Pronto al lancio il PA-1 di Orion

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Mancano meno di 24h al lancio del primo test in volo del sistema di fuga LAS per la capsula Orion.
Il test si svolgerà all’Orion Abort Flight Test Launch Complex 32E all’interno del U.S. Army’s White Sands Missile Range nel New Mexico.
I componenti del LAS nei mesi scorsi hanno già tutti effettuato dei test di accensione statica a terra e questo sarà il primo test in volo per il sistema completo.
Composto da tre motori a propulsione solida, il LAS permetterà la messa in sicurezza della capsula, separandola dal vettore durante le fasi di preparazione al lancio e nelle prime fasi di volo.
Per questo test il segnale di abort verrà inviato dalla “Mobile Operations Facility”, uno speciale TIR attrezzato per controllare la missione, il motore principale si accenderà quindi per circa 6 sec. allontanando tutto lo stack dal complesso di lancio e raggiungendo i 700km/h e 2km circa di altezza.
Al termine della combustione il complesso propulsivo si separerà dalla capsula attraverso un sistema di bulloni esplosivi e quest’ultima proseguirà la discesa a terra con il sistema di paracadute.
ATK ha realizzato i motori di abort e di attitude (il motore che attraverso una serie di valvole consente il mantenimento d’assetto), mentre Aerojet ha costruito il motore di espulsione per la separazione del sistema LAS dalla capsula.
Il mockup della capsula Orion è cablato con oltre 600 sensori per la misurazione delle sollecitazioni e dei parametri di volo.
Il sistema è inoltre dotato di una videocamera ad alta velocità per documentare le modalità di dispiegamento dei tre paracadute di recupero.

Alberto Zampieron

Appassionato di spazio da sempre e laureato in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino, è stato socio fondatore di ISAA. Collabora con Astronautinews sin dalla fondazione e attualmente coordina le attività fra gli articolisti.