ISS Weekly Status Report – 14.2014

ISS, Shuttle ed ATV

Pubblichiamo il nuovo report delle attività svolte dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

21 marzo

Conjunction with Object #27391 Status
La Pre-Determined Debris Avoidance Maneuver (PDAM), che era stata in un primo momento pensata per evitare l’oggetto # 27391, è stata annullata. I Ground Teams hanno tracciato l’oggetto ed hanno determinato che le probabilità di una collisione con la ISS fossero diminuite significativamente, rendendo non più necessaria la manovra PDAM.

Conjunction with Object #19448 Status
I Ground Teams hanno ricevuto i dati di rilevamento aggiornati relativi ad una possibile collisione con l’oggetto # 19448. Questa possibilità stà creando forte preoccupazione tanto che la traiettoria dell’oggetto sarà posta sotto grande attenzione per tutta la serata. Se dovesse rendersi necessaria una manovra di evasione, la Pre-Determined Debris Avoidance Maneuver (PDAM) verrà effettuata utilizzando la Progress 53 che è ancorata al Service Module (SM). La Soyuz 38, ormai prossima al lancio previsto per il 25 marzo, non subirà alcun impatto anche se la PDAM dovesse venir effettuata.

In-Flight Maintenance (IFM) Waste and Hygiene Compartment (WHC) Pre-Treat Tank Remove and Replace (R&R)
L’equipaggio ha completato il secondo trattamento d’urto sul sistema WHC, iniettando una soluzione di pretrattamento diluita in acqua nel WHC e nell’UPA, al fine di eliminare i batteri ed i funghi che si ritiene siano la causa della presenza di gas nell’UPA. Dopo il trattamento d’urto, l’ingegnere di volo (FE-5) Mastracchio ha sostituito il serbatoio di pre-trattamento, che era ormai giunto al termine della sua vita operativa. Dopo le attività di oggi la Pre-Treat Bad Quality Light si è spenta; il WHC è stato ripristinato e restituito alla piena operatività.

In Flight Maintenance (IFM) Lab Aft Port Intermodule Ventilation (IMV)
Per migliorare la ventilazione tra il Node 3 e l’US Lab, il Comandante (CDR) Wakata ha modificato la canalizzazione IMV nell’US Lab in modo che l’aria filtrata dall’High Efficiency Particulate Air (HEPA) dal Node 3 passi nella canalizzazione di ritorno del LAB anziché nel Lab cabin dall’Aft Port diffuser. Questo reinstradamento permetterà all’aria l’accesso diretto al Lab Common Cabin Air Assembly (CCAA) e quindi direttamente nel Carbon Dioxide Removal Assembly (CDRA), ovvero la canalizzazione per la rimozione di CO2. Ciò migliorerà la gestione dei livelli di CO2.

Columbus (COL) Audio Terminal Unit (ATU) 2 Remove and Replace (R&R)
Mastracchio era intervenuto per risolvere i problemi riscontrati dall’USOS Audio Subsystem il mese scorso. Il sottosistema audio è responsabile della distribuzione della voce e dei toni di avviso in tutti i segmenti americani della ISS – United States On-orbit Segment (USOS) – attraverso due bus ridondati (A e B) in fibra ottica. Dopo l’attivazione della ATU appena installata, sono stati evidenziati indicazioni di errore PBIT ma sono stati agevolmente azzerati dagli specialisti a Terra. Un successivo Active Built-In Test (ABIT) non ha mostrato segni di degrado sugli Audio Bus ‘A’ e ‘B’. I Ground Teams continueranno a monitorare il sistema per verificare che le anomalie PBIT non si ripresentino.

Body Measures Investigation
Wakata, con l’assistenza di Mastracchio in qualità di operatore, ha predisposto le telecamere e la strumentazione necessaria per raccogliere foto e misure delle dimensioni del proprio corpo essendo giunto al traguardo del Flight Day 135 (FD135).
Il fisico degli astronauti in orbita subisce variazioni nelle dimensioni indotte dal vivere in ambienti in microgravità. L’obiettivo di questo studio è raccogliere dati per meglio comprendere l’entità e la variabilità di questi cambiamenti, nonchè analizzare gli spostamenti dei liquidi all’interno del corpo umano. Questo studio è importante per poter predeterminare i cambiamenti che possono verificarsi durante il volo spaziale in missioni di lunga durata e per essere in grado di gestire le modifiche all’abbigliamento, alle postazioni di lavoro, etc.

