare. I risultati di questi esperimenti daranno agli scienziati una migliore comprensione di come gli incendi si comportano nello spazio e fornirà importanti informazioni che saranno utili per aumentare l’efficienza del carburante nei motori che utilizzano combustibili liquidi.

Skin-B Sample Collection
(FE-6) Gerst ha effettuato la sua prima sessione di raccolta dati per l’esperimento Skin-B, utilizzando la sonda Tewameter per misurare la funzione di barriera della pelle, la Visioscan Camera per acquisire una serie di immagini della sua pelle e la sonda Corneometer per misurarne l’idratazione. Questa indagine, patrocinata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), permetterà di migliorare la comprensione sull’invecchiamento della pelle che nello spazio subisce una accelerazione. Lo studio potrà fornire anche utili indicazioni sul processo di invecchiamento degli organi coperti dal tessuto epiteliale e connettivo sottoposti alle sollecitazioni fisiche imposte dall’ambiente in microgravità. I dati dell’esperimento Skin-B potranno essere utilizzati per prevedere gli impatti sugli astronauti posti in condizioni ambientali ancora più impegnative durante le future missioni verso la Luna e Marte.

Cardio Ox Ultrasound Operations
(FE-6) Gerst, coadiuvato da (FE-5) Wiseman in qualità di operatore, ha effettuato su di se una ecografia cardiaca e rilevato i valori della pressione sanguigna, come previsto dall’esperimento Cardio OX.
Lo scopo di questo studio è la misurazione dei livelli dei biomarcatori presenti nel sangue e nelle urine prima, durante, e dopo il volo spaziale per metterli in relazione al rischio di sviluppare malattie quali l’aterosclerosi. Dodici astronauti hanno fornito campioni di sangue ed urina per l’analisi dei biomarcatori prima del lancio, 15 e 60 giorni dopo il lancio, 15 giorni prima di tornare sulla Terra ed infine pochi giorni dopo l’atterraggio. Agli stessi intervalli di tempo vengono effettuate ecografie della carotide e della arteria brachiale ma questi esami proseguono nei cinque anni successivi all’atterraggio, al fine di monitorare lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare.

Ocular Health Optical Coherence Tomography (OCT)
Gerst, aiutato da Swanson che ha agito in qualità di operatore, ha svolto una sessione di esami relativa al benessere oculare, effettuando misurazioni dello spessore della retina e dello strato delle fibre nervose retiniche. I dati acquisiti da questa indagine forniranno una maggiore comprensione delle cause e degli effetti che l’occhio ed il cervello subiscono dal vivere in ambienti in microgravità.
L’obiettivo del protocollo relativo al benessere oculare è quello di raccogliere sistematicamente i dati fisiologici per caratterizzare il rischio legato alla microgravità a cui sono sottoposti i membri dell’equipaggio assegnato a missioni di 6 mesi sulla ISS. I ricercatori ritengono che, misurando sistematicamente i cambiamenti del sistema nervoso visivo, dell’apparato vascolare e del sistema nervoso centrale, si possa sviluppare un database per identificare i meccanismi, sviluppare contromisure, e creare linee guida di pratica clinica.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3003
In preparazione della verifica alla EMU 3003 prevista per domani, Gerst ha rimosso lo Short EMU Launch Enclosure (SLE), ed utilizzando alcune componenti dalle EMU 3003 e 3005, ha adattato la tuta alle misure di Swanson.

 

12 giugno

Resist Tubule
Il comandante (CDR) Swanson ha recuperato il Resist Tubule Measurement Experiment Unit B dal Cell Biology Experiment Facility (CBEF) micro-gravity Incubator Unit (IU) per inserire i campioni nel Clean Bench (CB) microscope per l’osservazione.
L’esperimento Resist Tubule intende chiarire i meccanismi di resistenza alla gravità. Lo studio analizza la crescita in microgravità della Arabidopsis thaliana, indagando le modalità della sua crescita.

