Semaforo verde per la terza missione dell’X-37B

I tecnici al lavoro sull'X-37B appena atterrato sulla pista della base dell'USAF di Vandenberg, il 16 Giugno 2012, dopo aver concluso la sua seconda missione, durata 469 giorni. Da notare le misure precauzionali per evitare di venire a contatto con i residui dell'Idrazina (C) Boeing

È stato riprogrammato per Martedì 11 Dicembre 2012 il prossimo lancio dell’Orbital Test Vehicle (OTV) X-37B, inizialmente previsto per lo scorso 25 Ottobre. Ne ha dato notizia un comunicato ufficiale di United Launch Alliance (ULA) diffuso lo scorso 7 Dicembre. La data è stata fissata al termine di una scrupolosa indagine condotta da una commissione guidata dalla stessa ULA e dalla Pratt & Whitney Recketdyne (PWR), sull’anomalia di spinta riscontrata durante il lancio del satellite militare GPS IIF-3 dello scorso 4 Ottobre.

Il vice presidente di ULA e responsabile delle Mission Operations Jim Sponnik, ha spiegato che nonostante il lancio del satellite GPS sia stato coronato dal successo avendo collocando il payload nella corretta orbita, è stato riscontrato un calo nella spinta del vettore Delta IV prontamente controbilanciato dalle accensioni prolungate comandate sai sistemi del Delta Criogenic Second Stage (DCSS). Come da procedura, a seguito di questa anomalia ULA e PWR hanno formato una commissione di esperti il cui lavoro è stato supervisionato da rappresentanti dei clienti della joint venture statunitense e da tecnici provenienti dai settori militare ed industriale.

Gli esperti hanno stabilito che una perdita di propellente deve essersi verificata in una zona specifica all’interno della camera di spinta e che questa perdita doveva essersi prodotta durante la prima sequenza di avviamento del propulsore RL-10B-2 di cui è dotato il secondo stadio del Delta IV. Poiché anche il Centaur Upper Stage dell’Atlas V è dotato di un propulsore RL-10A seppur modificato, è facilmente intuibile l’importanza della comprensione di quanto accaduto durante il lancio dello scorso 4 Ottobre. Benché il lavoro della commissione non sia ancora terminato, ULA è certa che le eventuali implicazioni derivate dall’anomalia riscontrata nel lancio del GPS IIF-3 sono state pienamente affrontate e mitigate spianando la strada alla terza missione dell’X-37B.

I tecnici al lavoro sull’X-37B appena atterrato sulla pista della base dell’USAF di Vandenberg, il 16 Giugno 2012, dopo aver concluso la sua seconda missione, durata 469 giorni. (C) Boeing

Sia il DCSS che il Centaur avranno un ruolo fondamentale nel futuro dell’esplorazione spaziale, con l’upper stage del Delta IV selezionato per il primo volo di Orion – Exploration Flight Test-1 (EFT-1) – e per i due test flights verso la Luna dello Space Launch System (SLS), EM-1 ed EM-2. Il Centaur sarà dal canto suo l’upper stage per le missioni commerciali con equipaggio, in combinazione con l’Atlas V; il Dream Chaser della SpaceDev – Sierra Nevada Corp. (SNC) ed il CST-100 della Boeing.

La terza missione dello spazioplano militare X-37B verrà lanciata alle 19:03 italiane di Martedì 11 Dicembre con un Atlas V in configurazione 501 dallo Space Launch Complex 41 della Cape Canaveral Air Force Station, Florida. L’X-37B è un prototipo di veicolo per la sperimentazione spaziale militare, è alto 2,9 m; lungo 8,9 m; ha un’apertura alare di 4,5 m ed al lancio ha un peso di quasi 5 tonnellate. La sua stiva misura 2,1 x 1,2 metri e può ospitare campioni di materiali, apparecchiature per la ricognizione della superficie terrestre e strumentazioni militari sperimentali.

 

Fonti: ULA, NASASpaceFlight.com

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Luca Frigerio

Impiegato nel campo delle materie plastiche e da sempre appassionato di spazio. E' iscritto a forumastronautico.it dal Novembre 2005 e da diversi anni sfoga parte della sua passione scrivendo per astronautinews.it. E' consigliere dell'Associazione Italiana per l'Astronautica e lo Spazio (ISAA)

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