L-343: Ecco il bizzarro Chibis-M per voi!

L’equipaggiamento russo Chibis-M per riadattare il sistema cardiovascolare alla gravità dopo l’assenza di peso. Fonte: Samantha Cristoforetti
L’equipaggiamento russo Chibis-M per riadattare il sistema cardiovascolare alla gravità dopo l’assenza di peso. Fonte: Samantha Cristoforetti

Dal Diario di bordo di Samantha Cristoforetti:

Star City (Mosca, Russia), 17 dicembre 2013—Oggi ho avuto una panoramica sulle contromisure russe. Nel mondo della ISS, per “contromisure” intendiamo tutto quello che facciamo per minimizzare l’effetto debilitante dell’assenza di peso sui muscoli, le ossa, e il sistema cardiovascolare.

Nella famiglia delle contromisure, il Chibis-M vince il trofeo per l’equipaggiamento più bizzarro che abbia visto finora!

Ecco il problema che si suppone debba contrastare: in assenza di peso i fluidi del corpo, in particolare il sangue, non vengono portati verso le gambe dalla gravità come lo sono qui sulla Terra. Chiamiamo questo fenomeno spostamento dei fluidi ed è la causa del viso gonfio e delle gambe da gallina che gli astronauti mostrano tipicamente quando sono in orbita.

Quando gli astronauti ritornano sulla Terra, l’effetto della gravità può gettare nel caos il sistema cardiovascolare. Ecco dove il Chibis-M entra in gioco. Indossatelo, sigillatelo in modo che sia ben stretto intorno alla vostra vita e poi riducete la pressione intorno alla metà inferiore del corpo, causando uno spostamento inverso di sangue verso le gambe. Fatelo ripetutamente nelle settimane prima dell’atterraggio e, questa è l’idea, avrete addestrato il vostro sistema cardiovascolare a sopportare meglio il ritorno sulla Terra, dove le cose hanno un peso.

E se non funziona, nessuno sarà in grado di dire che non avete dato il meglio nel tentativo!

Nota originale in inglese, traduzione italiana a cura di Paolo Amoroso—AstronautiNEWS. Leggi il Diario di bordo di Samantha Cristoforetti e l’introduzione.

Samantha Cristoforetti

Dal 2009 è un’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il lancio della sua prima missione, in cui trascorrerà circa sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, è previsto per il 24 novembre 2014. È inoltre un ufficiale pilota dell’Aeronautica Militare Italiana con il grado di Capitano.

Una risposta

  1. Giuseppe Ghesla ha detto:

    Mi piace la descrizione: ” è la causa del viso gonfio e delle gambe da gallina”

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