Sprint Ultrasound
(FE-5) Wiseman, con l’aiuto di Swanson, ha effettuato la rilevazione dell’esperimento Sprint essendo giunto al traguardo del Flight Day 14 (FD14). L’esperimento denominato Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint) valuta il metodo di allenamento ad alta intensità e bassi carichi previsto per minimizzare la perdita di funzione cardiovascolare e di massa muscolare negli astronauti impegnati in missioni di lunga durata. Queste sessioni di acquisizione ecografica sono effettuate ad intervalli prestabiliti, ovvero al FD14, FD30, FD60, FD90, FD120, FD150, e Return-7.

FLame Extinguishment Experiment (FLEX)-2 Operations
Wiseman ha rimosso le guide di allineamento del Combustion Integration Rack (CIR), che isolano il rack, permettendo ai Ground teams di condurre da remoto un nuovo esperimento FLEX-2. Il combustibile utilizzato in questa sessione dell’esperimento è iso-ottano. FLEX-2 utilizza piccole goccioline di combustibile per studiare le caratteristiche della combustione nello spazio.
L’esperimento FLEX-2 studia come ed in che modo viene bruciato il combustibile, le condizioni in cui si forma la fuliggine ed il modo in cui una miscela di combustibili evapori prima di bruciare. I risultati di questi esperimenti daranno agli scienziati una migliore comprensione di come gli incendi si comportano nello spazio e fornirà importanti informazioni che saranno utili per aumentare l’efficienza del carburante nei motori che utilizzano combustibili liquidi.

Circadian Rhythms
Wiseman ha completato la sessione di 36 ore dell’esperimento sui ritmi circadiani. I ricercatori ipotizzano che il ciclo di luce-buio non di 24 ore, colpisca gli orologi circadiani dei membri dell’equipaggio. L’esperimento esamina il ruolo dei ritmi circadiani (le reazioni del corpo umano nel ciclo di 24 ore di luce-buio) durante i voli spaziali di lunga durata, per capire come tali ritmi influenzino i cambiamenti nella
composizione e nella regolazione della temperatura corporea in concomitanza di una ridotta attività fisica, il tutto in presenza della microgravità e dell’ambiente controllato artificialmente presente a bordo della ISS.

Optical Payload for Lasercomm Science (OPALS) Status
I Ground teams hanno ricevuto con successo un file inviato dal payload esterno OPALS. Questo test, a differenza dalle prove effettuate in precedenza, ha visto l’utilizzo di un laser a frequnza inferiore. Il file inviato da OPALS era in formato testo; il sorvolo è stato limitato a soli 15° sopra l’orizzonte mentre i passaggi precedenti erano stati effettuati a 25°.
OPALS mira a dimostrare e collaudare nuove tecnologie di comunicazione ottica dalla ISS. L’hardware di OPALS trasferisce i dati video ad un ricevitore a Terra installato presso il Jet Propulsion Laboratory’s (JPL’s) Optical Communications Telescope Laboratory (OCTL).

Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3003
Facendo seguito all’adattamento, effettuato ieri, della EMU alle dimensioni di Swanson, oggi Gerst ha effettuato una verifica in 3 parti della tuta. Domani Gerst effettuerà il riempimento dei serbatoi di acqua.

Photo/TV (P/TV) EVA Camera Configuration
In vista della EVA russa # 38, prevista per settimana prossima, Swanson ha configurato le fotocamere e le telecamere che verranno utilizzate durante l’attività extraveicolare. La sostituzione delle batterie verrà effettuata poco prima della EVA.

Pressurized Mating Adapter (PMA) 1 Inter-Module Ventilation (IMV) Cleaning
Oggi l’equipaggio ha effettuato la pulizia del PMA 1 IMV cone screen. La canalizzazione PMA 1 preleva l’aria dal Russian Segment incanalandola nel Node 3. L’esigenza di procedere ad una puliza è nata da alcuni rilievi effettuati sul flusso d’aria IMV alla fine di maggio. L’equipaggio ha scattato alcune fotografie dello schermo prima e dopo la pulizia per documentare ai Ground teams l’attività.

 

13 giugno

Sprint Operations
Il Comandante Swanson ha completato una sessione dell’esperimento Sprint Volume of Oxygen Utilized (VO2), essendo giunto al traguardo del Flight Day 75 (FD75), rilevando la propria pressione sanguigna ed effettuando un elettrocardiogramma.
L’esperimento denominato Integrated Resistance and Aerobic Training Study (Sprint) valuta il metodo di allenamento ad alta intensità e bassi carichi previsto per minimizzare la perdita di funzione cardiovascolare e di massa muscolare negli astronauti impegnati in missioni di lunga durata.

