L-387: Un’altra giornata sott’acqua!

Fasi di una simulazione di EVA al NBL di Samantha Cristoforetti e Peggy Whitson. Fonte: Lionel Ferra
Fasi di una simulazione di EVA al NBL di Samantha Cristoforetti e Peggy Whitson. Fonte: Lionel Ferra

Dal Diario di bordo di Samantha Cristoforetti:

Houston (USA), 9 novembre 2013—Ieri un’altra giornata di addestramento piena al Neutral Buoyancy Laboratory (NBL), insieme con l’astronauta veterana delle passeggiate spaziali Peggy Whitson.

Prima abbiamo fatto pratica con la sostituzione di un’antenna SASA guasta in cima al traliccio. Si tratta della nostra antenna in banda S che fornisce il collegamento principale a terra audio, telemetrico e di comando. Visto che il ricambio SASA è situato dietro al traliccio, questo non è un compito che possiamo svolgere con il supporto del braccio robotico. Invece, abbiamo fatto pratica con una tecnica di scavalcamento utilizzando degli APFR multipli (sta per Articulating Portable Foot Restraint—vedete la nota L-411 se ve la siete persa!).

Per questa tecnica, un membro dell’equipaggio è ancorato all’APFR e tiene l’antenna mentre l’altro fa girare la piattaforma dell’APFR verso la direzione in cui dobbiamo muoverci, quindi va a preparare un altro APFR più avanti lungo il percorso per ricevere l’antenna. E così via per alcuni passi di staffetta.

Dopo abbiamo provato la rimozione di uno dei quattro Control Moment Gyroscopes, i componenti che vengono usati per la maggior parte del tempo per mantenere l’orientamento della Stazione.

Nella composizione fotografica (per gentile concessione di Lionel Ferra) potete vedere il briefing, il momento in cui siamo state calate in acqua, e le viste dalle nostre telecamere sui caschi.

Nota originale in inglese, traduzione italiana a cura di Paolo Amoroso—AstronautiNEWS. Leggi il Diario di bordo di Samantha Cristoforetti e l’introduzione.

Samantha Cristoforetti

Dal 2009 è un’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il lancio della sua prima missione, in cui trascorrerà circa sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, è previsto per il 24 novembre 2014. È inoltre un ufficiale pilota dell’Aeronautica Militare Italiana con il grado di Capitano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.