Cygnus arriva sulla ISS

Una della aziende leader mondiali nella tecnologia psaziale, Orbital Sciences Corporation (OSC) ha annunciato che il suo cargo logistico Cygnus ha completato con successo il suo rendez-vous con la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) nella giornata di mercoledì 16 luglio 2014. Sono seguite quindi le manovre di approccio e avvicinamento all’avamposto che alcuni componenti della Expedition 40 hanno finalizzato utilizzando il braccio robotico della stazione (Canadarm 2) con le operazioni di cattura (grapple) e collegamento (berthing) alla stazione.
La navicella cargo era stata lanciata domenica 13 luglio dal Mid-Atlantic Regional Spaceport preso la Wallops Flight Facility di Nasa in Virginia per mezzo del razzo Antares, progettato e costruito anch’esso dalla Orbital. Con una serie di accensioni dei motori e di altre manovre orbitali Cygnus si è portata nelle vicinanze della ISS, da dove è iniziato l’avvicinamento finale alle 09:00 italiane (03:00 EDT – 07:00 GMT) di mercoledì culminato nella cattura per mezzo del Canadarm 2 alle ore 12:36 (6:36 EDT – 10:36 GMT) a circa 10 metri (30 piedi). Alle 16:00 (10:00 EDT – 14:00 GMT)  infine il cargo spaziale è stato correttamente installato nella porta di nadir del modulo Harmony.
“La nostra terza missione cargo per conto di NASA ha avuto uno sviluppo regolare dal lancio fino alle operazioni di installazione sulla Stazione Spaziale,” ha detto Mr. David W. Thompson, President and Chief Executive Officer di Orbital. “Sono molto orgoglioso dei nostri team di Antares e Cygnus e delle loro eccezionali performance nella missione di portare equipaggiamenti vitali e rifornimenti all’equipaggio a bordo della Stazione. Voglio dedicare un doveroso tributo al nostro collega in Orbital e astronauta NASA, Dr. Janice Voss, a cui è dedicata questa astronave.”
La navetta sta trasportando circa 1665 kg (3670 libbre) di rifornimrnti e carichi scientifici per gli astronauti della Expedition 40. L’apertura del portello e l’ingresso nel cargo da parte dell’equipaggio è previsto per oggi giovedì 17. La missione di Cygnus si svilupperà per circa 30 giorni collegato alla ISS durante i quali verrà riempito con circa 1300 Kg (2800 libbre) di materiale da eliminare. Dopo il distacco e la partenza Orbital ha pianificato di eseguire alcuni test in orbita per raccogliere dati che aiuteranno a sviluppare il veicolo e le sue prestazioni per le future missioni. La missione si concluderà a 5 giorni dal distacco con un rientro distruttivo sopra l’Oceano Pacifico. Comprendendo una missione dimostrativa condotta nel 2013, questa è la terza volta che una navetta Cygnus attracca alla ISS portando un carico complessivo di circa 3800 Kg (8400 libbre) di rifornimenti ed esperimenti scientifici per il laboratorio orbitale.

Il contratto di Orbital con NASA ha un valore di 1,9 miliardi di dollari e prevede il trasporto verso la ISS di 20.000 Kg (44.000 libbre) di merce in 8 missioni fino alla fine del 2016. Orbital fornirà il razzo Antares, la navetta Cygnus e il supporto alla missione mentre NASA fornirà i materiali da trasportare basati sulle necessità del programma ISS tra cui cibo, vestiti, oggetti necessari all’equipaggio, parti di ricambio, equipaggiamenti scientifici ed esperimenti.

La navetta Cygnus è il frutto di un programma finanziato da NASA e finalizzato allo sviluppo di mezzi privati per il trasporto di cargo in orbita bassa verso la ISS. E’ composto da un Service Module in cui sono incluse le avioniche, i sistemi di alimentazione, di propulsione e di comunicazione; si tratta dello stesso modulo utilizzato in dozzine di missioni della Orbital sulle piattaforme satellitari LEOStar e GEOStar. L’altro componente è il Pressurized Cargo Module adibito invece allo stoccaggio del carico. Questo componente è progettato e costruito dalla Thales Alenia Space basandosi sui Multi-Purpose Logistics Module precedentemente utilizzati nel programma STS e sulla ISS. A pieno carico e con il pieno di consumabili in configurazione standard Cygnus pesa circa 5.200 Kg al lancio e in orbita genera 3,5 Kw/h di potenza elettrica. E’ accreditato di una capacità di rimanere in orbita nello spazio per più di un anno in una missione estesa.

Fonte: SpaceRef

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Rudy Bidoggia

Appassionato di spazio e di tutto ciò che è scienza dalla tenera età, scrive dal 2012 per AstronautiNews. Lavora come tecnico informatico presso un'azienda metalmeccanica del Friuli Venezia Giulia.

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