Stazione spaziale cinese: ecco le fasi

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Il processo che portera' ad una stazione operativa nel 2020 e' stato suddiviso in passi di complessita' crescente, per dar modo all'agenzia spaziale cinese di sviluppare le necessarie tecnologie e procedure.

Secondo quanto riportato da Leonard David su space.com, gia' quest'anno verra' messo in orbita il modulo Tiangong-1 ("Palazzo Celeste"): nella sua vita operativa di 12/24 mesi servira' per testare le procedure di rendez-vous e docking, prima con una capsula automatica (ottobre 2011), poi con le Shenzhou con equipaggio (2012, due missioni). Il Tiangong-1 ha una massa di circa 9 tonnellate, una lunghezza di dieci metri e mezzo per una largezza massima di 3,5 circa. E' dotato di modulo-laboratorio, modulo servizi e modulo di attracco.

La fase successiva e' la realizzazione di un laboratorio spaziale, o meglio due: Tiangong-2 e Tiangong-3. Il primo, nel 2013, potra' ospitare 3 astronauti per 20 giorni; il secondo, dal 2015, potra' accogliere 3 astronauti per 40 giorni circa. Suo compito principale sara' testare i sistemi di supporto vitale prolungato, nonche' di rifornimento in orbita.

Seguira' la stazione spaziale vera e propria, costituita da un modulo-nucleo, due moduli-laboratorio e due capsule Shenzhou, una manned e una cargo. La massa finale del complesso sara' di 60 tonnellate, con una vita utile di dieci anni; 3 astronauti potranno soggiornarvi per lunghi periodi.

A margine dei lavori del 15mo simposio annuale International Space University, in corso a Strasburgo, Jiang Guohua, professore ed ingegnere capo presso il Centro Addestramento e Ricerca Astronauti di Pechino, ha anche annunciato che la RPC sta sviluppando lanciatori piu' potenti ed un nuovo poligono nella provincia Hainan.

Il professor Jiang ha rimarcato come i sistemi di docking cinesi siano compatibili con quelli dell'ISS, ed ha auspicato di rafforzare gli scambi scientifici con le altre nazioni, giungendo ad offrire i servizi della futura stazione orbitante ai ricercatori di tutto il mondo.

Le foto, fornite dal Centro Addestramento e Ricerca Astronauti, raffigurano una Shenzhou attraccata al modulo Tiangong-1, ed una vista di insieme della stazione spaziale completa (2020-2022 circa)

fonte: space.com

Paolo Actis

Paolo collabora con AstronautiNEWS fin dal maggio 2008.