FLame Extinguishment Experiment (FLEX)-2 Operations
Mastracchio ha rimosso le guide di allineamento del Combustion Integration Rack (CIR), che isolano il rack, permettendo ai Ground Teams di condurre da remoto un nuovo esperimento FLEX-2. Per questo nuovo test verranno utilizzati propanolo e glicerolo. L’esperimento FLEX-2 studia come ed in che modo viene bruciato il combustibile, le condizioni in cui si forma la fuliggine ed il modo in cui una miscela di combustibili evapora prima di bruciare. I risultati di questi esperimenti daranno agli scienziati una migliore comprensione di come gli incendi si comportano nello spazio e fornirà importanti informazioni che saranno utili per aumentare l’efficienza del carburante nei motori che utilizzano combustibili liquidi.

 

24 marzo

Japanese Experiment Pressurized Module Inter Module Ventilation (IMV) Cleaning
Il Comandante (CDR) Wakata ha rimosso le griglie della Starboard Forward Fan e del IMV per effettuare la pulizia periodica. Wakata e Mastracchio hanno successivamente misurato la velocità del flusso dell’aria nel JEM utilizzando lo strumento VELOCICALC.

Ice Crystal-2 Troubleshooting
Nel corso della sessione dell’esperimento Ice Crystal-2 effettuata lo scorso 18 marzo, gli specialisti a Terra non hanno potuto controllare la temperatura nel modulo termico e questo inconveniente ha ritardato le sessioni successive. Nel corso di questo fine settimana, Wakata è stato in grado di effettuate un’analisi del problema. I risultati indicano che l’esperimento Ice Crystal-2 funziona nominalmente, mentre è il modulo termico a non essere operativo. A bordo della ISS vi sono moduli termici di scorta, per questo motivo le sessioni rimanenti dell’esperimento potranno riprendere quando giungerà sulla ISS anche il cavo della Solution Crystallization Observation Facility (SCOF) che verrà consegnato dalla missione SpaceX (SPX-3), il cui lancio è previsto per questo fine settimana.

Capillary Flow Experiment (CFE) Interior Corner Flow (ICF)-2 Test
Mastracchio ha predisposto l’hardware sulla Maintenance Work Area (MWA) ed ha condotto un test ICF usando l’hardware ICF6. Il Capillary Flow Experiments (CFE-x) è una raccolta di esperimenti di fisica che hanno lo scopo l’investigare come i fluidi reagiscono in ambienti in microgravità.
Nello specifico, il CFE-6 intende analizzare come progettare le strutture interne dei serbatoi di combustibile per far si che il carburante sia sempre alla portata della presa del serbatoio anche in assenza di gravità. Le equazioni che governano il processo sono conosciute ma, ad oggi, non sono state risolte analiticamente per mancanza di dati sperimentali che identificano le appropriate condizioni al contorno.

Advanced Colloids Experiment (ACE)-M-1 Sample Installation
Wakata ha configurato il Light Microscopy Module (LMM) nel Fluids Integrated Rack (FIR) per una nuova sessione dell’esperimento ACE-M-1. ACE-M-1 studia il comportamento delle particelle microscopiche presenti in gel e creme. Molti prodotti di consumo sono miscele colloidali a cui sono stati aggiunti stabilizzanti per permettere una più duratura conservazione. A lungo termine queste particelle si depositano sul fondo a causa di un processo di “coarsening” che può portare al degrado del prodotto stesso. Questa indagine sfrutta l’ambiente in microgravità, presente a bordo della ISS, per eliminare gli effetti indotti dalla gravità terrestre sulla composizione e distribuzione delle particelle contenute nei gel colloidali.

 

25 marzo

38 Soyuz (38S) Launch
La Soyuz 38S, con l’equipaggio composto dal Comandante Skortsov, dal cosmonauta Artemyev e dall’astronauta Swanson è stata lanciata questo pomeriggio alle 16:17 CDT. L’ascesa è stata nominale ma la successiva fase DV3 non è stata eseguita come previsto e per questo motivo il docking, originariamente previsto per oggi, è stato rinviato a giovedì alle 18:58 CDT. Il veicolo è in una configurazione stabile e l’equipaggio è di buon umore.

