L-422: Un flashback sulla sopravvivenza in acqua

Samantha Cristoforetti con l'equipaggio della Soyuz TMA-15M durante l'addestramento di sopravvivenza in acqua. Fonte: Samantha Cristoforetti
Samantha Cristoforetti con l'equipaggio della Sojuz TMA-15M durante l'addestramento di sopravvivenza in acqua. Fonte: Samantha Cristoforetti

Dal Diario di bordo di Samantha Cristoforetti:

Colonia (Germania), 5 ottobre 2013—Oggi una nota flashback, visto che sto passando un fine settimana a Colonia e prendo un po’ di tempo per riordinare una montagna di foto dei mesi passati.

Questa è una foto dello scorso giugno quando Anton, Terry e io abbiamo fatto l’addestramento di sopravvivenza in acqua in un lago non lontano da Star City.

La sfida maggiore della sopravvivenza in acqua è il calore—nel minuscolo modulo di discesa, noi tre abbiamo dovuto svestirci dalle nostre tute pressurizzate Sokol (che vedete nella foto), e indossare diversi strati di indumenti termici e una tuta asciutta, prima di saltare in acqua per evacuare un modulo di discesa che simulavamo imbarcasse lentamente acqua.

Nello spazio ristretto, tutto quel cambiarsi di indumenti ci ha richiesto oltre un’ora e mezza in cui eravamo inzuppati di sudore, facendo a turno a riposare e usare i tubi di ventilazione per rinfrescarci. Era un fine equilibrio fra lavorare rapidamente per uscire più in fretta, e lavorare lentamente per evitare di surriscaldarsi. Giusto in caso, prima dell’addestramento abbiamo inghiottito un sensore wireless attraverso cui il medico poteva monitorare la nostra temperatura interna durante l’esercitazione.

È improbabile che dovremo mai usare queste competenze, ma di sicuro è stato un grande esercizio di team building!

Se siete interessati, potete trovare molte altre foto qui.

Nota originale in inglese, traduzione italiana a cura di Paolo Amoroso—AstronautiNEWS. Leggi il Diario di bordo di Samantha Cristoforetti e l’introduzione.

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Samantha Cristoforetti

Ingegnere ed ex ufficiale dell'Aeronautica Militare, dal 2009 è un’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Ha volato nello spazio per 199 giorni, dal 23 novembre 2014 all'11 giugno 2015 per la missione Futura, svoltasi a cavallo tra Expedition 42 ed Expedition 43.