ISS Daily Report – Sabato 09 Ottobre 2010

ISS Daily Report Sabato 09 Ottobre 2010

Continua lo sleep cycle shift, la variazione dei cicli veglia/sonno per sincronizzarsi con l’arrivo della navicella TMA-01M.

Giornata di home cleaning, soprattutto da Wheelock e Shannon. Poi Wheels ha lavorato in Columbus per sballare il materiale che servirà per l’esperimento sponsorizzato da ESA/Svizzera denominato PADIAC (Pathway Different Activators). L’esperimento studierà l’attivazione dei globuli bianchi in condizioni di microgravità, per migliorare la conoscenza del sistema immunitario.

Fyodor ha avuto l’autorizzazione da TsUP Mosca per pressurizzare l’ambiente dell’habitat con l’ossigeno proveniente dal serbatopio del cargo 37P.
Alle 8:25 am, EDT l’equipaggio ha condotto la regolare teleconferenza con team di missione, per discutere gli eventi della settimana entrante.

Per l’arrivo notturno della Soyuz sono in programma le attività preparatorie:
* spegnimento dell’apparato radioamatoriale per evitare interferenze alle comunicazioni con TMA-01M.
* chiusura protezioni oblò e di Cupola.
* installazione delle guide di fissaggio di T2/Colbert onde evitare scossoni al sistema isolante.
* aggiornamento di SODF (Station Operations Data File).

Poi Wheelock & Yurchikhin hanno lungamente lavorato alla preparazione dei sistemi per il final approach e docking, come ad esempio:
* attivazione a calibrazione del sistema russo IZGIB (l’equivalente, dell’americano IWIS) per il controllo delle sollecitazioni dinamiche che avvengono durante il docking
* installazione dell’attrazzatura per la registrazione video degli eventi.
* configurazione degli apparati di comunicazione.

Estrapolazione commento sull’esperimento SPHERES:
“Shannon, questa settimana abbiamo avuto una sessione di test di grande successo. Le prove eseguite hanno contributo a convalidare e supportare le tesi di tre master presso il MIT e il Florida Institute of Technology. Questa nuova sessione ha inoltre aiutato la ricerca iniziata a Gennaio e completata ora, per individuare e interpretare in microgravità il Fluid Slosh (come viene influenzato il comportamento di un veicolo, dotato di serbatoi con fluidi che sciabordano al loro interno), aprendo nuove aree di ricerca”.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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