Burning and Suppression of Solids (BASS)-II Operations
L’ingegnere di volo (FE-6) Gerst ha condotto un test dell’esperimento BASS-II. Questa indagine esamina le caratteristiche di combustione e di estinzione di una vasta gamma di campioni di combustibile in condizioni di microgravità. L’esperimento BASS-II guiderà le strategie di utilizzo dei materiali infiammabili nell’impiego nei veicoli spaziali, oltre che fornire dati importanti sul comportamento della combustione dei combustibili solidi in condizioni di microgravità.

Resist Tubule
Il comandante (CDR) Swanson ha recuperato il Resist Tubule Measurement Experiment Unit B dal Cell Biology Experiment Facility (CBEF) micro-gravity Incubator Unit (IU) per inserire i campioni nel Clean Bench (CB) microscope per l’osservazione.
L’esperimento Resist Tubule intende chiarire i meccanismi di resistenza alla gravità. Lo studio analizza la crescita in microgravità della Arabidopsis thaliana, indagando le modalità della sua crescita.

Cardio Ox Ultrasound Operations
(FE-5) Wiseman, avendo raggiunto il traguardo del Flight day 15 (FD15) e coadiuvato da (FE-6) Gerst in qualità di operatore, ha effettuato su di se una ecografia cardiaca e rilevato i valori della pressione sanguigna come previsto dall’esperimento Cardio OX.
Lo scopo di questo studio è la misurazione dei livelli dei biomarcatori presenti nel sangue e nelle urine prima, durante, e dopo il volo spaziale per metterli in relazione al rischio di sviluppare malattie quali l’aterosclerosi. Dodici astronauti hanno fornito campioni di sangue ed urina per l’analisi dei biomarcatori prima del lancio, 15 e 60 giorni dopo il lancio, 15 giorni prima di tornare sulla Terra ed infine pochi giorni dopo l’atterraggio. Agli stessi intervalli di tempo vengono effettuate ecografie della carotide e della arteria brachiale ma questi esami proseguono nei cinque anni successivi all’atterraggio, al fine di monitorare lo stato di salute dell’apparato cardiovascolare.

Circadian Rhythms
Gerst ha configurato ed indossato un Actiwatch avviando in questo modo una nuova sessione dell’esperimento sui ritmi circadiani. Questa apparecchiatura sarà indossata per le prossime 36 ore. I ricercatori ipotizzano che il ciclo di luce-buio non di 24 ore, colpisca gli orologi circadiani dei membri dell’equipaggio.
L’esperimento esamina il ruolo dei ritmi circadiani (le reazioni del corpo umano nel ciclo di 24 ore di luce-buio) durante i voli spaziali di lunga durata, per capire come tali ritmi influenzino i cambiamenti nella composizione e nella regolazione della temperatura corporea in concomitanza di una ridotta attività fisica, il tutto in presenza della microgravità e dell’ambiente controllato artificialmente presente a bordo della ISS.

Node 3 Common Cabin Air Assembly (CCAA) Heat Exchanger Remove & Replace (R&R)
L’equipaggio ha completato la sostituzione dello scambiatore di calore CCAA del Node 3 guasto. Mentre si lavorava alla procedura di sostituzione, l’equipaggio ha notato che le connessioni del nuovo apparato fossero opposte rispetto a quello guasto. Questa differenza attiverà l’inversione del flusso che attraversa lo scambiatore di calore che, per questo motivo, non potrà operare efficientemente. Lo scambiatore di calore verrà attivato in questa configurazione, mentre i Ground teams effettueranno ulteriori indagini.

Extravehicular Mobility Unit (EMU) 3003
Gerst, dopo aver scaricato e riempito i serbatoi di acqua, ha concluso oggi le attività connesse alla EMU 3003. Questa attività segue l’operazione di adattamento della EMU alle dimensioni di Swanson e la verifica in 4 parti effettuata all’inizio di questa settimana.

Fonte : NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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