Tutti i lanci di ULA per il 2014

Sarà un anno impegnativo per la United Launch Alliance (ULA), che nel corso del 2014 ha in programma ben 14 lanci per la sua flotta  comprendente i razzi Atlas 5, Delta 2 e Delta 4.

Lo scorso giovedì 23 gennaio proprio un Atlas 5 ha aperto le danze, spedendo con successo in orbita un satellite della costellazione TDRS (Tracking and Data Relay Satellite) da 3,4 tonnellate per conto della nasa dalla rampa di lancio di Cape Canaveral. Per l’Atlas si tratta del decimo lancio riuscito di fila.

Il prossimo a partire sarà invece un Delta 4, il cui carico pagante consiste in un satellite GPS (il 2F-5) della U.S. Air Force, con una data di lancio prevista per il prossimo 20 febbraio sempre dalla Space Coast. Il razzo è già pronto in rampa e si attende solo l’arrivo del satellite.

A seguire troviamo un altro lancio per l’Atlas, programmato per il 25 marzo e che porterà in orbita un satellite “spia” NROL (NROL-67) per conto dello U.S. National Reconnaissance Office.

In aprile i riflettori si accendono sulla base di lancio di Vandemberg, in California, quando il giorno 3 un Atlas 5 lancerà un satellite meteorologico per l’aeronautica militare statiunitense.

Doppio lancio invece in maggio: un Atlas e un Delta 4 partiranno da Cape Canaveral con, rispettivamente, un altro satellite di

Il logo della missione NROL-39, che ben spiega la natura operativa di questa serie di satelliti americani.

Il logo della missione NROL-39, che ben spiega la natura operativa di questa serie di satelliti americani.

sorveglianza militare NROL (NROL-33) mentre il Delta 4 porterà in orbita un altro GPS, seriale GPS 2F-6.

Dopo due anni senza impiego il Delta 2, fratello “minore” della famiglia Delta, decollerà il 1 luglio con il satellite OCO (Orbiting Carbon Observatory) di NASA, mentre in luglio la costellazione GPS si arricchirà ulteriormente quando un Atlas partirà con il seriale 2F-7.

In giugno dal poligono di Vandemberg prederà il via il satellite privato per la fotografia aerea Worldview 3-E a bordo di un Atlas.

Sempre un Atlas avrà il compito di lanciare il satellite CLIO, di cui poco ancora si conosce.

Quello di settembre invece si preannuncia forse il lancio più importante dell’anno, dal punto di vista dell’esplorazione del cosmo da parte dell’uomo: al debutto con un Delta 4 in versione “Heavy” sarà la capsula Orion, impegnata nel primo volo di qualificazione senza equipaggio. La finestra di lancio si apre il 18 settembre.

Un secondo lancio da parte del Delta 2 è previsto per novembre, quando dovrà portare in quota il satellite di osservazione della terra SMAP (Soil Moisture Active Passive) con partenza da Vandemberg. Alla fine del mese invece, a ridosso delle celebrazioni per il Giorno del Ringraziamento la NASA tornerà protagonista con il lancio della costellazione di satelliti NASA Magnetospheric Multiscale Mission, composta di quattro elementi e destinata a studiare la magnetosfera terrestre.

Gli ultimi due lanci dell’anno saranno effettuati infine con un Delta 4, con una missione segreta in orbita geostazionaria cui è destinato il satellite AFSPC-4 per lo Space Command dell’USAF, e con un Atlas 5, che da Vandemberg trasporterà in orbita un altro satellite “spia” NROL (NROL-35) per il National Reconnaissance Office from California.

Le prospettive future restano rosee per ULA: è recentissima la notizia che il consorzio si è aggiudicato un maxi appalto dal Ministero della Difesa americano che prevede la produzione di 36 razzi (“core booster” per l’esattezza) tra Atlas 5 e Delta 4 EELV, con un ribasso sulle spese stimate nel budget federale del 2012 pari a 4,4 miliardi di dollari.

Qualche dettaglio sul ULA

United Launch Alliance (ULA) è una joint venture di Lockheed Martin e Boeing, due aziende aerospaziali americane che dopo essersi confrontate per decenni come concorrenti nel mercato dei lanci commerciali e governativi (NASA, US Air Force, NOAA, ecc.), visto il contrarsi della domanda di questi ultimi hanno deciso di unire il business dei lanci per le agenzie pubbliche nel dicembre 2006.
Locked Martin e Boeing si sono riservate il diritto, nell’ambito dell’accordo, di offrire autonomamente i suoi servizi di lancio a clienti privati.

Fonti:

  • http://www.spaceflightnow.com/atlas/av043/manifest.html#.UugdTnU1i6l
  • http://www.spaceflightnow.com/news/n1401/27blockbuy/#.UugYQ3U1i6k
  • Immagine in evidenza: ULA – http://www.ulalaunch.com/site/PhotoGallery/Photo_gallery.shtml

 

Marco Zambianchi

Spacecraft Analyst per la missione Gaia presso ESA/ESOC, è fondatore di ForumAstronautico.it, e co-fondatore di AstronautiCAST. Conferenziere di astronautica al Planetario di Lecco fino al 2012, scrive ora su AstronautiNEWS ed è Presidente dell'associazione ISAA.

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