Risanata Sea Launch

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Si e' conclusa ufficialmente il 27 di ottobre la procedura di riorganizzazione della Sea Launch, concordata con il tribunale in base alle disposizioni della normativa americana nota come "capitolo 11". In seguito alla ristrutturazione, Energia Overseas Limited (EOL) ha acquisito la maggioranza della proprieta' dell'azienda.

Energia Logistics Ltd, societa' di diritto statunitense, avra' l'incarico di gestire le installazioni preposte all'assemblaggio dei vettori ed all'integrazione satelliti presso la sede di Sea Launch. Una consociata di EOL, con sede a Mosca, seguira' invece gli approvvigionamenti, anche per i sub-fornitori. Il sistema di lancio Zenit-3SL continuera' ad essere impiegato sotto la supervisione dell'esperto team che ha gia' portato a termine 30 missioni alla data odierna.

I managers di Sea Launch, vecchi e nuovi, sono ansiosi di poter riprendere le operazioni e restano fiduciosi in una ripresa dei lanci nel 2011, potendo contare gia' su un discreto portafoglio di commesse.

Il portavoce di EOL, Dennis Shomko ha anche sottolineato come la procedura fallimentare abbia comportato un approfondito riesame di tutti gli aspetti, finanziari e tecnici, delle attivita' di Sea launch, tanto che quella che si ripropone oggi al mercato e' una compagnia complessivamente migliore di quanto non fosse in precedenza.

La prima scadenza e' ora rappresentata da un lancio terrestre previsto entro i primi 3 mesi dell'anno prossimo (Intelsat-18), con partenza da Baikonur, mentre il primo decollo dalla piattaforma oceanica equatoriale dovrebbe avvenire tra luglio e settembre.

fonte: Sea Launch

Paolo Actis

Paolo collabora con AstronautiNEWS fin dal maggio 2008.