ISS Daily Report – Lunedì 08 Febbraio 2010

ISS Daily Report  Lunedì 08 Febbraio 2010

STS-130 Endeavour dopo il rinvio di un giorno, ha lasciato con successo il Kennedy Space Center alle 4:14 am EST ed effettuerà il rendezvous con la Stazione ISS, Mercoledì 11/02. Dopo questo lancio, restano solo altri 4 voli Shuttle. Mission 20A avrà come compito primario l’aggangio del nuovo modulo Nodo-3, completo di Cupola che permetterà osservazioni spettacolari del nostro pianeta e degli oggetti celesti.

Maxim Suraev ha continuato l’integrazione del cargo progress 36P con i sistemi della ISS, installando il sensore di temperatura ambientale, per la telemetria di bordo
Successivamente Maxim ha sostituito e/o aggiornato il Manuale delle operazioni/procedure con la nuova documentazione arrivata con Progress. La documentazione riguarda gli esperimenti medici e tecnici, le operazioni del sistema di supporto vitale, fino alle attività di trasferimento materiale alla ISS.
Maxim e Oleg, hanno lavorato anche al recupero del materiale salvabile che si trova a bordo del precedente cargo (Progress 35P) e che verrà sganciato dalla Stazione il prossimo 27 Aprile. Maxim non ha mancato di eseguire un set fotografico di servizio all’esperimento Konstanta BRKh-43.

TJ Creamer si è dedicato alla ricerca di un ricambio, una condotta che serve per il WHC (Waste & Hygiene Compartment) e che va installato tra due dispositivi che fanno parte del sistema. Si tratta comunque di un’operazione di manutenzione preventiva.
Creamer ha lavorato per configurare l’esperimento PanOptic che richiede l’applicazione di gocce negli occhi per permettere la dilatazione della pupilla (ne più ne meno, che la preparazione di una visita oculistica) per la successiva osservazione oftalmica.

Nel frattempo in Kibo, Soichi ha preparatp ulteriore materiale da impacchettare per il rientro a Terra.
TJ Creamer ha lavorato alla manutenzione di ARED (Advanced Resistive Exercise Device)  eseguendo un’ispezione dei cuscinetti e delle guide, lubrificando i binari di scorrimento e calibrando i sensori.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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