Lo scudo solare del James Webb Telescope supera la CDR

Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA
Il logo di AstronautiNEWS. credit: Riccardo Rossi/ISAA

Lo scudo solare del James Webb Space Telescope, costituito da 5 strati e grande come un campo da tennis, ha superato la Critical Design Review (CDR). Questo significa che il progetto è completo e soddisfa i requisiti di missione, in quanto raggiunge gli obiettivi termici, di dispiegamento e riflessione ottica ed è ora pronto per la costruzione.

Durante la review, che si è tenuta tra l'11 e il 14 Gennaio alla space systems manufactoring facility di Redondo Beach, in California, sono stati anche valutati e approvati i piani di sviluppo e test.

Il telescopio è progettato e sviluppato dalla Northrop Grumman sotto contratto del Goddard Space Flight Center.

“Questo è il culmine di anni di intensi sforzi atti a soddisfare le sfide uniche che caratterizzano tale missione” ha affermato Scott Willoughby, program manager del JWST alla Northrop Grumman. “Questa è la prima volta che uno scudo solare di queste dimensioni e complessità sarà impiegato per un telescopio spaziale”, ha detto Willoughby. “Con la validazione del nostro progetto per lo scudo solare abbiamo raggiunto un obiettivo critico per la missione”.

In preparazione della CDR sono stati condotte 18 separate verifiche sul complesso sistema di tensionatori, barre di estensione, sistemi di blocco e boom telescopici che costituiscono ciascuna sezione dello scudo. L'obiettivo era di validare tali sottosistemi a livello del sistema complessivo e valutare i punti dove si interfacciano.

“Non ci sono libri di testo o linee guida su come progettare e costruire uno scudo solare dispiegabile di tali dimensioni” ha affermato Keith Parrish, responsabile del sunshield per il Goddard. “Circa 10 anni fa la NASA e la Northrop Grumman sono dovute partire da zero e letteralmente inventare tecniche, materiali e meccanismi necessari al progetto. Abbiamo ancora delle sfide davanti a noi per quanto riguarda la costruzione e la fase di test, ma è sempre un momento eccitante”.

Lo scudo solare del JWST è una struttura di cinque strati delle dimensioni di un campo da tennis. Ciascuno dei cinque strati è sottile come un capello umano (1-2 millesimi di pollice) ed è costituito da un film a base di polimeri chiamato Kapton. Gli strati sono separati tra loro e tenuti in posizione da barre di separazione e boom dispiegabili. Lo scudo ha lo scopo di assorbire e deflettere la luce del sole per mantenere il telescopio a temperature criogeniche per consentire ai sensori infarossi di raggiungere la massima sensibilità ed osservare le galassie più distanti.

Il James Webb Space Telescope è un telescopio spaziale di nuova generazione sviluppato per osservare nell'infrarosso con una sensibilità estremamente elevata. Per raggiungere tali prestazioni è necessario mantenere i sensori a temperature criogeniche e quindi ridurre il più possibile le interferenze infrarosse provenienti dal Sole, dalla Terra e dalla Luna, che possono innalzare le temperature. Per questo motivo il telescopio sarà posto in orbita attorno al punto di Lagrange L2 e sarà dotato di uno scudo solare per schermare tali radiazioni.

Il JWST consentirà agli scienziati di osservare le prime stelle e galassie formatasi dopo il Big Bang, ottenendo così informazioni sulla formazione dell'universo e sull'evoluzione di sistemi solari capaci di supportare la vita su pianeti simili alla Terra.

Il telescopio è un progetto congiunto di NASA, ESA e CSA. Il lancio è previsto per il 2014 con un Ariane 5 dal GSC.

Fonte: Goddard

Alcune immagini:
1) James Webb Space Telescope in orbita.
2) Test Model del Sunshield.
3) Engineering Model del Sunshield.
4) Full Scale Model.

Marco Zannoni

Marco ha collaborato con AstronautiNEWS fino al luglio 2010.