X2R12.1 Software Transition
La migrazione alla suite software X2R12.1 era stata programmata per essere avviata poco dopo l’attracco della Soyuz, in origine previsto per questa sera. In conseguenza del fatto che l’attracco è stato posticipato a giovedì sera, la migrazione della suite software subirà lo stesso ritardo. Il nuovo software X2R12.1 fornirà miglioramenti per i seguenti sistemi : External Active Thermal Control System (EATCS), Radiator Goal Angle Calculation (RGAC), Solar Alpha Rotary Joint (SARJ)/Thermal Radiator Rotary Joint (TRRJ) ed al Mobile Transporter (MT).

Waste and Hygiene Compartment (WHC) Urine Receptacle/Insert Filter Remove & Replace
L’ISS Commander (CDR) Wakata ha effettuato la sostituzione del WHC Urine Receptacle e del relativo filtro. Il test di funzionalità ha certificato che tutto è nominale.

Robotics Workstation (RWS) Display Control Panel (DCP) Power Reconfiguration
L’ingegnere di volo (FE-5) Mastracchio ha alimentato il LAB RWS DCP utilizzando l’Utility Outlet Panel (UOP)-1 per garantire la ridondanza durante le fasi di attracco del cargo Dragon della missione Space X-3. Il LAP51A4A_A Remote Power Controller (RPC) 18, che di norma fornisce energia elettrica al LAB DCP, aveva evidenziato problemi lo scorso 17 marzo ed ora non può essere considerato una fonte di energia affidabile. L’equipaggio ha anche realizzato un secondo percorso di messa a terra sia per il DCP del LAB che per quello di Cupola utilizzando un cavo calibro 16. Le verifiche effettuate alla conclusione delle attività hanno dato esito positivo ed ora il LAP51A4A_A 18 RPC è stato spento nuovamente.

Mobile Servicing System (MSS) Operations
Nel corso della notte i Robotics Ground Controllers, in vista dell’attracco di Dragon della missione SPX-3, hanno alimentato il Mobile Servicing System MSS sul Prime String per alcune verifiche funzionali. Successivamente hanno effettuato la stessa tipologia di verifica sul Redundant String. Al termine di queste attività SSRMS è stato manovrato e predisposto nella posizione definita SpX Capture High Hover Position.

 

26 marzo

38 Soyuz (38S) Status
La Soyuz 38S è ora in volo nominale dopo il lancio di ieri pomeriggio. La Soyuz avrebbe dovuto effettuare l’attracco ieri notte dopo le ormai consuete 4 orbite ma, non essendo riuscita a completare l’accensione DV3, si è dovuto adottare la ormai vecchia procedura di avvicinamento alla ISS che prevede un volo che si sviluppa su 34 orbite. La causa del ritardo dell’accensione DV3 è ancora sotto investigazione. Al momento l’attracco della Soyuz è previsto per domani 27 marzo alle 06:58 CDT, con apertura del portellone alle 09:40 CDT.

X2R12.1 Software Transition Delay
La migrazione alla suite software X2R12.1 sarebbe dovuta iniziare oggi, ma è stata rinviata a causa del ritardo dell’attracco della Soyuz. Questa attività rimane in ogni caso programmata per avvenire successivamente all’attracco della Soyuz.

Space Linear Acceleration Mass Measurement Device (SLAMMD) Session
L’ISS Commander (CDR) Wakata ha configurato l’hardware SLAMMD e successivamente ha effettuato i rilievi della massa del suo corpo per la quinta delle sei sessioni SLAMMD previste per lui. SLAMMD fornisce indicazioni sulla massa corporea attraverso l’applicazione della seconda legge del moto di Newton (la forza è uguale alla massa per l’accelerazione); vengono caricate due molle per generare una forza nota contro un membro dell’equipaggio posto su un braccio di estensione e l’accelerazione risultante viene utilizzata per calcolare la massa del soggetto. Il dispositivo ha una tolleranza di 0,2 kg in un range compreso tra i 40 ed i 108 kg.

