ISS Daily Report – Giovedì 02 Dicembre 2010

ISS Daily Report Giovedì 02 Dicembre 2010

In US Lab, Scott ha eseguito il service a VCAM (Vehicle Cabin Atmosphere Monitor). Questo strumento sviluppato dal JPL identifica gas che sono presenti in bassissima quantità e che, negli ambienti abitati potrebbero essere dannosi sul lungo periodo. Se questo strumento darà i risultati sperati, le future evoluzioni del VCAM accompagneranno gli equipaggi delle future missioni di lungo termine. Simile al precedente VOA (Volatile Organic Analyzer), VCAM fornisce la possibilità di monitorare le sostanze nell’aria utilizzando un piccolo gascromatografo, e utilizza un sistema interno per verificare periodicamente se la calibrazione dello strumento è corretta.
Applicazioni nello Spazio: VCAM proteggerà, informandoli, i membri dell’equipaggio del lento accumulo (nell’aria respirata) di sostanze chimiche potenzialmente pericolose. VCAM comprende una vasta libreria delle varie sostanze utilizzate a bordo della Stazione (o del veicolo in cui verrà utilizzato) ma è pure in grado di fornire dati per permettere agli scienziati a Terra di comprendere la natura di quei elementi non previsti nel suo database.

Scott dopo aver conferito con il manager team che segue l’esperimento SPHERES, ha iniziato una ulteriore sessione sperimentale.

In SM, Oleg e Kaleri sono sempre impegnati con RSPI per il quale stanno stendendo ulteriori cablaggi. RSPI permetterà al segmento russo di inviare a Terra una massa di dati maggiore, un pò come avviene con il sistema USOS OCA (Orbiter Communication Adapter). L’antenna esterna di RSPI verrà montata con la prossima EVA-27 prevista a Gennaio 2011.

Traslazione MT: il programma di spostamento della Mobile Transporter a supporto di SPDM (Special Purpose Dexterous Manipulator) é stato postposto. La modifica é stata attuata, perchè con l’attuale situazione a bordo della ISS in caso di malfunzionamento non ci sarebbero le risorse sufficienti per una EVA di emergenza, tanto meno con l’avvicinarsi della data di lancio per TMA-20.  L’operazione verrà eseguita quando a bordo ci sarà un equipaggio nominale di 6 persone.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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