ISS Daily Report – Domenica 15 Agosto 2010

ISS Daily Report Domenica 15 Agosto 2010

Come parte dei regolari controlli mattutini, l’equipaggio ha svolto il consueto tour operativo, che ha incluso il pannello degli interrutori magnetotermici del modulo MRM2.

Tracy ha completato la sua preparazione in vista di EVA-17, controllando l’equipaggiamento e Wheelock ha potuto fare i complimenti in diretta al team di supporto di Houston, che “sta lavorando in un modo fantastico per permettere a loro di riportare in vita la Stazione”.

Shannon, Tracy e Wheelock hanno poi speso ulteriori 3 ore per ripassare procedure e dettagli del montaggio del modulo pompe, e delle varie operazioni dei sistemi di supporto (CETA, SSRMS, etc). Un’ulteriore collegamento con Houston è previsto per le 10:20 am.  Wheelock nel dubbio, ha eseguito nuovamente un “ciclo di ossigeno” attraverso il sensore CO2 della sua EMU, per evitare avarie/false letture dell’ultimo momento.

Con il lavoro della giornata praticamente orientato a EVA-17, Shannon si è occupata di:
* stampare ed esaminare gli ultimi aggiornamenti e istruzioni inviate da Houston, che comprendono anche le possibili soluzioni da attuare in caso di imprevisti sui circuiti secondari del sistema ETCS.
* ripassare le procedure POC DOUG (Portable Onboard Computers Dynamic Onboard Ubiquitous Graphics) con il supporto degli istruttori ROBO e MSS per le attività con il braccio robotico.
* spegnere i sistemi non necessari che potrebbero creare interferenze con la telemetria o le comunicazioni con EVA-17.

Nel segmento russo, i tre cosmonauti restano impegnati nel programma standard di bordo, con la possibilità di scegliere alcune attività secondarie dalla lista “tempo permettendo” (osservazione fotografica di alcune parti del territorio russo per conto dell’agenzia della sicurezza ambientale, sessioni del programma di osservazione oceanica “Seiner”, etc).

Al termine della giornata, Tracy e Wheelock si sono preparati per il campout, all’interno dell’Airlock. Il programma di attività per EVA-17 è rimasto sostanzialmente il medesimo della versione preliminare, senza ulteriori particolarità, se non quello ovvio di riportare alla piattaforma di stoccaggio ESP-2 il modulo pompa fuori uso (che resterà lì in attesa di decisioni sul da farsi).

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.