Il Giappone immette in orbita un satellite da ricognizione

L'Agenzia Spaziale Giapponese JAXA, ha comunicato di aver immesso con successo in orbita un satellite di ricognizione radar che amplierà la capacità del paese nell'osservazione degli sviluppi militari e civili di tutto il mondo.

Il satellite è decollato lunedi 12 dicembre alle ore 01:21 GMT dal Tanegashima Space Center a bordo di un vettore a due stadi H-2A che, dopo un volo di 20 minuti, ha posizionato in orbita il satellite.

Complessivamente questo è stato il ventesimo lancio di un vettore H-2A di cui 19 con esito positivo, mentre l'unico fallito risale al 2003 quando il razzo fallì nell'immissione in orbita di un altro satellite da ricognizione.

I funzionari giapponesi non hanno rivelato le capacità del satellite appena lanciato, ma si dice essere dotato di un radar ad apertura sintetica capace di eseguire osservazioni della superficie terrestre attraverso le nuvole e sulla faccia notturna della Terra, con una risoluzione stimata inferiore al metro.

Al momento il Giappone ha quattro satelliti spia ottici in orbita tra cui uno lanciato lo scorso settembre ma non ancora operativo.

Questo lancio, il cui costo è stato stimato essere di circa 512 milioni di dollari, si è reso necessario dalla scopertura generata da un guasto subito in orbita lo scorso anno dall'ultimo satellite da ricognizione all-weather.

I dati trasmessi dal satellite verranno usati dal governo giapponese principalmente per tenere traccia dei programmi missilistici e nucleari della Corea del Nord, anche se i satelliti già in orbita hanno fornito informazioni fondamentali per l'analisi delle conseguenze generate dal terremoto e dal successivo devastante tsunami dello scorso marzo.

Il prossimo lancio di un H-2A è previsto per il marzo 2012 con un payload composto da un satellite giapponese ed uno sudcoreano.

Fonte: JAXA

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Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.