MagISStra: Mercoledì 13 aprile 2011

Paolo Nespoli ha continuato con la suite di sessioni del protocollo medico Pro-K e nel frattempo ha allestito l’equipaggiamento per il suo prelievo di campioni (urina e sangue) previsto per domani, per il programma Nutrition. Paolo ha inoltre fatto da CMO, aiutando Ron Garan nella sua prima sessione di esami di tipo ambulatoriale.

Nel laboratorio giapponese Cady ha allestito la videocamera per riprendere la sua attività di service e manutenzione sul Biolab e di alcuni altri strumenti. Cady ha poi smontato il microscopio e lo spettromento dal Biolab e li ha impacchettati per il rientro a Terra. Sempre in KIBO, Cady ha lavorato al CBEF (Cell Biology Experiment Facility) per la preparazione di una nuova sessione sperimentale. In Columbus ha poi allestito l’attrezzatura per il ciclo VO2max previsto per domani.

Paolo Nespoli ha effettuato l’ispezione mensile di T2/Colbert ma invece di eseguire la manutenzione standard ha controllato le coppie che agiscono sui bracci di rinvio e verificato alcuni punti di usura. I bracci inferiori che fanno da supporto sono quelli più sollecitati durante l’esercizio fisico e dallo scorso anno sono oggetto di ulteriori ispezioni. Successivamente Paolo ha completato un ripasso delle procedure per le emergenze mediche, soprattutto per le operazioni in cui si deve necessariamente usare strumenti quali defribillatori etc.

Nespoli ha dovuto ripetere il test che riguarda l’uso del seggiolino della Soyuz TMA-20 che lo riporterà sul pianeta. Il test fatto lo scorso Lunedì aveva infatti messo in evidenza un “gioco” di quasi 1 cm sul lato della testa. Una volta indossata la tuta Sokol, Paolo è stato aiutato da Dmitri che ha preso le misure con un righello dopo essersi assicurato che tutto il corpo di Paolo fosse ben aderente al seggiolino. I risultati sono stati poi inviati al TsUP Mosca. I seggiolini Kazbek-UM sono progettati per sostenere carichi sia durante il lancio che l’inserimento orbitale, così come al rientro e nell’atterraggio assistito dai razzi frenanti. Ogni seggiolino ha due possibili posizioni: normale e “armata”. Quando il seggiolino viene armato si trova in una posizione rialzata, per permettere agli ammortizzatori sottostanti di assorbire l’urto, al momento del touchdown.

I tre nuovi arrivati hanno avuto a disposizione del tempo libero per proseguire con calma l’ambientamento a bordo della Stazione. Ron ha speso un’ulteriore ora con Cady per il passaggio di consegne nel segmento USOS.

Alle 8:50 am EDT, Ron, Paolo e Cady hanno condotto un collegamento in teleconferenza con gli specialisti per discutere alcuni dettagli dell’attività di trasferiemnto cargo da e verso lo Shuttle Endeavour.
Alle 12:00 am, Paolo Nespoli ha condotto un collegamento radioamatoriale con gli studenti della Hopewell Ave Public Schooldi Ottawa, Canada.

Robotics Operations: anche oggi tra le 9:30 e le 11:30 am, i thrusters di controllo di assetto sono stati disabilitati per permettere lo spostamento della piattaforma mobile MT e altre operazioni (movimentazione del braccio SSRMS su alcuni punti di attacco per eseguire una serie di test in vista di STS-134). Tra l’altro il manipolatore Dextre (SPDM) sta ancora “trattenendo” con uno dei bracci il CTC (Cargo Transport Container) ma per oggi è rimasto ancora parcheggiato all’esterno del laboratorio americano.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.