ISS Daily Report – Giovedì 11 Febbraio 2010

ISS Daily Report  Giovedì 11 Febbraio 2010

Lavorando per parecchie ore all’interno di Destiny, presso il WRS (Water Recovery System), Jeff Williams ha dapprima completato l’installazione del nuovo UPA DA (Urine Processor Assembly / Distillation Assembly) e poi installato anche il nuovo FCPA (Fluids Control Pump Assembly). Ha poi separato il serbatoio WWT (Waste Water Tank) e montato la pompa con il filtro separatore alla fine dell’assemblaggio ha eseguito i riempimenti necessari all’avvio del sistema.

Suraev come da tabella di marcia, ha allestito e condotto una sessione di Rusalka, un esperimento scientifico per impostare procedure per la determinazione del contenuto nell’atmosfera terrestre di anidride carbonica e metano (si tenta così di comprendere il ruolo delle attività umane nell’influenza dei processi naturali).

Oleg aiutato da Maxim, ha lavorato in SM per l’installazione del nuovo BRI – Smart Switch Router computer un adattatore per la rete locale, per il quale ha steso nuovi cavi da, e per i laptop RSSx.
Oleg ha inoltre condotto il periodico controllo delle performance del circuito ventilatori, verificando il livello di flusso d’aria all’interno di tutto il segmento russo.
Noguchi è tornato nell’Airlock con il comandante dello shuttle Zamba, hanno quindi lavorato all’aggiustamento della taglia di una EMU (la 3018) per Robert Behnken, dal momento che l’EMU 3004 preparata in origine, soffre di un problema al suo sistema di imbragatura per cui non è possibile utilizzare la camera sull’elmetto e il riscaldamento ai guanti. Per il campout dei due astronauti, sono state poi configurate le connessioni per la fornitura di Ossigeno direttamente dallo Shuttle all’Airlock.

– per un’intera ora a partire dalle 4:09, l’intero equipaggio si è riunito per una profonda revisione delle procedure dedicate a EVA-1
– alle 06:39 am, Behnken (EV1) e Patrick (EV2) hanno iniziato il loro campout per adattare l’organismo all’ingresso nelle tute EMU, pertanto il modulo Airlock è stato chiuso con loro dentro, abbassata la pressione da 14,7 a 10,2 psi (1 psi = 0,068 bar) e dato inizio all’adattamento, con respirazione a mezzo di maschera.

Marino Favorido

Marino ha collaborato con AstronautiNEWS fino al settembre 2011.

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