L-431: Incendi e malfunzionamenti insidiosi

Paolo Nespoli e il suo equipaggio in una simulazione di incendio nel mockup del segmento russo della ISS a Star City. Fonte: Gagarin Cosmonaut Training Center
Paolo Nespoli e il suo equipaggio in una simulazione di incendio nel mockup del segmento russo della ISS a Star City. Fonte: Gagarin Cosmonaut Training Center

Dal Diario di bordo di Samantha Cristoforetti:

Star City (Mosca, Russia), 26 settembre 2013—Questa mattina quattro ore di simulazione Soyuz con Anton. E non abbiamo avuto nessun grave guasto al motore o al computer, nemmeno un incendio o una depressurizzazione.

Ma non ci siamo certamente annoiati. L’istruttore ci ha riempiti di piccoli malfunzionamenti che non vediamo molto spesso e non sono così facili da rilevare. Potrebbero non uccidervi, ma possono di certo trasformare facilmente il vostro viaggio di 6 ore verso la ISS in un viaggio di due giorni, se non gestiti correttamente.

Dopo pranzo ho avuto una lezione teorica con Terry su come affrontare gli incendi nel segmento russo: come funzionano i rivelatori di fumo, che tipo di maschere antigas ed estintori abbiamo, dove sono posizionati, quali sono le regole di ingaggio. Dopo avremo una sessione pratica nei mockup, simile a quella che potete vedere nella foto con l’astronauta ESA Paolo Nespoli.

Nota originale in inglese, traduzione italiana a cura di Paolo Amoroso—AstronautiNEWS. Leggi il Diario di bordo di Samantha Cristoforetti e l’introduzione.

Samantha Cristoforetti

Dal 2009 è un’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il lancio della sua prima missione, in cui trascorrerà circa sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, è previsto per il 24 novembre 2014. È inoltre un ufficiale pilota dell’Aeronautica Militare Italiana con il grado di Capitano.

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