FLame Extinguishment Experiment (FLEX)-2 Operations
Il Comandante della ISS Wakata ha rimosso le guide di allineamento del Combustion Integration Rack (CIR), che isolano il rack, permettendo ai Ground Teams di condurre da remoto un nuovo esperimento FLEX-2. La miscela di combustibile che verrà utilizzata sarà costituita dal 25% di propanolo e dal 5% di glicerolo con goccioline di combustibile di dimensioni comprese tra i 2-4 mm a seconda della matrice di test del Payload Investigator’s (PI’s).
L’esperimento FLEX-2 studia come ed in che modo viene bruciato il combustibile, le condizioni in cui si forma la fuliggine ed il modo in cui una miscela di combustibili evapori prima di bruciare. I risultati di questi esperimenti daranno agli scienziati una migliore comprensione di come gli incendi si comportano nello spazio e fornirà importanti informazioni che saranno utili per aumentare l’efficienza del carburante nei motori che utilizzano combustibili liquidi.

Water Container (EDV) samples
L’ingegnere di volo Mastracchio ha raccolto alcuni campioni dai tre EDVs che erano stati riempiti con urina pretrattata proveniente dal Waste and Hygiene Compartment. Questi campioni, una volta spediti a Terra, saranno analizzati dagli specialisti per verificare se la crescita microbica potrebbe essere la causa del decremento delle prestazioni della Urine Processing Assembly (UPA).

 

27 marzo

38 Soyuz (38S) Dock
La Soyuz 38S ha completato con successo l’avvicinamento, con la “vecchia” modalità a 34 orbite, e l’attracco alla porta del Mini-Research Module MRM)-2 della ISS alle 18:53 CDT. L’arrivo dei nuovi astronauti Skortsov, Artemyev e Swanson, restituisce alla ISS un equipaggio composto da 6 membri. Dopo l’apertura dei boccaporti, l’intero equipaggio ha partecipato ad una cerimonia di benvenuto e successivamente ha effettuato un briefing sulle procedure di sicurezza.

SpaceX-3 (SpX-3) Status
A causa di un problema ad un radar del Kennedy Space Center (KSC), la missione SPX-3 non partirà come previsto questo fine settimana. Il lancio è stato posticipato a non prima del 10 Aprile 2014.

X2R12.1 Status
La migrazione della suite software alla versione X2R12.1 è prevista per sabato mattina e potrebbe proseguire il lunedi successivo. Una volta installato, il software X2R12.1 fornirà miglioramenti per i seguenti sistemi : External Active Thermal Control System (EATCS), Radiator Goal Angle Calculation (RGAC), Solar Alpha Rotary Joint (SARJ)/Thermal Radiator Rotary Joint (TRRJ) ed al Mobile Transporter (MT).

Burning and Suppression of Solids (BASS)-II Hardware Repair
L’ingegnere di volo (FE-5) Mastracchio ha completato le riparazioni dell’hardware BASS-II che si era danneggiato durante un esperimento lo scorso 20 febbraio. La porta BASS-II aveva evidenziato dei danni dovuti ad una esposizione al calore. Mastracchio ha effettuato una taratura di base alle ventole e successivamente ha registrato le letture del flusso d’aria in modo che i Ground Teams potessero valutare se la riparazione permetterà il proseguimento degli esperimenti.
Mastracchio ha anche applicato strati di alluminio e nastro Kapton alla porta BASS-II per ricostruire l’area piegata dai danni creati dall’esposizione al calore. Al termine di queste operazioni Mastracchio non è stato in grado di condurre una nuova calibrazione delle ventole, e la successiva lettura del flusso d’aria quale attività post-riparazione, a causa di vincoli sulla timeline delle attività.
Tali attività saranno ripianificate per la prossima settimana. I Ground Teams analizzeranno le due serie di letture del flusso d’aria prima di decidere se le operazioni BASS-II potranno riprendere. BASS-II verifica l’ipotesi che i materiali in microgravità, con una ventilazione adeguata, brucino altrettanto bene o meglio rispetto a quanto è possibile verificare in presenza di gravità. Le principali variabili da testare sono gli effetti della concentrazione dell’ossigeno, la velocità del flusso di ventilazione ed il tipo di combustibile. Questo studio sarà utile per determinare quanto velocemente si propaga un incendio nello spazio ed i risultati finali avranno implicazioni nello sviluppo di nuove strategie antincendio da applicare nei veicoli spaziali.

