NASA vuole celebrare Discovery con foto irripetibili

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Il lancio di Discovery verso l'ISS, inizialmente previsto in novembre, e' stato ritardato piu' volte da una lunga teoria di problemi, principalmente al serbatoio esterno. La data ora prevista e' quella del 24 febbraio p.v..
Nel corso dell'ultima riunione di revisione delle fasi del lancio, e' stata presa in considerazione la possibilita' di approfittare del prossimo attracco dello shuttle alla stazione spaziale internazionale per realizzare foto spettacolari e rappresentative dell'enorme sforzo internazionale che la ISS rappresenta.
L'idea è di far sganciare la Soyuz dalla stazione, in modo che l'equipaggio possa fotografare l'avamposto orbitante da una certa distanza, ritraendo il laboratorio spaziale finalmente completo, con tanto di shuttle e cargo giapponese, russo ed europeo attraccati.
La cosa, evidentemente, richiede l'approvazione e la cooperazione russa, che al momento non è data per scontata. Infatti è possibile che insorga un problema tecnico che impedisca il riaggancio della Soyuz, cosa questa che obbligherebbe il suo equipaggio (Kaleri, Skripochka e Kelly) a rientrare a terra, lasciando l'ISS a ranghi ridotti, ovvero tre astronauti.
L'idea delle foto e' nata solo la scorsa settimana, ma piu' di un esperto considera i rischi superiori ai benefici. Esiste un precedente che risale al 1995, quando i russi staccarono la loro Soyuz dalla stazione MIR, alla quale era collegato lo shuttle Atlantis, per fotografare la partenza del veicolo americano da una distanza di 100 metri. Purtroppo, dopo il distacco di Atlantis, vi fu un malfunzionamento dei computer della MIR, forse causato dall'errata interpretazione delle vibrazioni indotte dal distacco dello spazioplano. I due cosmonauti Anatoly Solovyev e Nikolai Budarin riuscirono comunque a rientrare e ad operare un reboot dei sistemi della MIR, ma e' chiaro che questa disavventura potra' avere un peso sull'accoglimento o meno della proposta di undocking da parte russa.
La foto (Roscosmos/NASA) si riferisce proprio a questo episodio.
Nello schema NASA, invece, vediamo la posizione relativa di shuttle e Soyuz, con la TMA-01M attualmente attraccata al boccaporto rivolto verso lo spazio sul segmento russo.

Fonte: NASA

Paolo Actis

Paolo collabora con AstronautiNEWS fin dal maggio 2008.

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