La “bella addormentata” dell’ESA si risveglia dall’ibernazione

Matteo Carpentieri

Appassionato di astronomia e spazio, laureato in una più terrestre Ingegneria Ambientale. Lavora come lecturer (ricercatore) all'Università del Surrey, in Inghilterra. Scrive su AstronautiNews.it dal 2011.

4 Risposte

  1. MoneTesla ha detto:

    Grazie Matteo per il grande lavoro che fai in astronauti news, uno dei migliori siti di informazione che conosco e consulto abitualmente.
    Sul blog che frequento ho postato un quesito, ma non ho trovato nessuna risposta a riguardo…
    La ripubblico qua, sperando di trovare le risposte.

    Una domandina tecnica facile facile…
    L’orbiter Rosetta dovrà dare alcune risposte durante l’avvicinamento alla cometa, come la sua forma e la sua massa!!
    Se la massa fosse troppo poca per garantire sufficiente gravità per fare orbitare la sonda, come potranno studiare nella sua totalità la cometa e scegliere così anche il punto migliore, per far atterrare il lander Philae.
    Esiste immagino un minimo di forza gravitazionale dei corpi celesti più piccoli che non permetterà la messa in orbita delle sonde!!
    Quanto dev’essere forte l’attrazione gravitazionale del corpo celeste per garantirne la sua orbitazione?
    Tenete presente anche che l’avvicinarsi ad altri corpi celesti molto più grandi ( verso la fine missione al Sole)potrebbero modificare le forze in gioco!

    By Simo

    • Paolo Amoroso ha detto:

      Non serve che il nucleo della cometa abbia una massa particolarmente grande perché, più che un atterraggio tradizionale su un corpo molto più massiccio come un pianeta, si tratta di un avvicinamento a un punto nello spazio. È una manovra simile, per esempio, a quella che eseguono i veicoli spaziali che si avvicinano e si agganciano a una stazione spaziale.

      Grazie del tuo interesse per AstronautiNEWS. Se hai altre domande, ti invito a farle su http://www.forumastronautico.it che è il più grande forum italiano di appassionati di spazio.

    • Matteo Carpentieri ha detto:

      Ciao e grazie per i complimenti. Ho visto che hai seguito il suggerimento di Paolo e hai postato su ForumAstronautico.it. Sono sicuro che là otterrai tutte le risposte!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.