Hybrid Training Data Collection
Il Comandante Wakata ha effettuato misurazioni della circonferenza e di intensità della forza del suo braccio, dati che serviranno come parametri di base prima di dare l’avvio allo studio denominato Hybrid Training il cui inizio è previsto per settimana prossima.
L’indagine Hybrid Training durerà quattro settimane ed esaminerà il braccio non dominante di Wakata. La sua forza e la sua massa muscolare verranno confrontate con quelle del suo braccio dominante. Hybrid Training potrebbe diventare utile come metodo alternativo di allenamento integrandosi nelle procedure di training degli astronauti a bordo della ISS. La teoria alla base di Hybrid Training permette la combinazione e l’aggregazione di due o più forme di sforzo al fine di portare
l’allenamento ad un livello più alto e più sofisticato con poco o nessun sforzo aggiuntivo richiesto.

ISS SERVIR Environmental Research and Visualization System (ISERV)
Ieri i Ground Teams hanno caricato un nuovo software per il computer portatile ISERV, ma dopo l’aggiornamento non si è stati in grado di connettersi al laptop ISERV Health and Status (H&S).
Gli specialisti hanno identificato il problema ed hanno effettuato un uplink di nuovi file sul Window Observational Research Facility (WORF) laptop. Oggi Wakata ha trasferito questi file sul computer portatile ISERV permettendo il completo ripristino delle funzionalità.

Waste & Hygiene Compartment (WHC) Flush Tank Fill
Vacata ha effettuato con successo un riempimento parziale e poi totale della cassetta di risciacquo del WHC per verificare che non vi fosse un reflusso nel serbatoio di pretrattamento dalla pompa di dosaggio. Con il completamento di questa procedura il WHC è considerato “GO” per la piena operatività. I Ground Teams proseguiranno le indagini per valutare i potenziali impatti delle dinamiche di pressione che derivano dalle ripetute azioni di risciacquo e riempimento della cassetta.

Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) Protein Crystal Growth (PCG) Installation
Wakata installerà i campioni JAXA PCG, giunti sulla ISS con la Soyuz 38, nella Protein Crystallization Research Facility (PCRF) installata nel rack Ryutai situato nel modulo sperimentale giapponese (JEM). I campioni PCG rimarranno nella PCRF finché non vengono rimossi per essere reinviati a Terra a metà maggio con la Soyuz 37. La microgravità permette la creazione di cristalli di proteine ​​di alta qualità; tali cristalli forniranno informazioni dettagliate sulla struttura molecolare, informazioni che verranno utilizzate per la progettazione di nuovi farmaci.

Dose Distribution inside ISS (DOSIS)-3D Deployment
Mastracchio distribuirà i rivelatori passivi DOSIS-3D portati sulla ISS dalla Soyuz 38S. Il payload DOSIS-3D dell’ESA permette la creazione di una mappa tridimensionale in grado di rappresentare, in collaborazione con i vari sensori di rilevazione di radiazione attiva e passiva posti all’interno della ISS, la distribuzione delle radiazioni assorbite. Questi rivelatori saranno rispediti a Terra a settembre con la Soyuz 38S.

Area Passive Dosimeter for Lifescience Experiment in Space (PADLES) Deployment
I dosimetri Area PADLES, consegnati dalla Soyuz 38S, saranno installati da Wakata in 17 postazioni fisse del JEM. Gli Area PADLES raccoglieranno i dati per aiutare a caratterizzare la radiazione presente nel modulo JEM. Gli Area PADLES rimarranno attivi fino al loro ritorno a Terra previsto per il prossimo settembre.

 

31 marzo

X2R12.1 Software Transition
Oggi i Ground Teams hanno completato l’aggiornamento della suite software X2R12.1, attività che era stata avviata sabato scorso. Tutte le attività sono state effettuate con successo ed ora il sistema è tornato in configurazione e funzionamento nominale. Il nuovo software X2R12.1 fornisce miglioramenti per i seguenti sistemi : External Active Thermal Control System (EATCS), Radiator Goal Angle Calculation (RGAC), Solar Alpha Rotary Joint (SARJ)/Thermal Radiator Rotary Joint (TRRJ) ed al Mobile Transporter (MT).

