Pronta la missione NASA NEEMO-14

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Per poter testare l’adattamento umano a condizioni estreme e in bassa gravità la NASA inizierà il prossimo 10 Maggio la missione NEEMO-14 (NASA Extreme Environment Mission Operations).

Tale missione sarà composta dall’astronauta dell’Agenzia Spaziale Canadese Chris Hadfield (STS-74, STS-100), dall’astronauta NASA Thomas Marshburn (STS-127), il Lunar Electric Rover Project Manager Andrew Abercromby e il Ricercatore Steve Chappell.

La particolarità è nella locazione della stessa, non si tratterà di un volo spaziale, ma di un periodo di 14 giorni a bordo del laboratorio sottomarino Aquarius di proprietà del National Oceanic e Atmospheric Administration (NOAA).

L’equipaggio vivrà a bordo del laboratorio sottomarino, ed effettuerà attività extraveicolari, come azionare una gru, simulare la rimozione di un mockup del Lunar Electric Rover, recuperare piccoli carichi dal fondo dell’oceano su di un mockup di Lander e simulare il trasferimento di un astronauta dal fondo dell’oceano sul ponte della piattaforma.
Il rover e lander sono mockup di dimensioni simili a veicoli che la NASA sta valutando per la futura esplorazione planetaria.
Il mockup del lander misura 13 metri di larghezza e 8 metri di altezza, la gru 3 metri di altezza. Il mockup del rover misura 2 metri di altezza e 4 metri di lunghezza.

All’interno di Acquarius, l’equipaggio eseguirà esperimenti scientifici incentrati sul comportamento umano, sulle condizioni di vita e sulla fisiologia. La missione comprende anche uno studio sull’attività in solitudine, infatti vi saranno periodi in cui le comunicazioni tra l’equipaggio e il centro di controllo missione saranno fermate per riprodurre ciò che potrebbe accadere durante eventuali missioni umane oltre l’orbita terrestre.

Tutti gli esperimenti forniranno informazioni e feedback agli ingegneri della NASA nella comprensione delle missioni di lunga durata e nelle attività extraveicolari su altri pianeti.

Fonte NASA