Proton lancia due satelliti per telecomunicazioni

Un satellite per telecomunicazioni israeliano (Amos 5) ed uno russo (Luch 5A), il quale verrà utilizzato per le comunicazioni con la stazione spaziale internazionale ed altri veicoli in orbita bassa terrestre (LEO), sono stati lanciati domenica 11 dicembre su un vettore Proton.

Il lancio è avvenuto alle 11:17 GMT dal cosmodromo di Baikonur, Kazakistan, in una rampa di lancio completamente innevata, utilizzando il lanciatore Proton dotato di stadio superiore Breeze-M.

Contrariamente ai normali lanci commerciali tramite vettore Proton, generalmente gestiti dall'azienda International Launch Services (ILS), basata in USA, la missione di domenica scorsa era di tipo governarivo, gestita dall'agenzia spaziale russa (RKA). Si è trattato del 372esimo lancio di un Proton dal 1965, il nono di quest'anno ed il terzo negli ultimi tre anni a compiere un lancio duale di una coppia di satelliti per telecomunicazioni.

La coppia di satelliti insieme allo stadio superiore Breeze-M ha raggiunto l'orbita preliminare dopo circa 15 minuti. Dopo un graduale aggiustamento dell'orbita, a circa 9 ore dal lancio, il satellite Luch 5A è stato rilasciato. Questo satellite, concettualmente molto simile al TDRS (Tracking and Data Relay Satellite) della NASA, incrementerà le capacità di comunicazione con la ISS da parte dell'agenzia spaziale russa, operando da un'orbita a circa 35900 km di quota.

La generazione precedente di satelliti russi di questo tipo è stata ormai dismessa per motivi di età. Il lancio di domenica servirà a ristabilire parzialmente le capacità di comunicazione con i satelliti in orbita quando essi non sono nel campo di copertura molto limitato delle stazioni radio di terra russe.

Il prossimo satellite di questo sistema, Luch 5B, verrà lanciato l'anno prossimo. Luch 5A è stato costruito dalla Reshentev Information Satellite Systems Company, ed è dotato di un'antenna omnidirezionale ruotabile ad alto guadagno, capace di comunicare in frequenze di banda Ku ed S, instradando segnali di telemetria e comandi da, e per, satelliti in orbita, e tracciando i vari lanciatori durante le fasi iniziali del volo. Il veicolo pesa approssimativamente 1200 kg ed è stato progettato per una vita operativa di 10 anni.

Il secondo "passeggero" del Proton, il satellite israeliano Amos 5, è stato quindi rilasciato successivamente, a circa 10 ore dal lancio. Il satellite farà parte della flotta dell'operatore Space-Communication Ltd. di Tel Aviv, meglio conosciuta come Spacecom. L'azienda fornisce servizi televisivi, di distribuzione video, e di internet in banda larga nel medio oriente ed in Europa, con una copertura che raggiunge le coste del nord America al di là dell'Atlantico. Amos 5 entrerà in servizio nell'orbita geostazionaria 17° ovest, entrando quindi nel mercato emergente dei servizi di telecomunicazione in Africa. Costruito anch'esso dall'azienda russa Reshetnev Information Satellite Systems, il satellite ha capacità di trasmissione in banda C e in banda Ku, con una vita operativa di 15 anni.

Il prossimo lancio di un Proton, l'ultimo programmato per quest'anno, sarà una missione commerciale gestita da ILS, con l'immissione in orbita del satellite per telecomunicazioni SES 4, previsto per il 26 dicembre da Baikonur.

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Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.