Salivary Markers
(FE-3) Swanson ha effettuato questa mattina la sua prima sessione denominata Salivary Markers, avendo raggiunto il traguardo del Flight Day 10 (FD10). Swanson continuerà a raccogliere campioni di saliva per tutta la settimana. Questi campioni saranno utilizzati per misurare i marcatori di riattivazione virale latente (un indicatore globale di compromissione immunitaria e rischio di infezione) in combinazione con le proteine antimicrobiche salivari.
Questa ricerca permetterà di identificare un sistema immunitario con problemi prima che questo si manifesti come un rischio per la salute dell’intero equipaggio. Il mantenimento di un robusto sistema immunitario durante le missioni spaziali di lunga durata sarà importante per garantire il successo di una missione. Se un’eventuale abbassamento delle difese immunitarie fosse causato dal volo spaziale, questo studio permetterà lo sviluppo di appropriate contromisure che contribuiranno a mitigarne i rischi.

FLame Extinguishment Experiment (FLEX-2) Operations
Il Comandante Wakata ha rimosso le guide di allineamento del Combustion Integration Rack (CIR), che isolano il rack, permettendo ai Ground Teams di condurre da remoto un nuovo esperimento FLEX-2. L’esperimento FLEX-2 studia come ed in che modo viene bruciato il combustibile, le condizioni in cui si forma la fuliggine ed il modo in cui una miscela di combustibili evapori prima di bruciare. I risultati di questi esperimenti daranno agli scienziati una migliore comprensione di come gli incendi si comportano nello spazio e fornirà importanti informazioni che saranno utili per aumentare l’efficienza del carburante nei motori che utilizzano combustibili liquidi.

Binary Colloidal Alloy Test (BCAT)-Low Gravity Phase Kinetics Platform (KP) Sample Installation
(FE-5) Mastracchio ha installato la fotocamera e successivamente ha omogeneizzato un campione dell’esperimento BCAT-KP. L’esperimento BCAT-KP fornisce agli scienziati dei materiali una piattaforma per studiare i cambiamenti di fase nei materiali colloidali con lo scopo di aiutare a sviluppare nuove tipologie di prodotti, dai cristalli liquidi a prodotti destinati a beni di consumo più versatili.

Fundamental and Applied Studies of Emulsion Stability (FASES) Troubleshooting
Lunedì 10 marzo gli specialisti a Terra hanno tentato di avviare una nuova sessione dell’esperimento FASES ma non sono stati in grado di monitorare i valori di temperatura. Mastracchio ha effettuato alcuni test di continuità sul cavo arricciato dell’Experiment Container (EC) nel continuo sforzo volto alla soluzione dei problemi dell’hardware FASES. I Ground Teams esamineranno i dati dalla prova di continuità per sviluppare un piano di intervento.

Emergency Mask Training and Emergency Hardware Familiarization
Oggi i nuovi membri dell’equipaggio, (​​FE-1) Skvortsov, (FE-2) Artemyev e (FE-3) Swanson, hanno familiarizzato con le procedure di utilizzo delle maschere di emergenza. Nel corso di queste operazioni hanno anche confermato la capacità di comunicare con i centri di controllo a Terra anche quando si indossano le maschere di emergenza. Durante questa sessione l’equipaggio ha ricevuto informazioni sulle attrezzature di supporto alle emergenze ed i luoghi dove reperirle, nonchè la posizione delle valvole da utilizzare durante le emergenze. La familiarizzazione è stata condotta da (CDR) Wakata. Durante questa attività, l’equipaggio ha potuto verificare e constatare l’assenza di ostacoli lungo il percorso che conduce alle Soyuz, nel caso si dovesse procedere ad una evacuazione rapida della ISS.

Fonte : NASA

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Marco Carrara

Da sempre appassionato di spazio, da piccolo sognavo ad occhi aperti guardando alla televisione le gesta degli astronauti impegnati nelle missioni Apollo, crescendo mi sono dovuto accontentare di una più normale professione come sistemista informatico in una banca radicata nel nord Italia. Scrivo su AstronautiNews dal 2010; è il mio modo per continuare a coltivare la mia passione per lo spazio.

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