U.S.A. annuncia licenziamenti per il termine del programma Shuttle

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
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Effetti del termine del programma STS ricadono anche sull’occupazione di aziende come la United Space Alliance.

Diverse fonti giornalistiche hanno annunciato che dal prossimo I° Ottobre tale azienda ridurrà del 15% la forza lavoro.

La United Space Alliance conta 8.100 dipendenti nei vari siti posti in Florida, Texas e Alabama e la riduzione sarà vedrà un taglio di 1000 unità in Florida, 400 in Texas e 10 in Alabama.

Nella conferenza stampa in cui il Presidente della United Space Alliance ha dato l’annuncio, oltre al riconosciuto posto di prevalenza che i dipendenti hanno acquisito sul campo, si è altresì affermato che le maestranze che saranno licenziate riceveranno un risarcimento e l’accesso al sostegno per intraprendere nuova formazione e aiuti nei futuri colloqui di lavoro presso eventuali Ditte.

Il doloroso provvedimento è necessario per inquadrare la U.S.A nel nuovo bilancio federale.

Ricordiamo che sono previsti solo due voli dello Space Shuttle ed è in fase di programmazione l’eventuale missione di soccorso per l’ultimo volo del Programma.

I responsabili del programma Shuttle stanno studiando le proiezioni dei costi al fine di allungare i finanziamenti in corso per una possibile missione dopo le due già programmate (STS-135).
Una decisione dovrebbe essere presa in agosto.
Il programma attualmente costa circa 200 milioni dollari al mese per operare in sicurezza.

Una portavoce United Space Alliance ha detto anche si aggiungesse l’eventuale ulteriore missione Shuttle questa non modificherà l’attuale ciclo di licenziamenti previsti.

Fonte principale: SpaceTravel

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