L-405: Mettere gli occhi e le mani sulle vere attrezzature

Samantha Cristoforetti esamina al JSC una replica ad alta fedeltà di un componente dei pannelli solari della ISS. Fonte: Samantha Cristoforetti
Samantha Cristoforetti esamina al JSC una replica ad alta fedeltà di un componente dei pannelli solari della ISS. Fonte: Samantha Cristoforetti

Dal Diario di bordo di Samantha Cristoforetti:

Johnson Space Center (Houston, USA), 22 ottobre 2013—Oggi Terry, Butch e io abbiamo avuto un corso di familiarizzazione sull’hardware per EVA ad alta fedeltà.

Quando facciamo pratica con le passeggiate spaziali in piscina abbiamo repliche dei componenti che dobbiamo riparare o sostituire. Queste repliche hanno la maggior parte degli elementi su cui lavoriamo: bulloni, connettori elettrici, tubazioni dei fludi, ecc… ma nell’ambiente della piscina non tutte le caratteristiche possono essere riprodotte.

Oggi, in un ambiente asciutto, abbiamo avuto l’opportunità di mettere gli occhi e le mani sull’hardware ad alta fedeltà! Il componente hardware che vedete nella foto, per esempio, fornisce la capacità di rotazione di una singola ala del pannello solare intorno al suo asse. In questo modo possiamo sempre ottimizzare l’orientamento del pannello rispetto al Sole e massimizzare la generazione di energia.

Nota originale in inglese, traduzione italiana a cura di Paolo Amoroso—AstronautiNEWS. Leggi il Diario di bordo di Samantha Cristoforetti e l’introduzione.

Samantha Cristoforetti

Dal 2009 è un’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il lancio della sua prima missione, in cui trascorrerà circa sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, è previsto per il 24 novembre 2014. È inoltre un ufficiale pilota dell’Aeronautica Militare Italiana con il grado di Capitano.

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